LA MIA FAMIGLIA E ALTRI ORRORI di David Safier La famiglia Wiinschmann non è felice. La libreria di mamma Emma è...
andare via, senza saldare il conto e senza una parola. Rose era fatta così. Amava fingersi unapersona che non era, costrui...
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dali di una farfalla può scatenare una tempesta, se le dimensioni del naso di Cleopatraavrebbero potuto mutare la storia d...
I PIACERI INTIMI DEL CIOCCOLATO di Frances Park Un giorno senza cioccolato è un giorno perso. Sin da bambine q...
QUASI QUASI M’INNAMORO di Anna Mittone Ci sono momenti nella vita in cui si vorrebbe scomparire, "mandare avan...
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LA LEGGE DELLA GIUNGLA di Enrico Brizzi Linfanzia trascorsa a Bologna nello stabile centrale del lotto Iacipì, s...
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Narr 11 2012

Published on: Mar 3, 2016
Source: www.slideshare.net


Transcripts - Narr 11 2012

  • 1. LA MIA FAMIGLIA E ALTRI ORRORI di David Safier La famiglia Wiinschmann non è felice. La libreria di mamma Emma è sullorlo del fallimento, papà Frank è stressato dal lavoro, la figlia Fee - in piena pubertà - non combina nulla, insegue amori sbagliati e va male a scuola, dove la testa di suo fratello Max viene regolarmente infilata nella tazza del gabinetto dalla compagna di cui lui, imberbe dodicenne, è segretamente innamorato. Un disastro. Finché un giorno una vecchia amica di Emma le offre lopportunità di risollevare le sorti delnegozio invitandola a una grande festa in maschera in onore di unautrice famosa. Questoalmeno è quello che capisce Emma. I Wiinschmann si presentano quindi trepidanti e travestitida mostri: Frank è Frankenstein, Fee una mummia, Max un lupo mannaro ed Emma unavampira. Peccato che al party siano tutti in abito da sera! Occasione persa e umore sotto lescarpe. Lo strano quartetto, sempre più depresso, si avvia verso casa. Ma lincontro con unafinta mendicante sta per cambiare per sempre il corso delle loro vite... LA NOTTE DEL GATTO NERO di Antonio Pagliaro È una vita come tante, quella del palermitano Giovanni Ribaudo: un lavoro dignitoso, una moglie, Vera, e un figlio, Salvatore, che frequenta lultimo anno delle superiori. Un ragazzo simile a molti altri, con un po di sogni per la testa e qualche piccolo segreto. Ma una notte la paura che è di ogni genitore diventa realtà: una telefonata sveglia di soprassalto i Ribaudo, una sconosciuta cerca Salvatore con voce agitata. Salvatore però non è rientrato. La mattina, dopo angosciose ricerche,Giovanni scopre che suo figlio è stato arrestato: un reato grave, unaccusa incomprensibile. Eper questuomo, che ha sempre creduto a parole come onestà, giustizia, serietà, e ha cercatodi viverle, inizia un incubo, nel quale precipita tutta la sua famiglia. Schiacciato negli affetti,assurdamente e crudelmente privato di un figlio, si trova a dover combattere una battagliapersonale contro un muro di indifferenza, di arroganza, di corruzione: una macchina capace distritolare chiunque, che lo porterà lontano, molto lontano dalla persona che era... Una storia disopraffazione e una requisitoria morale che investe un mondo intero. LA NOTTE INGLESE di Arturo Cattaneo Una sera destate tiepida e piena di promesse, a Cambridge, tra le palazzine austere e i prati verdissimi dei college. Riccardo ha diciannove anni e si sta preparando a uno degli eventi più importanti della vita studentesca: il Society Night Dinner, la cena di gala che si svolge secondo regole uguali da secoli. Quando il Master pronuncia la frase di rito "Follow me, boy sì", il sipario si apre e gli ospitisciamano nel salone ovattato di legno chiaro e tendaggi di velluto: circondati dalle foto inbianco e nero delle generazioni che li hanno preceduti, i partecipanti si accingono a una cenache si ripete uguale a se stessa da tempo immemorabile ma insieme è il preludio a una nottedestinata a rimanere unica - inimitabile come la giovinezza. Gradualmente, lufficialità lascia ilposto a un carnevale che annulla gerarchie e rituali: la piccola umanità racchiusa nel college -etero e gay, laici e credenti, adulti e soprattutto giovani di ogni nazionalità - è investita da unacorrente crescente di erotismo ed ebbrezza. Per Riccardo, studente italiano la cui brillanteintelligenza nasconde il segreto tarlo di uninadeguatezza, il girotondo sempre più veloce