SOTTO LA NEVICATA di Caryl Philips Figlio di immigrati delle Indie Occidentali e dirigente in un ufficio per ...
talmente brava che il padre decide di trasformare la povera casa attrezzandola allameglio come una sorta di sala cinematog...
sa che in Australia un incontro felice e un mistero inatteso lo costringeranno arimettersi in gioco, trascinandolo in unav...
ragazzo che sembra troppo perfetto per essere vero - ma un passato archiviato infretta torna ad affacciarsi e non le dà tr...
Guccione, Leonardo Sciascia, Francesco Alliata, e di personaggi per male comelarcivescovo di Monreale Cassisa e molti altr...
MIO PADRE FA LA DONNA DELLE PULIZIE di Saphia Azzeddine Polo, 14 anni, una madre disabile e un po assente fiss...
LA STRADA DRITTA di Francesco Pinto Il 19 maggio del 1956, il giorno in cui su uno sterrato di poche centin...
coincidenza nelle sue abili mani diventa un indizio e lindizio si trasforma in una tracciache "piano piano, un centimetro ...
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Nar 09 2011

Published on: Mar 3, 2016
Source: www.slideshare.net


Transcripts - Nar 09 2011

  • 1. SOTTO LA NEVICATA di Caryl Philips Figlio di immigrati delle Indie Occidentali e dirigente in un ufficio per lIntegrazione razziale di Londra, Keith Gordon è un uomo allo sbando: si è appena separato dalla moglie Annabelle, che per sposarlo aveva tagliato i ponti con la sua famiglia; è in congedo forzato dal lavoro, dove una giovane collega sembra intenzionata a denunciarlo per molestie sessuali; il figlio diciassettenne, alle prese con i conflitti dellintegrazione e con i disagidelladolescenza, fa di tutto per evitarlo. Insomma, non cè niente che funzioni nellasua vita. Ma quella di Keith Gordon non è solo una classica crisi di mezzetà. Dietro loscacco esistenziale di un uomo sospeso tra un passato in fondo sconosciuto - il pallidoricordo della madre, lostile silenzio del padre, la terra dorigine mai visitata - e unfuturo carico solo di incertezze, cè il disagio di una generazione che sta perdendo sestessa in una città segnata da tensioni e contraddizioni sociali inedite, che rendonoquasi impossibile definire la propria identità. Come la Londra di oggi, anche KeithGordon deve passare da una vecchia a una nuova immagine di se stesso. In bilico trapassato e presente, la narrazione di Caryl Phillips intreccia background sociale eculturale, carattere e aspettative di un uomo colto in un momento critico della sua vitae ne fa il prisma attraverso cui si riflettono le mille contraddizioni della societàmultietnica, offrendo uno spaccato dellInghilterra contemporanea. SABATO ADDIO di Marco Archetti Gigi e Filippo. Due veri amici. Ciò che li unisce è ciò che non hanno: donne, avventure, occasioni. Ma in due, si sa, i pesi si sopportano meglio. Ed è per questo che uscire il sabato sera, passando il tempo a guardare il divertimento e le donne degli altri, non è poi così doloroso. Anzi, per Gigi e Filippo "odiare il sabato" è una forma di resistenza. Poi un giorno Gigi conosce una ragazza. Se ne innamora. Lei ricambia. Diventano una coppia. Il tacito patto tra i due amici salta e la bilancia della fortuna pendeallimprovviso verso Gigi. Filippo resta a guardare, ma "odiare il sabato" da solo èimpossibile. Così si ritrova a sperare nel fallimento sentimentale dellamico. Finché ungiorno Gigi lo chiama. Ma per comunicargli che si sposa. Per Filippo è il baratro. Alloraparte, se ne va lontano, e finalmente qualcosa succede: conosce Marlén, una ballerinastraniera e bellissima, e la convince a tornare in Italia con lui. Sembrerebbe linizio diuna nuova vita, eppure il destino ha in serbo unaltra prova. La più terribile, la piùdura. Filippo continua a chiedersi perché, e fino allultima verità. Una verità chetrasforma vittime in carnefici. Una verità dove i buoni non vincono mai. LA BAMBINA