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IL NATALE DI FLAVIA DE LUCE di Alan Bradley
Un triste Natale si profila per l'undicenne Flavia de Luce e nemmeno gli ama...
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LIONEL ASBO di Martin Amis
Ecco Lionel Asbo. Visto da certe angolazioni potrebbe ricordarvi l'attaccante
Wayne Rooney, i...
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LE CONSEGUENZE ESTREME di Eduardo Rebulla
Sicilia. Nell'immediato dopoguerra viene ucciso il segretario della Camera del...
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caratterino per niente facile, che forse sta solo cercando il modo di tirare la fine del mese come
può. Vitali torna ai ...
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una trappola non è nulla di fronte alla minaccia che incombe sul cuore stesso dell'America; il
comandante dell'Oregon do...
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PRIMA CHE TU MI TRADISCA di Antonella Lattanzi
Giovanni Cipriani era appena nato quando è sopravvissuto per miracolo al
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LA COLPA di Jonathan Kellerman
Una serie di eventi terrificanti si verificano in rapida successione in un
quartiere di l...
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A PROPOSITO DI LEI di Banana Yoshimoto
Yumiko e Shoichi sono due cugini, figli di sorelle gemelle. Pur essendo stati
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Nar 04 2014

Published on: Mar 3, 2016
Source: www.slideshare.net


Transcripts - Nar 04 2014

  • 1. 1 IL NATALE DI FLAVIA DE LUCE di Alan Bradley Un triste Natale si profila per l'undicenne Flavia de Luce e nemmeno gli amati esperimenti di chimica, da un po' di tempo tendenti irresistibilmente a sintetizzare veleni, riescono a consolarla. Le condizioni economiche negative hanno costretto il padre a dare in affitto parte della dimora di famiglia. La tenuta di Buckshaw, con il parco innevato e la magione sterminata, dovrà ospitare un'intera troupe cinematografica per girare un film ambientato in una tipica casa nobiliare di campagna inglese. L'invasione si rivela meno noiosa del previsto. Al contrario, Flavia, le tremende sorelle Daffy e Feely, l'impareggiabile Dogger e la fedele signora Mullet, si trovano trascinati nel pieno della tempesta creativa filmica, chiassosa irriverente divertente, e soprattutto fanno spigliata conoscenza con la diva delle dive, Phyllis Wyvern che non si capisce mai quando smette di recitare, e con il suo partner, Desmond Duncan, dal profilo che si staglia nell'aria. Il caotico tran tran delle riprese viene interrotto da una serie di incidenti inattesi. Una bufera di neve isola la casa da tutto il mondo esterno. E un raccapricciante assassinio, preannunciato da parecchi particolari, allusivi o indiziari, offre all'ingegnosa Flavia di esercitare finalmente il candido intuito di detective infallibile e la perizia di scienziata sperimentale. L’INFANZIA DI GESU’ di JM Coetzee Un uomo adulto, quasi anziano, e un bambino sbarcano a Novilla. Novilla non è la loro città, lo spagnolo non è la loro lingua: ma come tutti gli abitanti della città, con cui condividono il misterioso destino, vi sono giunti dopo un viaggio in mare e non conservano nessun ricordo delle loro vite precedenti. Non sanno da dove vengono, a chi erano legati, quale evento catastrofico li ha condotti fin li come profughi; non lo sanno e sembra che nemmeno abbia più importanza. C'è solo una cosa che Simon, l'uomo, sa: deve prendersi cura di questo bambino che ha conosciuto sulla nave, deve accudirlo anche se non è suo figlio, anche se nulla lo lega a lui. Anche se David si dimostra presto un bambino molto particolare. E sa che deve aiutarlo a ricongiungersi con la "madre". Quando il romanzo sembra essere giunto ai limiti estremi del suo esaurimento, arrivano scrittori come J. M. Coetzee a mostrare che tutto è ancora possibile: è come se il Nobel sudafricano prolungasse la linea che da Kafka passa per Beckett e ne facesse gemmare le possibilità per il