deivolti, dei dialoghi, degli sguardi ha in serbo una rivelazione: tra le pieghe di questa notteveloce lamore è in agguato, irridente e imprendibile, assoluto e perentorio come solo aventanni. In quel teatro naturale che è un college di Cambridge, Riccardo sta prendendo ledistanze dallItalia e dalla famiglia, scoprendo se stesso... LA SOGNATRICE BUGIARDA di Harry Bernstein Jim non aveva mai notato una donna prima di quel momento, troppo concentrato sulla fuga dalla miseria della casa in Irlanda in cui era nato, sul lavoro da apprendista cuoco nella cittadina inglese di Stockport che aveva appena trovato. Ma quella che stava di fronte a lui era diversa da tutte le altre. Dallaspetto si sarebbe detta una gran signora, i modi raffinati e la pelliccia di visone adagiata sulle spalle. Gli occhi, però, erano inconfondibili: quella donna aveva fame. Jimaveva deciso di non fare domande, le aveva preparato il suo piatto migliore e laveva lasciata 1
  • 2. andare via, senza saldare il conto e senza una parola. Rose era fatta così. Amava fingersi unapersona che non era, costruirsi ogni giorno una vita diversa. Fin da bambina raccoglieva dallastrada cartoni laceri e li portava a casa come se fossero gli eleganti arredi del suo palazzo.Quando, però, anni dopo il loro primo incontro, Rose e Jim si ritrovano per caso in una stradadi New York, lei sarta in un magazzino putrido e malfrequentato e lui venditore ambulante dihot-dog, tutto quello che sono stati costretti ad affrontare e le menzogne che hannoaccompagnato il loro primo incontro sembrano scomparire. Per Rose, lui potrebberappresentare loccasione per amare finalmente la propria vita e per smettere di inventarneuna migliore. Un omaggio dedicato dallautore a sua sorella Rose, lelemento più ribelle eaudace della famiglia Bernstein. LEGGENDO TURGENEV di William Trevor Pur di sfuggire alla modesta fattoria in cui è nata e cresciuta e coronare il sogno di vivere in città, spinta dallillusione del benessere e dellaffrancamento sociale, lingenua Mary Louise accetta di sposare il poco attraente Elmer, più vecchio di lei e desideroso di trovare moglie solo per dare un erede allattività di famiglia. Si trova dunque intrappolata in un matrimonio senza amore, tormentata per giunta dalle cognate nubili che non le perdonano di aver turbato la loro esistenza rigida eabitudinaria, tesa a conservare unapparenza di rispettabilità, e si rintana in un mondo tuttosuo, al confine tra realtà e immaginazione, in compagnia del cugino invalido Robert. Tra i duenasce un amore romantico, mai consumato e per questo più intenso, a cui Mary Louiseconsacrerà la vita, trovando finalmente le parole per esprimere i propri sentimenti nei romanzirussi che Robert le legge in un cimitero di campagna abbandonato. Ma nellambiente chiuso econformista che la circonda basta un minimo scarto dalla norma per veder segnato il propriodestino. LUCERNARIO di José Saramago Lazione si svolge a Lisbona a metà del XX secolo, in un palazzo di un quartiere popolare non meglio identificato dove vivono sei famiglie. Su questa scena si animano personaggi minati da tristezza e rimpianto le cui esistenze paiono ravvivarsi solo per limprovvisa eco di un concerto di musica classica trasmesso alla radio o per linstancabile elaborazione delle strategie, fatte di piccole ipocrisie ecompromessi, con cui si tenta di fugare la minaccia dellindigenza o di realizzare le aspirazioniconformiste della piccola borghesia. Un universo di mantenute, mogli tradite e dolenti, uominisconfitti dalla vita che hanno rinunciato al futuro a cui fanno da contrappunto gli inserti deldiario di una giovane sognatrice, vittima di una vicenda dalla morbosità inaspettata, o ancorale pagine di grande letteratura disseminate in forma di citazioni, ma soprattutto, gli ideali delprotagonista Abel, giovane intellettuale libertario, figura paradigmatica di un determinatouniverso politico, specie considerando il contesto in cui il romanzo fu scritto, ovvero ilPortogallo salazarista, paese isolato, retrivo e misero dominato da una dittatura fascista.Palesemente debitore della tradizione del grande romanzo russo da un lato e della coevagenerazione dei neorealisti portoghesi dallaltro, "Lucernario" mostra evidenti le qualitàdestinate a caratterizzare il corpus del Saramago più noto: profondo scavo psicologico deipersonaggi, grande respiro narrativo, capacità di catturare