CHE RACCONTAVA I FILM di Hernan Rivera Letelier Questa è la storia di Maria Margarita, una bambina, figlia di un invalido. La sua e quella dei suoi quattro fratelli è una vita povera e durissima, nella quale lunica distrazione è il cinema, che fa giungere nel miserabile villaggio di minatori nel deserto di Atacama film con le stelle dellepoca: da Marilyn Monroe a José Alfredo Jiménez, re della musica e del cinema messicano. Ma in casa non ci sono soldi e soltanto uno dei figli potràassistere agli spettacoli. Il fortunato verrà scelto in base a una caratteristica specifica:chi riuscirà a narrare meglio il film conquisterà il diritto a vedere tutte le proiezioni,raccontandole poi alla famiglia. Inaspettatamente è la bambina a dimostrare unabravura straordinaria nel narrare i film, immedesimandosi nei personaggi, riuscendo acoinvolgere gli ascoltatori, mimando, cantando ma soprattutto non trascurandoneanche il dettaglio più insignificante. Il talento della piccola raccontatrice di film favelocemente il giro dei villaggi e delle miniere vicine e la sua fama corre in fretta. È 1
  • 2. talmente brava che il padre decide di trasformare la povera casa attrezzandola allameglio come una sorta di sala cinematografica, alla quale si accede non pagando ilbiglietto ma lasciando unofferta a piacere. Ben presto Maria Margarita viene chiamataanche a casa daltri, e raccontare un film diventa alla fine per lei un modo di regalareattimi di felicità. Ma tutto questo è destinato a finire quando nel villaggio fa la suacomparsa la televisione. IL TEMPO DELLE DONNE di Elena Cizova Quando Antonina si trasferisce a Leningrado per lavorare in fabbrica è ancora piuttosto giovane e ingenua: ben presto, infatti, finisce nei guai, rimanendo incinta di un ragazzo che labbandona. Lo Stato sovietico la soccorre assegnandole una stanza in un appartamento comunitario dove vivono già tre anziane donne, affettuose e pronte ad aiutarla dopo la nascita di Susanna. Ariadna, Glikerija e Evdokija si rivelano poiindispensabili quando Antonina si rende conto che la figlia non parla e, per paura divedersela rinchiudere in un istituto, decide di crescere in casa la piccola. Le "nonne" sifanno allora carico delleducazione della bimba, che impara a comunicare con loroattraverso il disegno, e le parlano delle loro vite, raccontandole lUnione Sovieticadella loro giovinezza, scene di vita nei Gulag, la storia dellassedio di Leningrado e deisoprusi bolscevichi. Un romanzo ricco, pieno di valori, di ideali e di coraggio. Il ritrattodi un gruppo di donne forti e autentiche, che hanno affrontato e superato provedurissime sostenute solo dalla loro dignità. Ma è anche una riflessione profonda e atratti perfino commovente sul passato, sulla memoria, sulla Storia, il romanzo che cifa capire come siano state le donne queste donne, le vere, silenziose, intenseprotagoniste della storia russa del secolo scorso. OGGI MI SA CHE MUOIO di Severi Silvestrini Jole Pietro ha diciotto anni, una famiglia benestante, maglioni puliti, la macchina del papà da usare quando serve. La sua città è quella dei quartieri centrali, delle settimane bianche, delle serate con gli amici. Jasmina ha quindici anni, una famiglia che vive di espedienti. La sua Roma è quella del quartiere popolare di Tor Bella Monaca. Ed è qui che i due ragazzi si incontrano, in un centro di volontariato che assiste la gente delquartiere, indipendentemente dalle origini o dal colore della pelle. Pietro si ritrova acondurre un piccolo laboratorio di scrittura per bambini insieme a Jasmina. E di lei siinnamora perdutamente. I loro mondi sono lontani, paiono inconciliabili. I contrasti trale famiglie, così diverse, e tra le rispettive comunità, costringono i due ragazzi avivere clandestinamente la loro passione. OCCHI NEGLI OCCHI di Roberto Perrone Sebastiano Schiappacasse, giornalista