mondo del nuovo millennio e le sue inquietudini. "L'infanzia di Gesù" è allo stesso tempo una riflessione radicale sul mistero dell'umano, sul conflitto tra desiderio e felicità, tra Storia e Salvezza, una perturbante interrogazione su come dobbiamo vivere e se mai saremmo in grado di riconoscere il Messia se arrivasse oggi. Ma è anche la storia dell'amore di un "padre" per un bambino... SCENA PADRE Cosa accade quando la bugia di un padre, proprio lui che dovrebbe dare il buon esempio, viene smascherata davanti ai figli? E cosa si prova nello scoprire che la faccia del nemico può essere quella di chi hai generato? E poi: ma un padre deve per forza volere che il suo bambino sia il più bravo di tutti? Magari con tuo figlio riesci a parlare solo con brevi comunicazioni di servizio appiccicate sul frigorifero cercando di tenere a bada l'ansia e far passare fra le righe prima di tutto l'affetto. Di fronte ai figli solo immaginati non c'è bisogno di ricalibrare costantemente le proprie aspettative, o di reinventarsi ogni giorno. Nella vita, invece, per parare i colpi sferrati da chi ha il tuo stesso corredo genetico non basta sentirsi "l'ultimo uomo sveglio in una terra in catalessi" e passeggiare di notte in corridoio tenendo in braccio un fagotto inquieto. Né basta fare il tifo insieme agli altri genitori durante la gara di nuoto. Prima o poi arriverà il momento in cui il confronto sarà inevitabile, costringendoti a scoprire ciò che in fondo hai sempre temuto: un figlio ti è alleato e rivale in parti uguali. Per questo motivo fanno parte di "Scena padre" soltanto scrittori che genitori lo sono davvero, nella pratica dei giorni. Il che significa inciampare continuamente nello scarto tra la potenza del generare e l'impotenza dell'allevare, e provare allora ad affinare la creatività e l'ironia.
  • 2. 2 LIONEL ASBO di Martin Amis Ecco Lionel Asbo. Visto da certe angolazioni potrebbe ricordarvi l'attaccante Wayne Rooney, il fenomeno della nazionale inglese e del Manchester United: lo stesso sorriso a denti larghi, la stessa corporatura non molto alta, non molto grassa, ma molto ben piazzata. Di diverso ha una propensione alla violenza in tutte le sue forme e dolorose varietà e un dottorato guadagnato sulla strada in Volgarità e Diritto penale (e se di questa scienza è diventato esperto entrando e uscendo di prigione, per le più creative sconcezze ha proprio un talento naturale). E poi c'è Desmond, l'amato nipotino di "zio Li", un quindicenne che solo perché in grado di scrivere - ma senza pretendere correttezza grammaticale (il più grande mistero: il punto e virgola) - viene considerato dal resto della famiglia un estenuato poeta decadente e a cui Lionel ama dispensare consigli ricchi di saggezza e matura responsabilità per riportarlo sulla retta via: "Perché non te ne vai in giro a sfasciare qualche vetrina? Oppure vattene a casa e guardati un porno come si deve". Des forse verrebbe visto in un'altra luce se sapessero che ha una relazione sessuale con sua nonna, una vecchia di... 39 anni. Insomma: questa è solo la situazione iniziale, il contesto in cui si innesca - complice anche una lotteria - una storia di incredibile, grottesco umorismo che farà del rozzo, violento, omicida Lionel Asbo l'uomo più ricco, paparazzato, chiacchierato, inseguito, desiderato della nazione. NON TEMERO’ ALCUN MALE di George Pelecanos È il 1986, tra musica underground e cocaina che scorre a fiumi. Marcus Clay è proprietario del Real Right Records, un negozio di dischi coraggiosamente aperto in uno dei quartieri più poveri di Washington. Per le strade del Terzo Distretto la polvere bianca è la regina incontrastata e neanche Dimitri Karras, socio e migliore amico di Clay, sa resistere alle sue lusinghe. Difficile rigare diritto quando lo spaccio e i piccoli furti sono la regola, e tutto si regge su un precario equilibrio tra trafficanti, poliziotti corrotti e povere anime. La sera che un'auto si schianta contro un carrello carico di barre d'acciaio proprio davanti al suo negozio, Marcus assiste alla