lattenzione del lettore. LA LOCANDA DEI SOGNI RITROVATI di Julia Stagg Fogas, un piccolo paese nei Pirenei. Chloé, una bambina di nove anni, si lancia in spericolati salti mortali, svettando sullerba alta. La sua compagna di giochi è una gatta, Tomate, che la accompagna nelle forsennate piroette. Sullo sfondo, unantica locanda di pietra grigia, accoccolata in una valle baciata dal sole sulle sponde placide di un fiume. Lorna e Paul si guardano intorno e non potrebbero essere piùfelici. Questo angolo di paradiso è finalmente tutto loro. Il sogno di andarsene dallInghilterra eaprire un ristorante in Francia si è avverato. Un luogo dove cucinare gustose torte e fumantistufati, accompagnati da un corposo calice di vino rosso e dalle chiacchiere degli amici, mentreil vento accarezza le fronde degli alberi. Ad aiutarli Stéphanie, la cameriera gitana, e sua figliaChloé, che da grande vuole fare lacrobata. Ma il sogno è ben diverso dalla realtà. Perché Lornae Paul hanno un nemico nel paese di Fogas: Serge Papon, il sindaco. Un nemico potente chevoleva la locanda per sé, e che adesso è deciso a riprendersi quello che ritiene suo di diritto. Le 2
  • 3. sue armi sono astute: cavilli burocratici, ispezioni continue, ma soprattutto maldicenze, perchégli inglesi, si sa, non sono capaci di cucinare. Il loro ristorante manderebbe in rovina lindustriaturistica dellintera regione. La locanda è in pericolo, ma Lorna e Paul non sono soli, perché lapiccola Chloé, insieme alla fida gattina Tomate, è pronta anche a fare i salti mortali, pur diaiutarli. L’ATTIMO IN CUI SIAMO FELICI di Valerio Millefoglie Per riprendersi dalla scomparsa del padre, lautore ha unidea: fare uninchiesta sulla felicità degli altri e verificarne le proprietà terapeutiche. Per questo distribuisce in bar, chiese, carceri, manicomi, scuole, negozi, banche e supermercati di Milano e hinterland migliaia di questionari, chiedendo di descrivere e cronometrare i propri momenti di felicità nel corso di una settimana qualsiasi. Poi incontra e intervista tuttiquelli che li hanno compilati. Il risultato è unavventura in una normale metropoli alla scopertadelle sue allegrie quotidiane e della sua gioia nascosta. Pagina dopo pagina, scorre una serie diincontri che incantano per originalità e delicatezza. E alla fine riscaldano e, forse, un pocurano. TRA AMICI di Amos Oz Con poche pennellate precise, Amos Oz ricrea il microcosmo di un kibbutz israeliano negli anni cinquanta. Dal giardiniere timido e solitario che ha la passione di dare brutte notizie alla donna lasciata dal marito per unaltra che le vive praticamente accanto; dal mite elettricista che, con sbigottita discrezione, non riesce a capacitarsi dellamore della figlia diciottenne per il suo insegnante di storia al falegname pettegolo che, in preda allira, si accanisce su un bambino per dare una lezione a chi ha maltrattato suo figlio; dalle tentazioni sensuali delsegretario del kibbutz durante la sua ronda notturna allo struggente racconto agrodolce degliultimi giorni di un calzolaio anarchico, appassionato di esperanto e del futuro dellumanità.Infine, due scelte opposte di fronte al dilemma tra andare e stare: quella di Moshe, checonfrontandosi con il padre malato in ospedale finisce per riconoscersi in tutto e per tuttomembro del kibbutz, e quella di Yotam, che invece dentro il kibbutz soffre e vorrebbe andare astudiare in Italia, dallo zio che lì ha fatto fortuna. Un affresco popolato di personaggi cheritornano di storia in storia e che devono la loro forza a unintensa, luminosa umanità. ROSA CANDIDA di AA Olafsdottir Lobbi ha ventidue anni quando accetta di prendersi cura di un leggendario roseto in un monastero del Nord Europa. E stata la madre, morta da poco in un incidente dauto, a trasmettergli lamore per la natura, i fiori e larte di accudirli, il giardinaggio. Cosi Lobbi decide di lasciare lIslanda, un anziano padre perso dietro al quaderno di ricette della moglie, e un fratello gemello autistico. Lascia anche qualcun altro: Flòra Sòl, la figlia di sette mesi avuta dopo una sola notte damore(anzi, precisa lui, "un quinto di notte") con Anna. Con sé Lobbi porta alcune piantine di unarara varietà di rose a otto petali, molto cara alla madre, la Rosa candida. Questi fiori saranno isilenziosi compagni di un viaggio avventuroso come solo i viaggi che ti cambiano la vita sannoessere. Ad accoglierlo al monastero