sportivo di un grande quotidiano milanese, vive i propri cinquantanni tra affetti inconsistenti e "marchette", come vengono chiamate in gergo le collaborazioni con altri giornali. Una grigia domenica di gennaio, allo stadio per la solita partita di campionato, gli squilla il cellulare: è una convocazione del vicedirettore. Sebastiano deve partire per il Western Australia, subito. Laggiù, in unacittadina sconosciuta, è ricomparso Michele Monari: sì, proprio lui, la star dellatelevisione, lautore di un famoso bestseller, luomo scomparso da dieci anni senzalasciare traccia... Ma soprattutto il migliore amico di Sebastiano, con cui ha diviso lagiovinezza. Sebastiano non vuole partire: non solo perché il vicedirettore gli chiede dicostruire uno scoop sulla vita dellamico che ora giace in un letto dospedale allaltrocapo del mondo, ma soprattutto perché intuisce che lincontro con Michelerischierebbe di compromettere un equilibrio raggiunto con estrema fatica. Ancora non 2
  • 3. sa che in Australia un incontro felice e un mistero inatteso lo costringeranno arimettersi in gioco, trascinandolo in unavventura che richiede coraggio, la forza diguardare indietro e ripercorrere la propria vita come alla moviola, di fare i conti con ilpassato per affrontare il futuro. Non sa, Sebastiano, che lamico di una vita sarà ingrado di stupirlo ancora una volta, insegnandogli che lamicizia e lamore sononascosti proprio dove non li si aspetta. LA MORTE NON E’ COSA PER RAGAZZINE di Alan Bradley Torna la terribile e precocissima detective undicenne Flavia de Luce, con la sua passione pericolosa per la chimica e per la soluzione di omicidi misteriosi. Siamo sempre nella magica atmosfera della campagna inglese degli anni Cinquanta, e questa volta Flavia si ritrova alle prese con ben due morti, separate nel tempo ma collegate nel più inverosimile dei modi. Proprio quando la nostra eroina pensava che la sua carriera diinvestigatrice fosse finita, ladorato burattinaio Rupert Porson ha uno sfortunato efatale appuntamento con la corrente elettrica attraverso le corde che reggono le suemarionette di legno. Ma chi può aver voluto una cosa del genere e perché? La vicendaè talmente curiosa che Flavia lascia perdere i suoi esperimenti chimici e i suoi progettivendicativi contro le sorelle maggiori Ophelia e Daphne e, inforcata la fidata biciclettaGladys, parte dallantica magione di famiglia decisa a risolvere questi misteri mortali.La pazza che vive a Gibbet Wood sa più di quanto non dica? E che ruolo hanno nellafaccenda uno strano pilota tedesco ossessionato dalle sorelle Bronté, una zia zitellaacidissima, per non parlare di una scatola di cioccolatini avvelenati? Ma la figura piùenigmatica si rivela Nialla, laffascinante e bizzarra assistente di Porson. Tutto sembrarinviare a un legame con una morte sospetta, avvenuta anni prima, e a un caso che lapolizia locale non riesce a risolvere. UNA DOLCE VOLUTTA’ di Kyung Ran Jo Quando il suo fidanzato la lascia per una ex modella, Chiwon, chef di trentatré anni, chiude la scuola di cucina fondata con lui e sprofonda nel baratro della depressione. Giorno dopo giorno svanisce in lei la voglia di cucinare e creare nuovi piatti, così come il suo raffinato senso del gusto. Perché per Chiwon lamore e il gusto sono una cosa sola, un insieme inscindibile, dove la perdita del primo significa anche lannullamento delsecondo. E più la solitudine e i ricordi la attanagliano, sera dopo sera, in quella cucinache aveva progettato con lui, più il caldo, il freddo, lamaro, il dolce, il salato e tutte leinfinite sfumature dei sapori e degli odori diventano per lei unindistinta miscela dipercezioni sensoriali senza significato. Solo tornando a lavorare nel ristorante dove ècominciata la sua carriera, riappropriandosi dei ricordi e di una nuova idea di sestessa, riuscirà a