scena. Ma non è il solo. Nell'incidente muore decapitato un piccolo spacciatore e, dall'auto in fiamme, un giovane bianco sottrae una federa piena di dollari e scappa. Non esattamente la cosa più furba da fare, a meno che uno non sia decisamente in cerca di grane. Perché un mucchio di soldi non sparisce senza conseguenze. LASCIANDO CASA di Anita Brookner Londra, fine anni Settanta. A ventisei anni, Emma Roberts è una giovane donna che vive un fragile equilibrio tra la sofferenza e il piacere che la solitudine le procura. Tratta la vita proprio come il giardino oggetto dei suoi studi: taglia, cura, accorcia le sue emozioni e i desideri per realizzare il proprio ideale, un'esistenza caratterizzata dal decoro e dalla moderazione. Aspira, come dice lei stessa, a condurre i suoi giorni "secondo l'ideale classico fatto di ordine, controllo e autonomia". Sa, tuttavia, anche che, se vuole pienamente realizzare le sue aspirazioni, deve in qualche modo sciogliere il cordone ombelicale che la lega alla madre. Quell'amore così intenso, e così esclusivo da mutarsi in angoscia, per una donna che è sopravvissuta alla vedovanza considerandola un ritorno al suo stato naturale, e che trascorre il suo tempo a leggere e a pensare, deve essere per un po' messo da parte per cercare sicurezza altrove, nel duro confronto con il mondo. Emma parte perciò per Parigi, con l'intenzione di riprendere nella capitale francese gli studi di progettazione del giardino. A Parigi, stringe una fragile amicizia con Françoise Desnoyers, una giovane bibliotecaria animata da un'energia tale da rendere la sua sola presenza pericolosa per il resto del mondo. Françoise, il cui viso s'illumina sovente di sincero divertimento, le lascia intravedere un modo di vita turbolento, ben diverso dal suo e spinge Emma a una disputa con sua madre sul futuro della loro tenuta di campagna.
  • 3. 3 LE CONSEGUENZE ESTREME di Eduardo Rebulla Sicilia. Nell'immediato dopoguerra viene ucciso il segretario della Camera del lavoro dell'immaginario paese di Xacca. Indaga un commissario di polizia riflessivo e disilluso, che da Cechov ha imparato che la realtà è sfuggente e bisogna accettare il mondo così com'è. Fin da subito si individuano esecutori e mandanti, noti latifondisti che si appoggiano alla mafia agraria per contrastare in tutti i modi l'esproprio delle terre incolte assegnate a contadini e braccianti. Ma alla verità si può usare violenza in tutti i modi. Gli imputati vengono scarcerati. Il Partito comunista con un'interpellanza parlamentare farà riaprire le indagini ma la giustizia sarà vittima di una pantomima dell'ipocrisia in cui a vincere sarà il potere. Ispirato alla storia vera del sindacalista Accursio Miraglia. STORIA DI UNA VEDOVA di J Carol Oates È una mattina di febbraio del 2008, e Joyce Carol Oates porta il marito sofferente al pronto soccorso del Princeton Medical Center, dove gli viene diagnosticata una polmonite. Confidando in una dimissione da lì a un paio di giorni, la coppia non si aspetta quello che sta per arrivare: a causa di un'infezione contratta in ospedale, Raymond Smith muore inaspettatamente lasciando sola sua moglie. "Storia di una vedova" esplora la lotta di una donna che si trova ad affrontare la vita senza il compagno che l'ha sostenuta, amata, persino formata, per cinquant'anni. Joyce Carol Oates racconta con lucidità, rigore, nitidezza, persino ironia, il tempo del dolore, del vuoto, del disorientamento, del caos di incombenze generate dal decesso; ma racconta anche il tempo dell'amicizia vera che conforta, del coraggio e della forza d'animo. L’OCCHIO DELL’INFERNO di James Rollins 453 d.C. Nessuno sa cos'è successo. Al termine dell'incontro col papa, Attila ha ordinato al suo esercito di ritirarsi, rinunciando alla conquista di Roma. Solo l'amante del condottiero unno conosce il prezzo pagato per la salvezza della Città Eterna, e ha capito che il contenuto di quello scrigno è troppo pericoloso per essere lasciato nelle mani sbagliate. Attila deve morire... California, oggi. L'hanno battezzato