FALSE APPARENZE di Kjell Ola Dahl Nel cuore della notte, in un cassone delle immondizie giace il corpo di una ...
era cominciato e ritrova, nel tono brusco e inclemente di Flo il filo ininterrotto di unesistenzainteriore, e il ricordo d...
mentre su un traghetto per la Finlandia unaddetta alle pulizie trova unadolescente strangolatain una toilette. La squadra ...
negli studi. Lo scoppio della seconda guerra mondiale non tarderà però a distruggere lidillio.Alla Torretta, come ovunque,...
LO SPACCIATORE DI CARNE di Giuliano Sangiorgi Edoardo, universitario pugliese a Bologna, racconta la storia de...
LA NOTTE DELL’OBLIO di Lia Levi Nei giorni delloccupazione nazista una famiglia di ebrei romani in fuga trova ...
venirne a capo è partire per lAfrica alla ricerca della soluzione del mistero, e la verità sirivelerà molto più sconvolgen...
L’AMANTE FRANCESE di Katherine Mosby Nella New York degli anni Trenta, chiunque appartenga alla high society v...
SKAGBOYS di Irvine Welsh "Per me è stato amore al primo buco, matrimonio alla prima fumata. Esatto, io ...
nei debiti e passa le giornate a consultare siti di agenzie matrimoniali. Come in una ballata,questi personaggi mescolano ...
potrà più amarlo, se lui non lo fa. Perché Benito ha cercato di proteggersi dal suo maledimenticando, ma così ha scavato u...
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Nar 01 2013

Published on: Mar 3, 2016
Source: www.slideshare.net


Transcripts - Nar 01 2013

  • 1. FALSE APPARENZE di Kjell Ola Dahl Nel cuore della notte, in un cassone delle immondizie giace il corpo di una giovane donna, avvolto con cura in una pellicola di plastica trasparente. Lispettore Frank Frølich la riconosce: laveva arrestata non molto tempo prima mentre si procurava una dose di cocaina, e più tardi laveva rivista a braccetto di uno dei suoi migliori amici di un tempo, quellamico che ora diventa il sospettato principale. I molti anni trascorsi nella polizia di Oslo cominciano a farsi sentire, le indagini riportano in vitaricordi che lo tormentano, e Frølich è in difficoltà, alle prese con gli anni della sua adolescenza,dove sembra nascondersi la chiave dellenigma. Nel nuovo caso di Gunnarstranda e Frølich,K.O. Dahl esplora la natura della lealtà più nobile e del tradimento più intollerabile. IL TEMPO E’ UN DIO BREVE di Mariapia Veladiano Al centro di questo romanzo misterioso e potente, che scorre in una lingua tersa dove sembrano risuonare insieme gli echi delle vite dei mistici e la poesia di Emily Dickinson, cè la figura di Ildegarda. Una donna che viene lasciata dal marito amatissimo ma devastato nello spirito. La sua solitudine è illuminata solo dallamore per il figlio che adora. Quando lombra della morte sembra sfiorare il bambino, Ildegarda si interroga sul male del mondo, sulla paura di vivere, diperdere lamore, di perdere il figlio. Lo strazio per labbandono e soprattutto langoscia per nonsaper proteggere il figlio portano Ildegarda a cercare nella sua fede irrequieta una strada disalvezza. Un patto con quel Dio che appare impotente di fronte al dolore delluomo. È la lottache ciascuno di noi, credente o no, un giorno si trova a combattere. Un nuovo inattesoincontro, nellincanto di un paesaggio di neve dalla bellezza struggente, porta Ildegarda avivere una passione del corpo e dello spirito che ha in sé unattesa di eternità. Di unaltra vita egiorni nuovi. Perché il sogno di ogni amore è che il miracolo non abbia fine. Forse è solo unapromessa, ma una promessa è molto più potente di un sogno. NIENTE LACRIME PER LA SIGNORINA OLGA di Elda Lanza Quando la signorina Olga, una figura pallida avvolta nella pelliccia nera di astrakan, colletto e polsi di visone, cappellino di feltro verde scuro in testa con veletta, prende in affitto la mansarda di via Worktz 227, Trissera, grigia periferia di Milano, i condomini si limitano a fare qualche speculazione sul suo conto, come del resto fanno con tutti. Ma quando nove anni dopo il suo cadavere viene ritrovato con una fune intorno al collo, allora i vicini cominciano a spettegolaredavvero. Quale passato può celarsi dietro lapparentemente inappuntabile vita di una signorinaottantenne? Le trine, i merletti, i lampadari di cristallo, le sue belle cose di un gusto cosìraffinato possono veramente nascondere uno spiazzante segreto custodito per anni? Ilcommissario Gilardi pensa proprio di sì. Daltronde tutti sanno che le persone non sono maicome sembrano, vicini di casa compresi. CHI TI CREDI DI ESSERE di Alice Munro Come dieci capitoli di un anomalo romanzo di formazione, i racconti di questa raccolta delineano il personaggio di Rose, privilegiando il ruolo che il rapporto con la matrigna Flo ha avuto nel complesso definirsi della sua identità. La voce da cui riceviamo le storie è quella di un narratore provvisoriamente onnisciente il quale organizza in ordine cronologico episodi della vita di Rose lasciando che emerga dalla loro successione il conflitto tra desiderio di fuga e consapevolezza della necessità direstare. Rose è la bambina ribelle e pensosa del primo racconto, punita a cinghiate da unpadre imperscrutabile e chiuso; Rose è lavida lettrice che tiene a bada il pensiero del padreammalato e linsofferenza alle meschinità di casa a furia di Shakespeare e Dickens; èladolescente in viaggio dalla piccola West Hanratty a Toronto, vittima e complice di unasordida iniziazione sessuale ad opera di un impassibile ministro del culto. Ma Rose è anche lagiovane innamorata del modo in cui sembra amarla Patrick Blatchford, dottorando in Storiapresso la stessa università che le ha aperto le porte grazie a una borsa di studio; è la donnacoinvolta in una relazione extraconiugale destinata a concludersi nellamarezza; è la madrenervosa di una bambina più saggia di lei, ed è infine la donna matura che torna là dove tutto 1