capire che ci sono cose che non possono cambiare, amori che nonpossono rinascere solo perché lo si vuole. E allora, complica la più originale ricettadella sua vita, solo la vendetta potrà restituire a Chiwon ciò che le è stato tolto.Unultima sublime seduzione culinaria impossibile da dimenticare. TERESA di Claudio Fava Teresa è in fuga. Dalla sua terra - la Sicilia. Da un padre ostinato che non cè più. Da una madre lamentosa e implacabile. Eppure Teresa è una ragazza che sa sorridere e ridere della vita. Trova riparo a Roma. Lamica Gisella le ha offerto un lavoro: tenere compagnia ai malati terminali. Teresa accetta, titubante. Scopre unumanità vigorosa, uomini e donne feriti a morte ma capaci di sorprendenti impennate di vitalità, quellavitalità che anche lei sembrava aver smarrito e che ora, lentamente, tenacemente, stariacquistando. Le cose cominciano a girare per il verso giusto - trova addirittura un 3
  • 4. ragazzo che sembra troppo perfetto per essere vero - ma un passato archiviato infretta torna ad affacciarsi e non le dà tregua. Teresa mastica pensieri di rabbia.Allinizio sono soltanto pensieri, ma quando conosce il suo nuovo assistito LiberoFerrari, un ruvido e scorbutico ex brigatista, condannato per omicidio - allora queipensieri vogliono lazione. È giunto il momento di saldare i conti. VITE CHE NON SONO LA MIA di Emmanuel Carrere Nellesperienza di ogni lettore cè sempre lincontro - spesso casuale, a volte unico - con un libro dallapparenza innocua, inoffensiva, ma che poi si rivelerà essere una di quelle letture che cambiano la vita, o, quantomeno, ne sconvolgono le più sedimentate convinzioni. Ecco: "Vite che non sono la mia" è uno di quei libri. La storia è, come spesso lo sono le storie vere, semplice e terribile. Durante le feste di Natale del 2004, Emmanuel Carrère è in vacanza con la famiglia in Sri Lanka. Sono i giorniin cui lo tsunami devasta le coste del Pacifico: tra le migliaia di morti cè ancheJuliette, la figlia di quattro anni di una coppia di francesi a cui Carrère - accidentaletestimone dello strazio di una famiglia - si lega. Qualche mese dopo, al ritorno inFrancia, un altro lutto: la sorella della compagna dello scrittore - che casualmente sichiama anche lei Juliette - ha avuto una ricaduta del cancro che già da ragazza lavevacolpita rendendola zoppa. Ha trentatre anni, un marito che adora, tre figlie, un lavorocome giudice schierato dalla parte dei più deboli, e sta morendo. Dallincontro conEtienne, amico e collega di Juliette, anche lui passato attraverso lesperienza dellamalattia, Carrère capisce che non può nascondersi per sempre: deve in qualche modofarsi carico di queste esistenze in un corpo a corpo con quellinforme che è la vita.Raccontare ciò che ci fa più paura. Ritrovare nelle vite degli altri, in ciò che ci lega, lapropria. E quello che fa un testimone. HO ATTRAVERSATO IL MARE A PIEDI di Loredana Frescura "Dopo due femmine, mia madre e mio padre volevano un maschio. Invece sono arrivata io." Con queste parole inizia lincredibile racconto di Anita, la sua avventura, il viaggio della sua vita che la porterà dal Brasile in Italia, da semplice ragazza a eroina dei due mondi. A soli quattordici anni Anita è costretta a sposare un uomo che non ama. Ma lei già sogna loceano che un giorno attraverserà, sogna un destino diverso, sogna lamore, quellovero. Anita non è fatta per obbedire ai prepotenti, non è fatta per subire i soprusi, nonpuò rinunciare ai suoi ideali. A diciotto anni incontra José Garibaldi, il "pirata italiano".Se ne innamora perdutamente. "La mia felicità ha un nome: José. Non avevo maipensato che potesse accadere. A me." Questo libro racconta lamore di Anita eGiuseppe Garibaldi. E di una delle più forti passioni che li unì: lItalia. Età di lettura: da14 anni. LA PESCATRICE DI PLATANI di Stefano Malatesta Quando Malatesta