l'Occhio di Dio. È un satellite all'avanguardia, progettato in segreto dal dipartimento della Difesa per studiare e neutralizzare la materia oscura. Eppure le immagini che Painter Crowe fissa sullo schermo non mostrano né asteroidi né buchi neri. Mostrano l'inferno in terra... Roma, oggi. Tutti lo credevano morto. Invece, dopo dieci anni di silenzio, l'archeologo Josip Tarasco manda un pacco a monsignor Veroni, agente dei Servizi Segreti vaticani. All'interno ci sono un teschio e un volume rilegato in pelle umana. Ma non è l'aspetto macabro di quegli antichi reperti a inquietare Veroni, bensì il biglietto che li accompagna: una disperata richiesta d'aiuto. Ed è soltanto l'inizio, perché poche ore dopo qualcuno cerca di ucciderlo, facendo saltare in aria il suo appartamento. Sconvolto, Veroni decide di rivolgersi all'unico uomo di cui si può fidare: Painter Crowe, direttore della Sigma Force. Per ritrovare l'archeologo, Veroni e la squadra di Painter dovranno mettersi sulle tracce di un segreto sconcertante e risolvere un enigma millenario. DI ILDE CE N’E’ UNA SOLA di Andrea Vitali In luglio a Bellano fa un caldo della malora. L'aria è densa di umidità e il cielo una cappa di afa. Eppure l'acqua che scorre rombando tra le rocce dell'Orrido è capace di tagliare in due il respiro, perché è fredda gelata, certo, ma anche perché nelle viscere della roccia il fiume cattura da sempre i segreti, le passioni, gli imbrogli, le bugie e le verità che poi vorrebbe correre a disperdere nel lago, sempre che qualcuno non ne trovi prima gli indizi. Come una carta d'identità finita nell'acqua chissà come e chissà perché. Brutta faccenda. Questione da sbrigare negli uffici del comune o c'è sotto qualcosa che compete invece ai carabinieri? A sbrogliare la matassa ci pensa Oscar, operaio generico, capace di fare tutto ma niente di preciso, che da sei mesi è in cassa integrazione e snocciola le giornate sul divano con addosso le scarpe da lavoro. In quel luglio del 1970, offuscato dal caldo e dalle ombre tetre della crisi economica, armato della sua curiosità ottusa Oscar fa luce sui movimenti un po' sospetti di Ilde, la giovane moglie dal
  • 4. 4 caratterino per niente facile, che forse sta solo cercando il modo di tirare la fine del mese come può. Vitali torna ai fatidici anni Settanta, alle ristrettezze che seguono il boom economico, alle fatiche di far quadrare il bilancio di casa, all'irridente spavalderia di chi ce l'ha fatta e crede di aver domato il mondo e l'avvenire. E ci regala un'altra pagina del suo interminabile romanzo lacustre specchio di vite semplici e reali. LA RAGAZZA DALLO SCIALLE ROSSO di Linn Ullmann La sera del suo settantacinquesimo compleanno, Jenny Brodal riprende a bere dopo decenni di sobrietà. Sua figlia Siri, in un disperato tentativo di ricucire i rapporti con lei - da sempre funestati dalla morte del fratellino di quattro anni - le ha organizzato una festa nel giardino della grande casa di famiglia, in un paesino costiero norvegese, festa a cui Jenny rifiuta di presenziare. Ma i problemi famigliari di Siri vanno ben al di là del doloroso legame con la madre. Suo marito Jon, romanziere in crisi d'ispirazione, finge di scrivere il libro conclusivo di una trilogia, mentre in realtà occupa il tempo intrecciando squallide relazioni con altre donne. La loro figlia maggiore è ribelle e violenta, si fa espellere da scuola. Ma il vero dramma sopraggiunge quando la baby-sitter assunta per occuparsi della minore durante l'estate scompare misteriosamente proprio la sera della festa. A questo punto il romanzo acquista la suspense di un thriller psicologico: con la scomparsa della ragazza dallo scialle rosso il malessere che sempre più insidia la vita famigliare di Siri e Jon esplode definitivamente. L’OMBRA DEL SICOMORO di John Grisham Clanton, Ford County, 1988. Seth Hubbard è un uomo molto ricco che sta morendo di cancro ai polmoni. Non si fida di nessuno ed è molto attento alla sua vita privata e ai suoi segreti. Ha due ex mogli, due figli con cui non ha rapporti