  • 2. era cominciato e ritrova, nel tono brusco e inclemente di Flo il filo ininterrotto di unesistenzainteriore, e il ricordo dellunico amore mai raccontato. LETTERA D’AMORE ALLA SCOZIA di Alexande McCallan Smith Al numero 44 di Scotland Street ci sono grandi cambiamenti. Domenica è partita per lo stretto di Malacca con lintento di condurre una ricerca antropologica sui pirati, e a occupare lappartamento dellultimo piano è arrivata la sua amica Antonia. Bruce si è trasferito a Londra e Pat, la sua simpatica inquilina, ha dovuto cambiare casa. Dopo ben due anni sabbatici, ha finalmente cominciato a frequentare luniversità,dove conosce lennesimo ragazzo sbagliato... E il povero Matthew? Sempre innamorato di lei.Chissà che stavolta non venga ricambiato. Ma per fortuna cè anche chi non si è spostato di uncentimetro. Angus Lordie e il suo cane Cyril frequentano ancora le strade e i bar della NewTown edimburghese, ma sentono la mancanza di Domenica e non legano affatto conlintellettuale Antonia. Il piccolo Bertie, sassofonista prodigioso che a sei anni parlacorrentemente litaliano, continua a deliziare i vicini con le note di As Time Goes By, mentre lamadre Irene è quasi giunta al termine di una seconda gravidanza che ne ha esasperato ilcarattere non facile. In compagnia di questi e di moltissimi altri esuberanti personaggi - unarchitetto australiano, una giovane suora, un gruppo di studenti francesi - Alexander McCallSmith ci invita a seguirlo ancora una volta alla scoperta di Edimburgo e dei suoi segreti. IL CASTIGO di John Verdon Gli invitati sono tutti riuniti nel giardino della grande villa per brindare agli sposi: lui è uno psichiatra illustre e controverso, lei una giovane rampolla dellalta società newyorchese. La sposa si fa attendere, come nelle migliori tradizioni. Ma quando il ritardo si fa imbarazzante, iniziano a cercarla. E la scoperta è macabra: la ragazza è in un cottage al limitare del bosco, decapitata con un machete. La concomitante scomparsa del giardiniere messicano fa subito ricadere i sospetti su di lui, ma lericerche della polizia sono vane: luomo sembra essersi volatilizzato. Senza lasciare traccia. Néprove. Né movente plausibile. La pista seguita non convince la madre della vittima, che sirivolge a David Gurney, ex detective della Omicidi di New York. Da più di un anno haabbandonato il distintivo, ma a quanto pare gli è impossibile godersi la pensione: ogni voltache unindagine mette in crisi ogni logica, Gurney finisce per essere chiamato in causa. Solo luisarà in grado di raccogliere la sfida di un killer così sfuggente da far dubitare della sua realeesistenza. Così geniale da riuscire a orchestrare nellombra un piano sadico e spietato. Epronto a colpire lo stesso Gurney, di cui conosce il punto più vulnerabile. IL FERRO DA STIRO di Gianni Simoni Ormai in odor di pensione, il commissario Miceli, tra una cena di commiato e le ultime consegne allispettrice Grazia Bruni; chiamata a succedergli, sarebbe felice di chiudere la carriera in tutta calma e serenità. Lultima cosa che si aspetta a due settimane dal meritato riposo è che proprio il suo più caro amico, lex giudice Petri, gli piombi in ufficio con una rogna. Ma Petri, al contrario di Miceli, non perde occasione per inseguire il colpevole di turno, e questa volta il pretesto gli giungedavvero per caso: un ferro da stiro preso in prestito presso un elettricista, in sostituzione diquello guasto di sua moglie, sul quale spiccano alcune piccole macchioline rosse. Ruggine osangue? Attraverso una rapida analisi della Scientifica, non è difficile avere la risposta: conquel ferro da stiro è stato colpito qualcuno, forse ucciso. Da qui prende lavvio una complicataindagine per ricostruire a ritroso la strana storia di quel ferro da stiro e, soprattutto, dei suoiproprietari. È un caso di omicidio? Riusciranno i due a chiarire tutti gli aspetti di una vicendaintricata e dolorosa, prima che Miceli debba passare il testimone? MADRE, PADRE, FIGLI di Carin Gerhardsen Una mattina, mentre sta facendo jogging, lagente Petra Westman simbatte nel corpicino semiassiderato di un neonato. Non lontano da lì, in un cassone con la sabbia da spargere sui marciapiedi dinverno, viene ritrovato il cadavere di una donna, forse sua madre o la baby-sitter. Contemporaneamente, unanziana insegnante in pensione riceve una bizzarra telefonata da una bambina piccola che le dice di essere stata abbandonata dalla famiglia e di essere in casa da sola, 2
  • 3. mentre su un traghetto per la Finlandia unaddetta alle pulizie trova unadolescente strangolatain una toilette. La squadra mobile della polizia di Hammarby, coordinata dal commissarioConny Sjöberg, comincia a indagare sui singoli casi, ma a poco a poco diventa chiaro chequesti sono tragicamente intrecciati tra loro. LA PRIMA REGOLA di Robert Crais Frank e Cindy Meyer, una coppia felice con due bambini, sono la perfetta incarnazione del sogno americano, fino al giorno in cui una banda di ladri professionisti fa irruzione nella loro casa di Los Angeles uccidendo tutta la famiglia e Ana, la loro baby sitter serba. È il settimo colpo messo a segno dalla banda in pochi mesi. I suoi membri sono degli specialisti e non lasciano indizi utili alle indagini, solouna scia di cadaveri. Lunico elemento in comune tra le vittime è che si era sempre trattato dicriminali che nascondevano grandi quantità di droga e denaro. Ma non è certo il caso di FrankMeyer, un commerciante di abbigliamento la cui unica eccezione a una vita tranquilla era diaver lavorato molto tempo prima come mercenario. La polizia, però, sospetta che fosseimplicato in certi affari sporchi, anche in ragione del suo passato. È lì che va cercata la causa diuna fine così crudele? Di quel passato fa parte anche linvestigatore Joe Pike: Frank era uno deisuoi uomini migliori nelle missioni da lui condotte negli angoli più pericolosi del pianeta. Pikenon riesce a credere che il suo vecchio compagno fosse immischiato con la malavita e cominciauna propria indagine, deciso a sgombrare il campo dai sospetti e a vendicare lamico. PerchéFrank e la sua famiglia sono stati sterminati? Con laiuto del fidato socio Elvis Cole e di un altroex mercenario, il beffardo