si mette in viaggio, possibilmente a piedi, non si sa mai dove vada a parare. Molti racconti iniziano come recit de voyage e finiscono imprevedibilmente da qualche altra parte, in critica letteraria, in ricostruzione storica, in narrazioni di battaglie, in gastronomia, seguendo una sorta di filosofìa del deragliamento: "Chi marcia sempre sulle rotaie fisse - dice Malatesta - finisce nellovvio". Lui cerca la terra di nessuno,dove si trova perfettamente a suo agio. "La pescatrice del Platani" inizia con unviaggio in lambretta da Roma a Capo Passero, in compagnia di una ragazza svedese,attraverso unItalia bucolica e pastorale oggi scomparsa. E continua con passeggiate apiedi lungo spiagge incantevoli, dove si nasconde il dio Pan, o gite in montagna allaricerca di un mitico formaggio. Ci sono ritratti di personaggi per bene come Piero 4
  • 5. Guccione, Leonardo Sciascia, Francesco Alliata, e di personaggi per male comelarcivescovo di Monreale Cassisa e molti altri ancora. Tutte le storie sono state scrittein un baglio, unantica masseria profumata di gelsomino che guarda il Mediterraneo,diventato quasi un hotel di passo per molti continentali che scendono nel sud. La serali potete trovare radunati allaperto intorno a un enorme tavolo a gustare le deliziosealicette di Sciacca e zucchine e melanzane fritte al momento. IN QUESTA DOLCE ESTATE di Mari Jungstedt Allalba di un giorno destate, Peter Bovide, un piccolo imprenditore edile in vacanza con la famiglia sullisola di Faro, si infila le scarpe da jogging ed esce a fare la sua abituale corsa mattutina. Poche ore più tardi il suo cadavere viene ritrovato su una spiaggia, crivellato di colpi. La dinamica dellomicidio farebbe pensare a unesecuzione. A quanto pare luomo aveva problemi a pagare i suoi operai, molti dei quali lavoravano in nero; non solo: nasce il sospetto che fosse implicato in traffici illeciti con laRussia e i paesi baltici. Quando però, a pochi giorni di distanza, sullisola di Gotland siverifica un secondo omicidio del tutto simile al precedente, lindagine prende unapiega diversa, anche perché entrambe le vittime sono state uccise con la stessa arma,una pistola antiquata, un tempo in uso nellesercito sovietico. È la prima volta cheKarin Jacobsson, viceispettrice di polizia, deve occuparsi in prima persona di un caso,visto che Anders Knutas, direttore della polizia locale, è in ferie. Ed è con un intuitotutto femminile che Karin cerca nel passato delle vittime per rintracciare il filo che lecollega. Pian piano dalle indagini emerge una storia tutta privata, una tragediaavvenuta ventanni prima, che ha scavato un abisso di dolore scatenandouninesauribile sete di vendetta nel cuore dellimprevedibile assassino. Sullo sfondo diuna natura di straordinaria bellezza, si snoda una vicenda in cui alla suspense siaffianca una grande abilità nellindagare nellanimo umano... UN PIRATA PICCOLO PICCOLO di Amara Lakhous "Algeri, 1993. Avevo ventitré anni. Il terrorismo stava entrando con prepotenza a far parte della nostra vita quotidiana, e la situazione non prometteva niente di buono: i militari, attraverso limposizione dello stato demergenza, intervenivano per "salvare la neonata democrazia", in realtà i propri interessi personali. I fondamentalisti, autoinvestitisi di una missione salvifica, tentavano di instaurare una teocrazia talebana sulle rive del Mediterraneo. Ogni giorno che passava lasciava morte e sangueper le strade, pessimismo e disfattismo nel cuore. Bastava un briciolo di lucidità perrendersi conto che ci trovavamo nel bel mezzo di una guerra civile e che il peggiodoveva ancora arrivare. Nell89 mi ero iscritto alla facoltà di Filosofia dellUniversità diAlgeri perché avevo voglia di iniziare a riflettere da solo, di pensare con la mia testa.Le risposte che la società mi dava non mi convincevano, avevo bisogno di elaborareuna mia personale visione del mondo. Mi dovetti confrontare con una realtà moltocontraddittoria: una religione in crisi, una politica in crisi, un intero paese in crisi. Daquesto confronto nacque un romanzo che queste crisi racconta". Hassinu, ilprotagonista del romanzo, è un impiegato alle poste di Algeri. Ha 40 anni ma non losa, perché è nato il 29 febbraio: senza preavviso passa da 36 a 40 anni e si sente inqualche modo scippato della propria vita, come molti della sua generazione cui hannorubato i migliori anni della vita. 5