e un fratello sparito nel nulla da moltissimi anni. Il giorno prima di impiccarsi a un sicomoro, Seth scrive di suo pugno un nuovo testamento nel quale esclude la sua famiglia dall'eredità e lascia tutto ciò che possiede a Lettie, l'ignara domestica di colore che lo ha assistito prima e durante la malattia. Spedisce il testamento all'avvocato Jake Brigance, che si ritrova per le mani un caso davvero scottante. Molte sono infatti le domande cui lui ora deve dare una risposta: perché Seth ha lasciato le sue ingenti fortune alla sua donna di servizio? Forse le cure per il cancro hanno offuscato la sua mente? E tutto questo cosa ha a che fare con quel pezzo di terra un tempo noto come Sycamore Row? Ha così inizio una drammatica controversia tra coloro che si considerano i legittimi eredi, Lettie e un'intera comunità segnata da pregiudizi e tensioni mai sopite. Con "L'ombra del sicomoro" John Grisham ritorna venticinque anni dopo all'ambientazione e alle atmosfere del suo primo romanzo, "Il momento di uccidere", considerato ormai un classico, di cui questo nuovo legal thriller è il seguito, e al suo battagliero protagonista, l'avvocato Jake Brigance, di nuovo, alle prese con una vicenda caratterizzata da discriminazione razziale, ingiustizia, avidità. GIUNGLA di Clive Cussler La giungla può assumere molte forme: ci sono le enormi e malsane foreste pluviali del Myanmar e le intricate e altrettanto malsane bugie dell'oscuro mondo delle operazioni segrete. E c'è la giungla della mente contorta di un pazzo spietato che non si ferma davanti a nulla pur di realizzare il suo folle piano di morte. In questa nuova avventura al cardiopalma Juan Cabrillo e il suo equipaggio devono affrontarle tutte... Dopo i metodi a dir poco non convenzionali usati nella loro ultima missione, il presidente americano ha messo sulla lista nera la Corporation di Cabrillo, e proibito al veterano della CIA Langston Overholt, ex capo di Cabrillo, di tornare a servirsene. Il lavoro non manca comunque: un finanziere svizzero li recluta per ritrovare la figlia Soleil, appassionata di imprese estreme, scomparsa nella giungla birmana. Un'operazione di routine, se non fosse che nulla è come appare... Chi è in realtà il loro misterioso committente? E cerca davvero la figlia o piuttosto qualcos'altro? Qualcosa di prezioso e terribile, che ha a che fare con una scoperta fatta da Marco Polo durante il suo leggendario viaggio e censurata nella versione finale del "Milione"... La furia di Cabrillo per essere stato ingannato e aver trascinato i propri uomini in
  • 5. 5 una trappola non è nulla di fronte alla minaccia che incombe sul cuore stesso dell'America; il comandante dell'Oregon dovrà combattere fino allo stremo, ancora una volta, per salvare il mondo... Forse. L’ACCADEMIA DEI DETECTIVE di Alexander McCall Smith Nonostante le abbondanti bevute di tè rosso, la signora Ramotswe ha fatto uno strano sogno. Incontrava uno sconosciuto ai piedi di un'acacia, una visione insolita, che al risveglio continua a turbarla. Ma in effetti sono giorni agitati per la proprietaria della Ladies' Detective Agency N.l. Fanwell, il giovane aiutante del signor JLB Matekoni - miglior meccanico di Gaborone nonché marito della signora Ramotswe - si è ingenuamente infilato in una brutta storia di ricettazione e ora rischia di finire in carcere; la signorina Makutsi, conquistato l'agognato titolo di signora dopo essere convolata a nozze con l'eterno fidanzato Phuti Radiphuti, si trova alle prese con il cantiere della nuova casa e con un costruttore che le ispira poca fiducia; la signora Potokwane, direttrice dell'orfanotrofio, deve contrastare gli ambiziosi progetti del signor Ditso Ditso, un benefattore fin troppo intrigante. E nell'ombra, come suo solito, trama la subdola Violet Sephotho, impudente avventuriera e nemica incallita della signora Ramotswe e della sua segretaria. Per fortuna ad aiutare la più abile detective del Botswana giunge un visitatore inatteso: Clovis Andersen, l'autore di "I principi dell'indagine privata", un libro