e feroce Jon Stone, Pike si addentra in una Los Angeles oscura eviolenta, nei covi dei più spietati criminali... MIO PADRE VOTAVA BERLINGUER di Pino Roveredo "Continuo a scrivere papà, scrivere veloce, con la parola che attacca la parola, la riga che rincorre la riga, con lo spazio che si accorcia, e con le cose da dire che pretendono di essere raccontate." È una confessione al padre, questo libro. Un padre operaio-calzolaio sordomuto, scomparso, ma che è ancora vivo nel ricordo e nelle parole di chi ha preso la penna per fissarlo per sempre, per iscriverlo nei datisfuggenti della vita. È un padre, quello di cui si parla, che votava Berlinguer, ma, prima cheper una scelta ideologica, per la consapevolezza che lui era "una brava persona", e questogiudizio continua a premere sulla realtà rimasta, di oggi, e a porre problemi. Un buon padre,certo, anche se lalcol era una delle sue debolezze. E un figlio che ripercorre una sua vita dicadute e risalite, private e pubbliche, alla luce del sole: un figlio che rivendica la sua terzamedia, il suo operaismo, la sua irregolarità di scrittore, e che si pronuncia sullattualitàrimpiangendo, ma a occhio asciutto, la "fatica" di un tempo, la solidarietà. Fino a comprendereche se parliamo con i nostri morti, essi non muoiono davvero, ma anzi, eccoli tornare qui, inuna danza che ci coinvolge tutti e ci fa capire che la memoria è vita. Pino Roveredo in questonuovo libro racconta se stesso più che mai. E lo scrittore che ha molto vissuto, lirico, duro epuro. COGAN di George V. Higgins Una bisca clandestina rapinata una notte probabilmente da qualcuno fuori dal giro. Pesci piccoli che pensavano di sfangarla, invece si ritrovano alle calcagna Jackie Cogan. Un gansgster in giaccone di camoscio spelacchiato e Chevrolet con le fiamme sulle fiancate, cui toccherà mettere in chiaro, tra scrocconi, criminali e avanzi di galera, chi sia a far le regole della malavita a Boston. LA VENTURINA di Maria Tarditi Siamo negli anni a cavallo tra le due guerre, in un piccolo paese di campagna delle Langhe. Gemma, venturina o, più prosaicamente figlia di NN, viene salvata dalla crudeltà di una famiglia adottiva che laveva accolta solo per incassare lassegno postadozione da Pietrino, un contadino benestante e onesto proprietario di un podere chiamato la Torretta. La piccola Gemma troverà alla Torretta affetto e sostegno, e da lì inizierà il proprio percorso di formazione, accompagnata daglisberleffi di alcuni compagni di classe e dallamicizia di Lina, bambina povera e poco brillante 3
  • 4. negli studi. Lo scoppio della seconda guerra mondiale non tarderà però a distruggere lidillio.Alla Torretta, come ovunque, si dovranno affrontare disagi, lutti e lansia delle sere passate adascoltare la radio in attesa di notizie dai fronti. Gemma nel frattempo si trova a Mondovì, dovefrequenta le scuole medie per poi un giorno iscriversi alle magistrali. Li cè anche Nino, figlio diPietrino e quindi suo fratellastro, che studia da geometra. Lamicizia tra i due si consolida e siapprofondisce, con le prime confidenze adolescenziali e la scoperta del mondo. Ma Gemma nonsa che le sue origini di trovatella non saranno mai cancellate totalmente, e che nella societàchiusa e moralista del tempo ogni progetto di redenzione è destinato a fallire, rovinosamente etragicamente. TRANS EUROPA EXPRESS di Paolo Rumiz 2008. Seimila chilometri a zigzag da Rovaniemi (Finlandia) a Odessa (Ucraina). Un percorso che sembra tagliare, strappare lEuropa occidentale da quella orientale. È una strada, quella di Rumiz, che tra acque e foreste, e sentori di abbandono, si snoda tra gloriosi fantasmi industriali, villaggi vivi e villaggi morti. Rumiz accompagna il lettore, con una voce profonda, ricca di intonazioni, per paesaggi inediti, segreti, struggenti di bellezza. E più avanza, più ha la sensazione di non trovarsi su qualche sperduto confine ma precisamente al centro, nel cuore stessodellEuropa. Attraversa dogane, recinzioni metalliche, barriere con tanto di torrette di guardia,vive attese interminabili e affronta severissimi controlli, ma come sempre conosce anche lagenerosità degli uomini e delle donne che incontra sul suo cammino: un pescatore di granchigiganti, prosperose venditrici di mirtilli, un prete che ha combattuto nelle forze speciali inCecenia. Siamo di fronte a un libro raro, dettato da una scrittura che magnifica il viaggiare e laconoscenza del mondo, di quel mondo, attraverso il viaggiare. L’OCCHIO DELLA FENICE di robert Ludlum Paul Janson ha cambiato vita. Smessi i panni di agente operativo, ha votato la sua esistenza a un obiettivo ambizioso: rendere il mondo un posto migliore. Insieme alla socia (e amante) Jessica Kincaid, tiratrice scelta dalla mira infallibile, gestisce una società che permette agli ex colleghi di costruirsi una vita "normale" al di fuori dei servizi segreti. Ma quello di Janson non è semplice buon cuore: i suoi clienti costituiscono la chiave di accesso a una rete di contatti strategici indispensabileogni volta che Paul e Jessica decidono di rientrare in azione. Accettando di provare a risolverele crisi internazionali più spinose, a condizione che chi li paga stia dalla parte dei "buoni" e siapronto a seguire tre regole fondamentali: niente tortura, zero vittime civili, uccidi solo se inpericolo di vita. Ma quando Janson viene contattato per salvare un medico americanoprigioniero di un brutale dittatore, scopre che di fronte ai mutevoli e intricati scenari del mondodi oggi la missione più difficile è stabilire se davvero stai dalla parte giusta. IL CAPPELLO DI MR BRIGGS di Kate Colquhoun La sera del 9 luglio 1864, Thomas Briggs, benestante bancario della City, grigia figura della grigia Londra vittoriana, prende il solito treno per tornare a casa. A malapena si accorge di salire sulla carrozza 69: di certo ignora di star entrando, a suo modo, nella storia. Pochi minuti e alcune stazioni dopo, due pendolari trovano lo scompartimento vuoto e i sedili sporchi di sangue. Più in là due signore