  • 6. MIO PADRE FA LA DONNA DELLE PULIZIE di Saphia Azzeddine Polo, 14 anni, una madre disabile e un po assente fissata con le telenovelas, una sorella il cui unico pensiero sono i concorsi di bellezza e Priscilla, lamica dei quartieri alti di cui è segretamente innamorato. E un padre affettuoso, ma atipico, di cui non può che vergognarsi. Per le battute fiacche, per i troppi che nella stessa frase. E perché fa la "donna" delle pulizie. Polo spesso, dopo la scuola, lo raggiunge per dargli una mano, perché così tornano a casa prima. E anche perché è suo padre. Etra un colpo di straccio e un giro di aspirapolvere, nella biblioteca del quartiere, cercaun riscatto nei libri. O meglio, nelle parole. Ne impara di nuove, si appunta quellearroganti, sdegnose, trascendenti, "quelle che possono farti fare la peggior figuracciadella tua vita se non ne conosci il significato. Quelle che si permettono di avere treconsonanti di fila, come astruso. O addirittura quattro, come instradare". Ma non cètempo per guardare, Polo è lì per pulire la biblioteca comunale e non per leggerla. Male parole restano e saranno la breccia per espugnare Priscilla che, chissà, forse ungiorno potrebbe anche accorgersi di lui. MALCOM di Massimo Cuomo È la domenica più calda nella vita di Marcello Zanzini, trentanni domani. La domenica di un luglio bollente che lo travolge dopo limprevisto licenziamento dalla BigBiz, lazienda in cui sognava di realizzare una brillante carriera da manager. Trentasei giorni esatti da quello in cui Arianna lha tradito con un venditore di aspirapolvere. Fuma da un mese, Zan, si sottopone a improbabili colloqui di lavoro e per tirare a camparemette allasta su eBay i mobili di casa e i ricordi più cari, come gli album di figurinePanini. Ma ecco che, in una piazza deserta immersa nel pomeriggio afoso di questadomenica, un misterioso barbone gli regala una scheda telefonica che gli cambierà lavita. YELLOW MEDICINE di Smith Neil Anthony Minnesota: fra i campi di granturco coperti di neve e il vento che fischia fra gli alberi Billy Lafitte cerca un nuovo inizio sulle pianure ghiacciate. È stato nominato vicesceriffo nella contea di Yellow Medicine, ma per uno come lui quel posto è solo un purgatorio. Perché Billy viene dal Golfo del Mississippi, è un uomo del sud, tutto temperamento e testosterone, e fatica a capire le leggi rurali che regolano i rapporti fra gli abitanti delleterre del nord e i sioux dei casinò. In un universo popolato da perdenti e ubriaconi,medici alcolizzati e guardie del corpo corrotte, Lafitte è una mina vagante. E quandoDrew, la ragazzina che gli ha acceso il sangue, gli chiede di rintracciare il suofidanzato, non se lo fa ripetere due volte. Troverà Ian quasi subito in un dormitoriostudentesco ma il ragazzo, che è a letto con unaltra, è già finito in un mare di guai:marchiato con un ferro da mandriani, è ora sul libro nero di una gang che staprogettando di fare del Minnesota la nuova raffineria di metanfetamine degli States.Ma se è vero che ogni indagine ha un prezzo, ficcare il naso in questa costerà a Billymolto caro, perché Ian e la sua nuova fiamma scompaiono e quando lui torna alcollege trova ad aspettarlo una testa mozzata e un manipolo di scalcagnati terroristiche ha lobiettivo di ucciderlo. 6