considerato, perlomeno sulle rive del Limpopo, la Bibbia di ogni investigatore, o investigatrice, che si rispetti. COME FU CHE BABBO NATALE SPOSO’ LA BEFANA di Andrea Vitali Nel placido paese a bordo lago ci si prepara a festeggiare il Natale, l'aria è carica di una promessa di neve e gli adulti sono al riparo dal freddo e dai dubbi, confortati dalle loro certezze esistenziali. "Perché se Babbo Natale esiste nessuno l'ha mai visto?": dalla fatidica domanda di Tom, un ragazzino curioso che non si accontenta delle risposte evasive dei suoi genitori, prende avvio il racconto di Vitali, che illustra il mondo dei grandi, impacciati e non sempre all'altezza del loro ruolo di educatori. Così Tom e i suoi compagni decidono di cercare la verità per conto proprio, e la vicenda assume risvolti fantasiosi, a tratti comici, fino alla felice soluzione in cui i dubbi infantili trovano le loro risposte, i conflitti si risolvono e ogni cosa torna al suo posto. I personaggi che il lettore incontra tra le pagine del racconto sono caratterizzati con rara maestria: le petulanti e spigolose Stecchetti, madre e figlia; la giovane cameriera che si rivela molto più smaliziata degli investigatori; un maresciallo dei carabinieri che pare uscito da un racconto di Mario Soldati; fino al direttore Remedio Imperio, animo sensibile e poetico, che si diletta a scrivere storie per i bambini, quasi fosse l'alter ego dell'autore. Da attento osservatore, Andrea Vitali rileva dei suoi personaggi ogni minima contraddizione, fragilità e meschinità. Regalandoci un nuovo episodio della sua "commedia umana", si conferma un grande narratore di piccole storie. LE VENDICATRICI di Carlotto e Videtta Ha smesso di vivere a undici anni. Ha una tomba vuota su cui piangere e una missione: scoprire chi è stato a toglierle tutto. E vendicarsi. Sara non si ferma davanti a nulla e a nessuno per dare la caccia a chi ha distrutto la sua esistenza. Non esita ad allontanarsi dalla legalità e a trasgredire le regole. Ma presto si renderà conto che non esistono vendette pulite, vendette che non lasciano in bocca il sapore del rimorso.
  • 6. 6 PRIMA CHE TU MI TRADISCA di Antonella Lattanzi Giovanni Cipriani era appena nato quando è sopravvissuto per miracolo al bombardamento di Bari del '43, ma quel disastro sembra avere lasciato in eredità alle sue figlie una specie di infezione che le ha danneggiate per sempre, votandole al tradimento. Diversissime, segnate da segreti che le rendono al tempo stesso complici e rivali, Angela e Michela si muovono tra una Bari che dietro l'apparente rinascita brucia come il suo Petruzzelli e una Roma sfibrata, divenuta temporaneo rifugio. La loro vita di ragazze - poi donne - è condizionata dall'attrito fra la bellezza di Angela e la timidezza aggressiva di Michela. Un conflitto che non si scioglie nemmeno quando la prima svanisce e l'altra assapora la possibilità di diventare padrona del campo. In un balletto atroce e divertentissimo di bugie, accuse e finzioni, "Prima che tu mi tradisca" mette in scena tutto l'amore e lo squallore che si annida nelle relazioni di una famiglia in cui si conosce un solo modo per stare insieme, farsi del male. ARISTOTELE NEL REGNO DI ALESSANDRO di Margaret Doody "È la cosa più triste del mondo, Stefanos, vedere la tua creazione più grande andare in rovina. E ancora peggio quando l'andare in malora ha effetti terribili sugli altri". La creazione in cui Aristotele ha fallito, e se ne duole con il braccio destro di tante imprese Stefanos, non è un'opera della filosofia o dell'ingegno, ma un uomo: Alessandro di Macedonia. Aristotele è stato il suo precettore, ne ha forgiato le virtù, si è compiaciuto quando ha visto la gloria trionfante, ma adesso il vecchio filosofo si sente lo spettatore sgomento di un dispotismo non immaginato, di una sete di guerra e di sangue imprevista. Restare spettatore? Intervenire diventando parte attiva nel dramma che sta bruciando la cometa travolgente del biondo Gran Re macedone? Lo scenario di questa nuova avventura che coinvolge Aristotele