si lamentano col capotreno di essersi macchiate i vestiti per alcune gocce di una sostanza rossa entrata dal finestrino. Immediatamente le autorità ferroviariecapiscono che un orribile delitto si è appena consumato allinterno della carrozza 69. Lopinionepubblica è sconvolta. Per la prima volta in Inghilterra il treno diventa il palcoscenico di unomicidio: da rassicurante simbolo del progresso, il nuovo mezzo di trasporto svela la suanatura minacciosa, annunciandosi come un luogo pericoloso dove la violenza che attraversa lasocietà può manifestarsi indisturbata. Spinta dalle pressioni della popolazione, del governo edellindustria ferroviaria, Scotland Yard sguinzaglia i suoi uomini migliori. Inizia cosi una cacciaalluomo che non si limita alle strade di Londra ma proseguirà in un vero e proprioinseguimento transoceanico fino a concludersi in una New York scossa dalla Guerra civile.Sembra un romanzo giallo, antesignano di tanti "omicidi ferroviari". Invece Kate Colquhounriporta alla luce una storia vera e incredibile che di quei romanzi è stata lispiratrice. 4
  • 5. LO SPACCIATORE DI CARNE di Giuliano Sangiorgi Edoardo, universitario pugliese a Bologna, racconta la storia della propria pazzia amorosa. Novello Orlando metropolitano, solo più innamorato e molto più furioso, Edoardo rievoca, in un continuo gioco di specchi con il proprio passato, il trauma del primo animale ucciso dal padre macellaio, lorrore del sangue che cola dalle carcasse appese, lavventura del viaggio in treno verso luniversità e lincontro con Stella, una ragazza appassionata di morsi e golosa di sangue, di cui si innamoraallistante. Ogni settimana il padre manda i tagli di carne più pregiati al figlio che studialontano e lui li usa per far colpo sugli amici. Quando però Stella lo tradisce, per Edoardo lacarne diventa ossessione. Inizia a spacciarla, tagliandola in banconote, che utilizza comedenaro contante. In un mondo perennemente allucinato, popolato da belve fameliche, dovetutto sembra possibile. Persino la redenzione. La vita degli studenti e la provincia pugliese sicaricano di accenti mitici e ancestrali. Sangue, sacro e droga, si confondono in un unico gridodamore e follia. IL BOSCO DEGLI ORRORI di John Rector Alcolista incallito con un passato criminale alle spalle, Dexter McCray si risveglia dopo una delle sue sbronze. È a casa, accanto a lui cè lamico Gregg, sceriffo della contea. Dexter però non ricorda nulla di cosa sia successo la notte prima. Pare che, ubriaco comera, abbia minacciato la ex moglie con una pistola e, alla guida del suo trattore, si sia avventurato nei campi sotto casa, fino al boschetto che li circonda.Quando, poche ore dopo, proprio in quel bosco ritrova il corpo senza vita di Jessica, unaragazza di sedici anni, il panico lo assale. Per quanto ne sa, lassassino potrebbe essere propriolui. Ha paura che possano accusarlo di omicidio, quindi non chiama la polizia e decide diindagare per conto proprio. Tra quegli alberi si nascondono orribili segreti, ma Dexter nonarriverà a scoprirli da solo. Ad aiutarlo sarà Jessica. O meglio, qualcosa che di Jessica sembraaver preso tutte le sembianze. JOSEPH ANTON di Salman Rushdie Il 14 febbraio del 1989 Salman Rushdie riceve la telefonata di una giornalista della BBC che lo informa di essere appena stato "condannato a morte" dallayatollah Khomeini. È per la prima volta sente pronunciare la parola "fatwa". La sua colpa? Aver scritto un romanzo intitolato "I versi satanici", un libro accusato di blasfemia, una bestemmia "contro lislam, il Profeta e il Corano". Comincia così una vicenda dolorosa e fuori dallordinario, in cui uno scrittore è costretto a vivere inclandestinità, cambiando continuamente domicilio e sotto il costante controllo di una scortaarmata. A Rushdie viene anche chiesto di scegliersi uno pseudonimo, che la polizia possa usareper riferirsi a lui. Dopo aver pensato agli scrittori più amati, sceglie i nomi di Conrad e Cechov:Joseph e Anton. E da quel momento, Salman Rushdie diventa il signor Joseph Anton. Ma comepuò vivere uno scrittore sotto la minaccia di essere ucciso? Che ne è della sua creatività? E deisuoi sentimenti? In che modo la disperazione ridà forma ai suoi pensieri e alle sue azioni? Inquesto memoir, Rushdie racconta la sua storia, che è poi la storia di una battaglia cruciale ainostri giorni: quella per la libertà di espressione. Ma ce ne racconta anche gli aspetti piùpersonali, e sono aneddoti a volte di grande tristezza, a volte straordinariamente divertenti. Eriflette su come editori, giornalisti, scrittori, intellettuali, uomini politici hanno reagito a questavicenda, non sempre con spirito di solidarietà. LA GENERAZIONE di Simone Lenzi Gli animalcules sono dappertutto. Hanno forme e obiettivi diversi. Si agitano nella materia spinti da unesuberanza misteriosa e prepotente. Si divertono a tessere rimandi. Ti mangiano i denti. E generano. Da ragazzo prendi ogni precauzione per evitare che ti procurino un figlio inatteso. Nella tua testa quelle bestioline brulicanti sono una volontà opposta alla tua. Risalgono le lenzuola, stanno in agguato neibagni, si nascondono negli asciugamani. Pensi che il ventre delle donne sia sempre pronto adaccoglierli. Poi, con gli anni, cominci a desiderare quello che un tempo avevi temuto. Ma la vitafunziona al contrario e ti ritrovi a passare le notti seduto alla reception di un hotel incompagnia di antichi testi di medicina, mentre il facchino dorme e non sono previsti altri arrivi.Dal romanzo è tratto il film "Tutti i santi giorni" di Paolo Virzì. FILM 5