  • 7. LA STRADA DRITTA di Francesco Pinto Il 19 maggio del 1956, il giorno in cui su uno sterrato di poche centinaia di metri viene dato inizio ai lavori, non cè nulla: non un progetto definitivo, non le tecnologie, non le competenze professionali, non i soldi necessari. Il 4 ottobre del 1964 - appena otto anni dopo e in anticipo sui tempi previsti una striscia di asfalto lunga 755 chilometri collega Milano con Napoli, il Nord con il Sud: è lAutostrada del Sole. Durante quegli otto anni un esercito di manovali, carpentieri, tecnici,progettisti combatte per rispettare la promessa della sua costruzione. E su quellastrada trova il suo destino. Lì va a cercarlo Fedele Cova, lamministratore delegatodella Società Autostrade. Lì va a cercarlo Gaetano De Angelis, operaio emigrato alNord che con Cova fa un giuramento: lo finiranno insieme quellabbozzo di strada, elui potrà ritornare a casa, come ha promesso a Maria. Lì troveranno il loro destinoGiovanni Nigro, un ingegnere che nel gelo della campagna di Russia aveva perduto ilsuo onore, e Bruna, una dei progettisti, che ha bisogno di quella strada per continuarea correre. Allinterno di una rigorosa ricostruzione storica, mescolando personaggi diinvenzione e protagonisti reali, "La strada dritta" è il romanzo epico e corale diquellesercito e della sua strada. Ufficiali e soldati, uomini e donne, ognuno con unsogno da rendere vero e una promessa a cui tenere fede. Tutti italiani, tutti con laschiena dritta, come la strada che devono costruire. ALI DI BABBO di Milena Agus Nella smagliante Sardegna di Milena Agus, madame (così chiamata perché forse un giorno andrà in Francia) possiede un terreno sul mare assediato dagli speculatori. Ma madame, che è povera, non vende, e così facendo blocca i possibili affari delle famiglie vicine. Eppure i vicini non possono fare a meno di amarla, per la sua generosità e la sua candida resistenza. Questa storia, raccontata da una vicina quattordicenne, ècomica e truculenta, fiabesca e vera. È anche la storia del nonno della narratrice,figura potente e silenziosa, il maggior alleato di madame. Ed è la storia di amori chevanno un po storti e dei sacrifici propiziatori per farli stare in piedi. Madame credenella magia e la distribuisce in modi personali e approssimativi allo scopo di rendere lagente più felice, perché "senza la magia la vita è solo un grande spavento". AL MOMENTO DELLA SCOMPARSA LA RAGAZZA INDOSSAVA di Colin Dexter Nulla può impedire allispettore Morse di seguire le proprie intuizioni, anche se queste appaiono campate in aria. Per cui, quando gli viene assegnata linchiesta sulla scomparsa di Valerie Taylor, la sua mente irrequieta non riesce ad evitare di ripensare alla morte dellinvestigatore che se ne occupava, lispettore capo Ainley. Il caso di Valerie,studentessa non ancora diciottenne scomparsa nel tragitto casa-scuola, era statoriaperto dopo due anni e tre mesi. Era infatti arrivata una lettera, a quanto pare di suopugno, che smentiva lipotesi della morte: "sto bene e sono a Londra" scriveva aigenitori. La breve missiva era giunta esattamente il giorno prima che Ainley morissein un incidente automobilistico. Non è molto ma Morse è abbastanza fantasioso daconcepire "lidea più strampalata del mondo" e comincia a rifare i passi presunti delcollega morto, cercando di intuire le stesse intuizioni. Lo guida lipotesi che la letteranon sia ciò che sembra, che contenga un messaggio nel messaggio. E, in un ambientedi studenti ex studenti e professori, ciascuno con le sue tendenze, e di una ragazzinatuttaltro che sprovveduta, in un altalenarsi di sospetti e false credenze, una 7
  • 8. coincidenza nelle sue abili mani diventa un indizio e lindizio si trasforma in una tracciache "piano piano, un centimetro dopo laltro, lo stava avvicinando alla verità". 8

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