nella morte del suo leggendario allievo è la Persia da poco conquistata: sensualità orientali, inesausti complotti di satrapi, misticismi zoroastrani, tutte cose difficili da decifrare per un ateniese del IV secolo a. C. È giunto ad Atene il satrapo Arpalo, con un grande tesoro che non si sa se rubato o meno ad Alessandro, e nella città si è incerti e divisi se accoglierlo o meno. In questa incertezza, Stefanos è spedito in Persia. Il suo compito è triplice: raccogliere testimonianze su una grande corruzione; scortare e proteggere il figlio di Antipatros, vice di Alessandro in Grecia, il giovane Cassandro; indagare sulla scomparsa di Callistene, uno degli storici di Alessandro. I SEGRETI DEL PASSATO di Barbara Taylor Bradford Serena Stone, a soli trent'anni, si è già fatta un nome come fotoreporter di guerra seguendo le orme del famosissimo padre; quando però lui muore improvvisamente decide di lasciare il fronte per una vita più tranquilla. Torna così a New York con l'idea di lavorare a una biografia del padre, ma non appena viene a sapere che il suo ex fidanzato Zac, anch'egli fotoreporter, è rientrato dall'Afghanistan in condizioni psicofisiche preoccupanti non esita un solo istante e corre da lui. Basta poco perché fra loro si riaccenda la passione di un tempo, mentre insieme si dedicano all'enorme archivio fotografico paterno. Un giorno si imbattono in una raccolta di immagini su Venezia che nessuno ha mai visto prima, in cui Serena trova alcune foto che sconvolgono tutto il suo mondo. Alla disperata ricerca della verità sulla sua famiglia e su se stessa, Serena dovrà riportare alla luce una storia sepolta da decenni per potersi infine riconciliare con il passato. Ambientato tra le incantevoli colline sopra Nizza, i romantici canali di Venezia e le turbolenti vie delle città libiche, il nuovo romanzo di Barbara Taylor Bradford ci racconta un'intensa storia di segreti, sopravvivenza e amore in tutte le sue molteplici forme.
  • 7. 7 LA COLPA di Jonathan Kellerman Una serie di eventi terrificanti si verificano in rapida successione in un quartiere di lusso di Los Angeles. La ristrutturazione di un cortile porta alla luce il corpo di un bambino, sepolto sessant'anni prima. Subito dopo, un'altra macabra scoperta di ossa vicino al corpo di una donna uccisa spinge il detective Milo Sturgis a richiedere l'aiuto dello psicologo Alex Delaware. Ma sembra che neanche la sua vasta esperienza sia sufficiente a disseppellire la disturbante verità legata ai ritrovamenti. L'indagine dovrà scavare nel passato, nella storia d'amore tra un'infermiera e un medico in un ospedale dalla cattiva fama. Ma non solo. Arriverà a irrompere nel mondo privilegiato e protetto delle celebrità hollywoodiane, che sotto la sua superficie scintillante e frivola nasconde riti violenti e sinistri. Alex e Milo stanno per confrontarsi con una delle menti più depravate e pericolose con cui abbiano mai avuto a che fare, in una storia di morte e follia, sognatori e predatori, innocenza assoluta e colpa profonda. THE COUNSELOR di Cormac McCarthy Quale demone spinge il procuratore a puntare tutto su un traffico di droga da venti milioni di dollari? È l'avidità a fargli rischiare ciò che ha di più caro - un rispettabile lavoro da avvocato, l'amore della donna dei suoi sogni, le leggi della coscienza? "L'avidità è decisamente sopravvalutata, suggerisce il suo socio di malaffari, Reiner - la paura invece no". E nel cartello di Juàrez, uno dei posti più pericolosi e depravati al mondo, dove la vita si perde per gioco e perderla in fretta è la sola preghiera, la paura non è mai sopravvalutata. Il primo testo di Cormac McCarthy specificamente scritto per il cinema da cui Ridley Scott ha tratto un film. CENTO GIORNI DI FELICITA’ di Fausto Brizzi Non a tutti è concesso di sapere in anticipo il giorno della propria morte. Lucio Battistini, quarantenne ex pallanuotista con moglie e due figli piccoli, invece lo conosce esattamente. Anzi, la data l'ha fissata proprio lui, quando ha ricevuto la visita di un ospite inatteso