  • 6. LA NOTTE DELL’OBLIO di Lia Levi Nei giorni delloccupazione nazista una famiglia di ebrei romani in fuga trova rifugio in una canonica di campagna. Giacomo, il padre, è però costretto per motivi economici a fare delle rapide sortite nel suo negozio di Roma, affidato a un commesso fedele. Una sera non torna. Si saprà poi che è stato arrestato proprio davanti al negozio, sicuramente per una delazione. La moglie Elsa, con le due ragazze adolescenti, Milena e Dora, una volta tornata alla libertà dovrà farcela conle sue forze. Ma il tormento non labbandona mai. Come è avvenuto larresto di suo marito? Laverità che Elsa riuscirà a scoprire le resterà però sigillata dentro. Elsa non vuole che le figlierimangano incatenate alla tragedia del passato, le sue ragazze dovranno guardare avanti,pensare a costruirsi il futuro. Sulle figlie però graverà sempre lombra di un padre svanito nelleceneri di Auschwitz. Milena si aggrapperà alla sua bellezza come a un salvagente per lasciarsiportare dalla corrente senza mai scegliere mentre Dora annasperà per costruirsi. Ma il"silenzio", scoprirà Dora, non è stato solo la scelta emotiva di sua madre. Il silenzio è di tutti.Negli anni del dopoguerra è calata sul Paese una coltre che perdurerà nei decenni. Nessuno sa,nessuno (compresi gli ebrei) vuole sapere. Sulla Shoah, lo Sterminio, si tace, come se fossepoco educato occuparsene. La Storia però non concede sconti. E saranno due giovani innocentia doversi confrontare con le colpe e le sconfitte dei genitori. VECCHI DIAVOLI di Amis Kingsley Si diventa mai davvero adulti o siamo condannati soltanto a invecchiare? Quando Alun Weaver e sua moglie Rhiannon tornano dopo anni nel villaggio del Galles del Sud dove hanno trascorso la giovinezza, portano con sé, oltre a molti fantasmi, anche questo interrogativo. Alun, a Londra, è diventato un importante poeta e scrittore, ha fatto della "gallesità" la propria bandiera, e questo gli ha dato denaro e successo. Gli amici rimasti invece, inaciditi, vittime di scelte sbagliate eaffezionati alla bottiglia, sono uomini e donne per i quali ogni giorno "la sera comincia subitodopo colazione". Ma forse il passato è un organismo vivo che cambia continuamente forma e dicui è impossibile afferrare il senso, incapace di regalarci qualsiasi consapevolezza. Per tutti,però, arriva il momento di fare i conti con la vita. E, proprio come la vita, "Vecchi diavoli" - concui Kingsley Amis ha vinto il Booker Prize nel 1986 - è unopera divertente, amara, dolente,imprevedibile. IL RUMORE DEI TUOI PASSI di Valentina D’Urbano In un luogo fatto di polvere, dove ogni cosa ha un soprannome, dove il quartiere in cui sono nati e cresciuti è chiamato "la Fortezza", Beatrice e Alfredo sono per tutti "i gemelli". I due però non hanno in comune il sangue, ma qualcosa di più profondo. A legarli è unamicizia ruvida come lintonaco sbrecciato dei palazzi in cui abitano, nata quando erano bambini e sopravvissuta a tutto ciò che di oscuro la vita può regalare. Unamicizia che cresce con loro fino a diventare un amoreselvaggio, graffiante come vetro spezzato, delicato e luminoso come un girasole. Un amorenato nonostante tutto e tutti, nonostante loro stessi per primi. Ma alle soglie dei ventanni, lavoce di Beatrice è stanca e strozzata. E il cuore fragile di Alfredo ha perso i suoi colori. Perchétutto sta per cambiare. PALME NELLA NEVE di Luz Gabas Spagna, 2003. Clarence Rabaltué, una giovane studiosa di linguistica, trova casualmente nella vecchia casa di famiglia sui Pirenei il frammento di una misteriosa lettera. Non riuscendo a trattenere la curiosità, inizia a leggere quella che scopre essere parte della corrispondenza di suo padre Jacobo e dello zio Kilian, emigrati nel 1953 in una piantagione di cacao a Fernando Poo, colonia spagnola nellAfrica equatoriale. In quella terra esotica e lussureggiante, così diversa dalleloro fredde montagne, i due giovani fratelli conoscono lo stile di vita coloniale e il profondocontrasto con la Spagna grigia e austera da cui provengono, scoprendo il vero significato diamicizia, passione, amore e odio. Ma uno di loro attraversa una linea proibita e invisibile,innamorandosi perdutamente di una ragazza del posto. E da quel momento tutto cambia.Clarence, che è alloscuro di queste vicende, ne è sempre più coinvolta e sente il bisogno discoprire cosa sia davvero successo e quali segreti nasconda la sua famiglia. Lunico modo per 6
  • 7. venirne a capo è partire per lAfrica alla ricerca della soluzione del mistero, e la verità sirivelerà molto più sconvolgente di quanto lei avrebbe mai potuto immaginare. Intrecciandopassato e presente, Luz Gabàs dà vita a saga familiare ricca di intrighi, storie damore esegreti, sullo sfondo inedito di una terra poco conosciuta. LO SCRITTORE DEVE MORIRE di Gialuca Morozzi Ubermensch Belasco, stravagante editore di Reggio Emilia, convoca lo scrittore Francisco Portali, reduce da un terribile flop letterario, per commissionargli la stesura di quella che a sua detta è la "storia del secolo". Peccato che, a causa dei micidiali effetti di un mix di antidepressivi e vino, lintrattabile e smemorato Belasco faccia lerrore di chiedere la stessa cosa a un altro fallimentare autore, Ladislao Tanzi. Quando inevitabilmente si ritrova sulla scrivania due romanzi dallidenticatrama, in un lampo di fantaeditoria, Belasco decide di assemblarli, producendo lagghiacciantelibro "Un premio da tredici". I giovani Tanzi e Portali, nel demenziale tour promozionale cheseguirà, saranno coinvolti in uninterminabile serie di situazioni losche e sgangherate. A farloro compagnia, tra gli altri, il bieco, gigantesco Lothar, ufficio stampa di Belasco, ArcovaldoCacciapuoti, svaporato critico letterario dallillustre passato, e linquietante Raul, il fan chenessuno scrittore vorrebbe mai avere. Un romanzo che trasforma in parodia gioie e sofferenzedel "mestiere". IL TEOREMA DELLA CORDA di Nicola oddati La città di Napoli è allalba di una nuova stagione politica che genera entusiasmi e grandi aspettative. Merito anche del nuovo, dinamico sindaco appena eletto. Tre suicidi molto sospetti, però, scuotono uno dopo laltro i palazzi del potere e i salotti dellalta borghesia: e tutte e tre le vittime vengono trovate impiccate. Il questore chiede aiuto a due consulenti molto particolari: lavvocato Agatino DellAquila, notissimo in città, e un suo giovane ed eccentrico amico di origini siciliane, PietroMaiorana di Altomonte, professore di Matematica alluniversità. Intorno ai due investigatori,occasionali ma tuttaltro che improvvisati, ruotano personaggi di una città aperta einternazionale - come laffascinante fidanzata giapponese di Pietro Maiorana - ma anche figuretipiche della Napoli più tradizionale e immobile. Tutti impegnati in una spietata lotta per ilpotere, che ha come campo di battaglia i cantieri delle grandi opere e delle archistar, e cheporta alla luce le diverse anime, parallele e intrecciate, che coesistono da sempre in una cittàperennemente in bilico tra la magia e la ragione. Solo la matematica, con le sue ardite ipotesie la sua stringente coerenza, potrà fermare la serie di morti che si stringe come un cappiointorno alla città. FARFALLA NERA di Emilio Martini Gigi Berté, vicequestore aggiunto di origine calabrese, di residenza milanese e di... esilio ligure credeva di dover espiare le sue colpe nellatmosfera sonnacchiosa di Lungariva sedando risse fra ragazzotti in vacanza e dirimendo annose vertenze sullappropriazione indebita di una cabina da spiaggia. Ebbene, si sbagliava. È arrivato da pochi mesi ed è già al secondo caso di omicidio. E questa volta si tratta di una celebrità del luogo: la professoressa Adelaide Groppini, preside del liceoSan Giorgio di Genova, ritrovata con il cranio spaccato vicino a un cassonetto della spazzatura.Una donna, come ben presto scoprirà Berté, dalla vita allapparenza specchiata, ma con tantilati oscuri. Come del resto tutto il suo entourage, rivestito di perbenismo, ma traboccante diipocrisie, tradimenti e desideri di vendetta. Quel che ci vuole al commissario Berté, non soloper dimostrare di che pasta è fatto, ma anche per ritrovare quellispirazione a scrivere che gliviene dalla rabbia per i morti ammazzati e per prendere le distanze dalla Marzia, la proprietariadella pensione in cui Berté abita, che lui sente già come un po sua e che invece èirrimediabilmente sposata... 7
  • 8. L’AMANTE FRANCESE di Katherine Mosby Nella New York degli anni Trenta, chiunque appartenga alla high society vive sotto le luci della ribalta. È così anche per Lavinia, alla quale non mancano fascino, eleganza, glamour e un modello ben preciso: quello del matrimonio altolocato e della perpetuazione della ricchezza. Per lei quindi il fidanzamento con il facoltoso Shelby non è una scelta, è un obbligo sociale. Ma Lavinia è insofferente ai doveri di casta: è una ragazza molto curiosa, spontanea, e i suoi mille desideri sonodecisamente poco convenzionali. Vuole conoscere il mondo là fuori, forse anche lamore: cosìlascia il promesso sposo, provocando lo scandalo più clamoroso della stagione, e abbandonaNew York per la turbolenta Parigi. Finalmente sola, Lavinia assapora i piaceri della libertà, leprime esperienze sessuali, addirittura un lavoro. E il brivido di una relazione sentimentale. Unamore che nasce a distanza, cresce attraverso una corrispondenza fitta di seduzione esperanza e prende corpo infine in lunghe notti clandestine negli alberghi parigini. Perché lui èsposato. Lavinia è unamante, è laltra, la donna della passione contro quella della routine.Finalmente. Nel crepuscolo di unEuropa sullorlo della catastrofe bellica e già attraversata dallepersecuzioni razziali, lei vive tutta lintensità di un amore proibito, assoluto, folle, destinato adurare il breve arco di tempo che separa la vita dalla guerra. LA SPOSA GIOVANE di Robert Goolrick È lestate del 1948, la prima calda e magnifica estate dopo la guerra, quando a Brownsburg, una tranquilla cittadina appollaiata nella valle delle Blue Ridge Mountains della Virginia, arriva uno sconosciuto. Charlie Beale è il suo nome, è bello e ha carisma, il corpo teso di uno che è appena tornato dalla carneficina più grande della Storia e vive alla giornata. Tutto ciò che possiede sta nelle due valigie che ha portato con sé: nella prima tiene qualche vestito, le camicie, la biancheriapulitissima. E un set di coltelli perfetti. Nellaltra cè il denaro. Molto denaro. Sta cercando lapace, un posto dove mettere radici e ricostruire la propria vita interrotta. Sta cercando la suastella polare, e Brownsburg sembra il luogo ideale: lì Charlie trova un impiego, conquistalamicizia dei cittadini, lammirazione delle signore e laffetto incondizionato del piccolo Sam,per il quale diventa un idolo e che per lui diventa un figlio. Nella bottega del macellaio in cuilavora conosce tutti e con tutti è gentile e riservato, ascolta le chiacchiere senza farecommenti. Ma il fuoco cova sotto la cenere, pronto a riprendere vigore. E la scintilla entra ungiorno in negozio: è Sylvan, la giovanissima sposa del riccone del paese, bella come una divadi Hollywood, il corpo elettrico di una ragazzina troppo sensuale, i sogni ingenui di unabambina. È tutto ciò che Charlie desidera. Fino a consumarsi. LA DONNA MALVISTA di Nele Neuhaus È una mattina di fine estate quando un contadino di Hochheim rinviene nella sua vigna il cadavere di un uomo con il volto orribilmente sfigurato da un colpo di fucile. Nemmeno il tempo di accorrere sul posto che il commissario capo Oliver von Bodenstein apprende dalla sua collega Pia Kirchhoff lidentità del morto. Il cadavere appartiene a Joachim Hardenbach, pubblico ministero della procura di Francoforte. La scena del delitto lascia pochi dubbi: il procuratore ha tutta laria di essersi toltola vita. Bodenstein e Pia sono ancora intenti ad assolvere lincrescioso compito di informare lavedova dellaccaduto, quando vengono raggiunti da unaltra ferale comunicazione: sotto latorre panoramica di Atzelberg, una coppia di ragazzi ha trovato il cadavere di una giovanedonna. La scena del delitto suggerisce ancora una volta un suicidio: Isabel Kerstner, la donnamorta, è riversa supina, il braccio sinistro sotto il corpo, le gambe piegate, una lussuosa scarpadi dieci centimetri di tacco a spillo a un piede. Le ferite multiple sul corpo sembrano causatedallimpatto sul terreno di chi si è buttato dalla torre. Lautopsia, lidentità e la storia personaledella vittima svelano però tuttaltro. Moglie di diciannove anni più giovane dello stimato dottorMichael Kerstner, veterinario specializzato nella cura dei cavalli, donna malvista per la suaavvenenza, Isabel Kestner non solo è stata avvelenata da una iniezione letale, ma conoscevamolto bene il defunto procuratore. 8