e indesiderato, un cancro al fegato che ha soprannominato, per sdrammatizzare, "l'amico Fritz". Cento giorni di vita prima del traguardo finale. Cento giorni per lasciare un bel ricordo ai propri figli, giocare con gli amici e, soprattutto, riconquistare il cuore della moglie, ferito da un tradimento inaspettato. Cento giorni per scoprire che la vita è buffa e ti sorprende sempre. Cento giorni nei quali Lucio decide di impegnarsi nella cosa più difficile di tutte: essere felice. Perché, come scriveva Nicolas de Chamfort, "la più perduta delle giornate è quella in cui non si è riso". SEI COME SEI di Melania Mazzucco Sul treno per Roma c'è una ragazzina. Sola e in fuga, dopo un violento litigio con i compagni di classe. Fiera e orgogliosa, Eva legge tanti libri e ha il dono di saper raccontare storie: ha appena undici anni, ma già conosce il dolore e l'abbandono. Giose è stato una meteora della musica punk-rock degli anni Ottanta, poi si è innamorato di Christian, giovane professore di latino: Eva è la loro figlia. Padre esuberante e affettuoso, ha rinunciato a cantare per starle accanto, ma la morte improvvisa di Christian ha mandato in frantumi la loro famiglia. Giose non è stato ritenuto un tutore adeguato, e si è rintanato in un casale sugli Appennini. Eva è stata affidata allo zio e si è trasferita a Milano. Non si vedono da tempo. Non hanno mai smesso di cercarsi. Con Giose, Eva risalirà l'Italia in un viaggio nel quale scoprirà molto su se stessa, sui suoi due padri, sui sentimenti che uniscono le persone al di là dei ruoli e delle leggi, e sulla storia meravigliosa cui deve la vita. Drammatico e divertente, veloce come un romanzo d'avventura, "Sei come sei" narra con grazia, commozione e tenerezza l'amore tra un padre e una figlia, diversi da tutti e a tutti uguali, in cui ciascuno di noi potrà riconoscersi.
  • 8. 8 A PROPOSITO DI LEI di Banana Yoshimoto Yumiko e Shoichi sono due cugini, figli di sorelle gemelle. Pur essendo stati molto legati da bambini, per anni non si sono più frequentati. Si ritrovano quando Shoichi, eseguendo le ultime volontà della madre, va a trovare Yumiko, rimasta orfana di entrambi i genitori, per prendersi cura di lei. La donna soffre di gravi amnesie che le impediscono di ricordare il passato. La sua vita trascorre in solitudine, sospesa in una specie di limbo separato dalla realtà. Shoichi, con affetto e pazienza, riesce gradualmente a risvegliare i suoi ricordi, compresi quelli legati ad alcuni drammatici eventi. Yumiko rivive infatti un terribile trauma subito da bambina, fino a quel momento rimosso: un efferato omicidio compiuto dalla madre. Ecco allora che la nebbia si dirada e il passato le appare per la prima volta chiaro. Ma la discesa agli inferi della memoria non è ancora finita: un'altra rivelazione, ancora più sconvolgente, attende Yumiko. IL CALENDARIO DELL’AVVENTO di Antonia Arslan Dicembre è lo scrigno di ogni festa futura. Se ne contano i giorni, uno per uno. Quattro sono le settimane dell'Avvento, quattro le candele che si devono accendere sul davanzale della finestra, una per ogni domenica. Mentre l'anno e la luce del giorno precipitano verso il buio, quelle piccole luci coraggiosamente dichiarano una speranza. Alfa e Omega, principio e fine, nascita e morte. E in mezzo il respiro di un'attesa. La parabola esistenziale di ciascuno di noi è fatta di piccole e grandi sospensioni: la trepidazione per una nascita, la fiducia in una nuova stagione, la realizzazione di un progetto, la preghiera per una guarigione, il desiderio di un ritorno. Aspettare non è mai atto passivo. Come per i bambini, che a Natale non riescono a star fermi, l'attesa è movimento, creazione, passione. Questo vogliono rappresentare le storie di questo piccolo libro, familiari e fantastiche, che attingono a tradizioni diverse, occidentali e orientali, seguendo un ritmo musicale, sensibile, per declinare quel senso della vita che tutti cerchiamo e che risuona nella voce del verbo "attendere".

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