  • 9. SKAGBOYS di Irvine Welsh "Per me è stato amore al primo buco, matrimonio alla prima fumata. Esatto, io amo la mia ero. La vita dovrebbe essere come quando sei strafatto." È questa la filosofia degli skagboys, i tossici scozzesi resi famosi da Trainspotting. In questo libro Irvine Welsh racconta lantefatto, il momento in cui Mark Renton, Sick Boy, Spud e i loro "soci" scivolano inesorabilmente nel baratro delleroina. Fra scene di devastante crudezza e depravazione, episodi grotteschi e squarci di inaspettatapoesia e tenerezza, ogni personaggio emerge dalla pagina con tutta la propria violenzaverbale, la propria rabbia e brutale autenticità, raccontando in prima persona e senzacompromessi una decadenza fisica e morale irrimediabile. Disillusi e privi di ogni stimolo, ipersonaggi di Welsh si gettano alle spalle lavoro, amore, famiglia, persino la passionecalcistica, opponendo a tutto questo una parabola solipsistica e autodistruttiva. È il trionfo dellavita ai margini nel suo splendore epico e negativo, dove il protagonista assoluto è il linguaggioesuberante, eccentrico, imprevedibile. Sembra di sentirli parlare davvero, Rents e Sick Boy,lungo la ferrovia, in cerca di "quel sollievo che ti sembra unestasi quando ti scorre per le venenel cervello, e leuforia incredibile perché i problemi del mondo, tutta la merda, si dissolvonoattorno a te nella polvere". L’ESTATE DEI BARBARI di Hector Tobar Un mattino destate, Araceli, lunica domestica della famiglia Torres-Thompson a non essere stata licenziata per effetto della crisi, scopre che la casa è deserta. Dopo la violenta lite della sera precedente, sia il señor sia la señora sono spariti senza fornire spiegazioni. E soprattutto senza portarsi dietro i due intollerabili bambini. Cosi, nonostante Araceli abbia sempre tenuto a precisare di essere stata assunta come cuoca e domestica e non come baby sitter, si ritrova a dover badare ai due viziatissimi gringos. Lunica, forse, è cercare di rintracciare ilvecchio nonno, visto da Araceli una sola volta e poi evidentemente bandito da quella casa... COLLEZIONE DI PRIMAVERA di Gyorgy Spirò La tempesta della Rivoluzione del 1956 sembra essere passata senza troppi danni per Gyula Fàtray e la moglie Kati, una coppia di ebrei sopravvissuti alle persecuzioni naziste. Lui, ingegnere in una fabbrica di Budapest, ha trascorso i giorni della rivolta e della repressione sovietica in ospedale per i postumi di unoperazione; lei, funzionaria del fondo per le belle arti, è rimasta chiusa in casa. E così, mentre tuttintorno a loro chi è restato fedele al regime scatena la vendettacontro anticomunisti e riformatori, Gyula torna al lavoro sperando in una promozione e in unacarriera nel partito, e Kati si getta anima e corpo nellorganizzazione di una grande mostra, lasua Collezione di primavera. Basta però un oscuro articolo di giornale, in cui il nome di Gyula èinserito in un elenco di cospiratori al soldo delle potenze straniere, per farlo precipitare in unincubo kafkiano. Gyula viene bandito dalla mensa aziendale, sottoposto a un processo internoin cui i colleghi lo accusano di crimini inesistenti e infine cacciato dalla fabbrica. Perfino amici eparenti gli voltano le spalle. Comincia per lui una caccia disperata e surreale a un documentoche certifichi la sua effettiva permanenza in ospedale nei giorni della rivolta. Ma in un mondodominato dalla paura anche dimostrare una verità ovvia diventa unimpresa sovrumana. Finchétutto cambierà di nuovo... MIRADAR di Ilaria Mavilla Linsegna al neon del Miradar brilla fra sagome lontane di fabbriche abbandonate e stazioni di servizio. Un tempo ben frequentato, ora è uno squallido ristorante di giorno, un albergo a ore alloccorrenza, una discoteca di notte. Sul suo palco, ragazze seminude danzano sotto crocefissi illuminati. Ma ciò che è nascondiglio per alcuni è occasione per altri: un giorno vi arriva Margherita, giovane studentessa che vuole in tutti i modi affrancarsi dalla vita da operai dei genitori e dallepromesse di un fidanzato partito per lAmerica. E dentro al Miradar Margherita incrocia altridestini, altre anime: la rumena Barbara, che risparmia i centesimi per poter fuggire, un giorno,con il figlio Anghel. Marilù, lultima vera puttana domiciliata nel locale, che ama vestire i pannidella moglie morta di Pepi, uno dei clienti più fedeli. Clarissa, bellissima e triste, che finalmenteha deciso di sognare. Sugar, il proprietario del Miradar, che insieme alla sorella Moira affoga 9
  • 10. nei debiti e passa le giornate a consultare siti di agenzie matrimoniali. Come in una ballata,questi personaggi mescolano rabbia, insofferenza, cinismo e passione. Tutti hanno bisogno diraccontarsi. E tutti lottano, a modo loro, per strapparsi alla logica di cui sembrano essereprigionieri. Cè chi ce la fa e chi soccombe. DOMENICA di Ilaria Bernardini Una giovane coppia. Estate. Davanti, un weekend senza bambino. Una festa da amici. Lui flirta con unaltra, bevono molto. A casa si seducono. Cè un senso di sfida e meccanicità. Si spiano. Domenica, è giorno fatto. Arriva una telefonata: il bambino è stato ricoverato in ospedale, è svenuto e i nonni sono con lui. La città torrida è bloccata da una maratona. Inizia la loro corsa faticosa, storta, infinita. Il vecchio cane malato viene lasciato a casa. "Domenica" è una storia scavata nellacontemporaneità che racconta i suoi personaggi, braccandoli là dove covano vitalità e paura,rabbia e intelligenza, passando dalluno allaltra, in unallucinata presa diretta. Come Hitchcockben sapeva, la suspense più forte è quella che scaturisce dalla vita di coppia. 13 SOTTO IL LENZUOLO di Giuliano Pavone Nel settembre 1982 a Sprusciàno, un insignificante paese della bassa Puglia, Federico Nugnes Peluso, ventiduenne rampollo di una famiglia nobile in decadenza, aspetta a riprendere gli studi universitari a Milano per lavorare, nel finale della stagione estiva, allHotel Paradise. In quel "candido eden cementizio di recente costruzione" stanno per iniziare le riprese di una delle ultime commedie sexy, in voga per un decennio ma ormai in declino: questa in lavorazione a Sprusciàno(senza ancora un titolo e con una troupe formata da personaggi variamente abbrutiti dallavita) è particolarmente sgangherata e rappresenta il livello zero del genere. Ma nel cast spiccaMorena Dani, starlette di secondo piano, che per avvenenza non ha nulla da invidiare alle piùnote Fenech, Cassini e Bouchet. E proprio la presenza della bella del film ad accendere lamiccia di una storia ritmata e irriverente legata alla finta vincita di un 13 miliardario checambierà in maniera imprevedibile le vite dei protagonisti. A distanza di trentanni, Federico èun uomo di successo e ci racconta la fine della vicenda, svelando come il destino, battendostrade tortuose e sbilenche, sia lunico a comandare la partita. QUELLO CHE FANNO NEL BUIO di Amanda Coe Credi di sapere quello che fanno nel buio. Di poterlo immaginare. Ma non conosci il buio. E non conosci loro. In fondo Gemma e Pauline sono solo due bambine di dieci anni, cosa potrà mai nascondere la loro vita? Due ragazzine come tante, due compagne di scuola che sembrano non condividere nulla: socialmente privilegiata, cresciuta in un ambiente (allapparenza) iperprotettivo, lingenua Gemma; povera, posseduta da una rabbia che sembra aver ricevuto con il latte della madre prostituta, laggressiva Pauline. Invece la loro amicizia, strana, casuale, un postorta, cresce su ciò che le unisce: la violenza di una città operaia e disagiata, latmosfera diimpalpabile ma incombente minaccia che pervade le loro fragili esistenze. E poi cè la comunepassione - anzi ossessione - per Lallie. Attrice bambina, piccola lolita televisiva, Lallie dà corpo,un corpo fasciato da tutine aderenti e precocemente ammiccanti, a tutti i sogni di Gemma ePauline. Quando la piccola diva verrà in città per girare un film - in cui interpreta la vittima diun pedofilo - le vite delle tre ragazzine si incontreranno in unesplosione di orrore, unprecipitato di tutta la violenza, la rabbia, i tradimenti, gli abusi, le invidie che hannoaccumulato nelle loro vite. Esistenze brevi, ma lunghe abbastanza per veder morire il futuro.Perché è questo che unisce Gemma e Pauline: il buio che le avvolge, che cela colpevoli eresponsabilità. Il loro essere vittime. Il diventare, a loro volta, carnefici. LA CONSERVAZIONE METODICA DEL DOLORE di Ivano Porpora A seguito di un attacco epilettico avuto nel dicembre del 79 Benito, oggi stimato fotografo, ha dimenticato un decennio della sua vita. E adesso è obbligato a ricordare per via di una mostra in cui dovrà presentare una raccolta di foto - chiamata Omissis - che sembrano apparentemente scollegate fra loro e senza senso, ma soprattutto per riemergere dal "sottosuolo" in cui è sprofondato. Angela,sua moglie, gli regala un taccuino affinché si sforzi di recuperare la memoria: sa che lei non 10
  • 11. potrà più amarlo, se lui non lo fa. Perché Benito ha cercato di proteggersi dal suo maledimenticando, ma così ha scavato un fossato tra sé e gli altri. Scrivendo, e attraversando dinuovo la malattia, Benito riesce a ricordare, e ogni ricordo rimosso - ogni foto di Omissis - èlegato alla comunità di Viadana, il luogo in cui è cresciuto, un microcosmo rurale affollato dapersonaggi indimenticabili. Ogni ricordo racconta una perdita dellinnocenza. VILLA TRE PINI di Marco Polillo Non potrebbe essere più felice Serena quando lamica Maria Carla la invita a trascorrere gli ultimi giorni dellanno a Villa Tre Pini, sulle incantevoli colline del Lago Maggiore. La aspetta una vacanza piacevole e in ottima compagnia: con lei il marito di Maria Carla, Aureliano Severi - editore bizzarro e irascibile - e alcuni ospiti e amici della coppia, tra i quali un noto albergatore di Cortina, uno scrittore in cerca dispirazione e il vicino di casa dei Severi, lavvocato Cantoni. E qualchegiorno più tardi è previsto larrivo di Enea Zottìa, il vicecommissario di polizia della Questura diMilano con il quale Serena ha in corso una complicata storia sentimentale. Mentre il silenziosodomestico Walter si occupa delle faccende di casa, i giorni a Villa Tre Pini sembrano scorrerespensierati, allietati dalle frequenti visite del sempre disponibile Sebyl, un uomo dal passatomisterioso e dal ricco portafoglio. Ma quando Zottìa arriva, si accorge subito che qualcosa nonva: la compagnia lo emargina, Serena non è la donna di sempre, la tensione diventa ognigiorno più palpabile. Chi è in realtà Sebyl? E gli altri ospiti sono davvero le persone chesembrano o nascondono qualche segreto inconfessabile? Ed ecco che, una notte, una morteimprovvisa costringe Zottìa a rientrare nel suo ruolo di investigatore per svelare misteri chehanno radici lontane. L’AMORE QUANDO TUTTO CROLLA di Giulia Ottaviano La casa è illuminata a giorno e un delicato abito Chanel riposa sul letto, in camera. Eugenia è in ritardo per il compleanno del padre, limportante imprenditore milanese Paolo De Gasperis. Ma la stanza del ricevimento è ancora vuota. Sono passati alcuni giorni dalla notizia: lenorme cantiere della sua società è stato sequestrato. Lucy, la moglie, è sconvolta e vede già la famiglia rovinata, mentre Eugenia non si è resa conto che tutto sta cambiando. Non ha voluto. Perché da poco alluniversità ha incontrato Tobias, il primo ragazzo che labbia fatta sentirecosì: intelligente, semplice, profonda. Quando però Eugenia torna a casa, capisce chedalluragano familiare non può stare fuori. Giulia Ottaviano ha scritto una storia quotidiana cheè specchio di unItalia in caduta libera, ha raccontato i desideri e le paure come li viviamo oggi. Le immagini e i contenuti sono tratti dal sito www.ibs.it 11

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