cè padre Thomas, un monaco cinefilo che con la suasaggezza e una sua personale "cine-terapia" saprà diradare le ombre dal cuore di Lobbi. Masarà soprattutto larrivo di Anna e Flòra Sòl in quellangolo fatato di mondo a provocare icambiamenti più profondi e imprevisti nellanimo del ragazzo. Perché, per la prima volta, Lobbiscopre in sé un desiderio nuovo, che non è solo amore per la figlia e attrazione per Anna: è ildesiderio di una famiglia. E’ INIZIATA COSI’ DI Penelope Lively Sette vite trasformate da un singolo, minuscolo evento, travolte dalla valanga scatenata in una mattina di aprile a Londra dallo scippo dellanziana Charlotte, che costringe la figlia Rose a rinunciare ad accompagnare a Manchester il suo datore di lavoro, Lord Henry Peters, celebre professore di storia, il quale decide allora di portare con sé la nipote Marion, costretta a inviare al proprio amante un messaggio, puntualmente intercettato dalla moglie, che in questo modo scopre la loro relazione... Una sequenza apparentemente inarrestabile. Perché se il battito 3
  • 4. dali di una farfalla può scatenare una tempesta, se le dimensioni del naso di Cleopatraavrebbero potuto mutare la storia di Roma - unidea che affascina il professor Peters -, amaggior ragione le nostre minuscole esistenze personali sono in balia del caso: le scelte checrediamo di compiere sono modellate da circostanze esterne su cui non abbiamo alcuncontrollo e una persona che non abbiamo mai nemmeno incontrato può alterare per sempre ilnostro destino. Penelope Lively mette le sue doti narrative al servizio di questa teoria,seguendo con il consueto sguardo caloroso ed empatico un cast di personaggi, cesellati conperizia e amore, dentro e fuori dalle loro vicende intrecciate e mostrandoci come, malgradotante svolte arbitrarie e imprevedibili, lavventura della vita valga davvero la pena di esserevissuta fino in fondo. LE DIFETTOSE di Eleonora Mazzoni Carla ha quasi quarantanni, un compagno praticamente perfetto, un lavoro stimolante e un certo fascino. Ma non riesce ad avere un figlio. E per una come lei, abituata a centrare lobiettivo, il senso di fallimento brucia senza consumarsi. Perché lossessione della maternità si può affinare al punto da dare dipendenza. Accade a molte delle donne che Carla incontra quando decide di tentare la fecondazione assistita. Tutte stanno in fila, mese dopo mese, per eseguire lostesso rituale: gli ormoni, il pick-up, il transfer, lattesa. Conoscono il proprio corpo e i suoisegnali con una precisione maniacale. Usano un oscuro gergo da iniziate. Perché loro nonaspettano un bambino, "fanno la cova", non rimangono incinte, "sincicognano". Mentre a forzadi medicine si gonfiano come galline dallevamento, le donne "difettose" si sfogano, si dannoconforto, nelle sale ospedaliere o nelle chat. Nel suo viaggio alla ricerca della maternità, e diuna forma di saggezza che pare sempre scivolarle fra le dita, Carla può contare su di loro, maanche su due guide spirituali deccezione: Seneca, oggetto dei suoi studi di latinista, e nonnaRina, che prima di diventare solida come una quercia era stata fragile come un alberorinsecchito. Nonostante persino la Bibbia sia piena di vecchie sterili che allimprovviso riesconoa procreare, Carla forse deve mettersi in testa che un figlio non è un diritto, come le diceMarco, il suo compagno, con quella sua franchezza generosa e un po leggera. LA FENICE ROSSA di Tess Gerritsen La sconosciuta che giace sul tavolo settorio dellanatomopatologa Maura Isles è molto giovane. E molto bella. I lunghi capelli castano ramato contrastano con la pelle chiara, tesa sugli zigomi alti. È stata ritrovata sul tetto di un edificio nella Chinatown di Boston, da un gruppo di turisti in cerca di brividi durante un Ghost Tour tra i misteri e le leggende dellantico quartiere. Qualcuno le ha sparato un colpo di pistola, poi le ha mozzato una mano. La scoperta più inquietante però èquella fatta da Maura durante lautopsia: sul corpo della vittima infatti viene ritrovato unmisterioso capello argentato che, dalle prime analisi, non sembra appartenere a nessunaspecie conosciuta. Inizia così per lispettore Jane Rizzoli una difficile indagine. Unico,sottilissimo elemento in suo possesso il fatto che ledificio dovè stata ritrovata la ragazzadiciannove anni prima ospitava un ristorante cinese, "La Fenice rossa", che era stato teatro diuna strage. Il cuoco del ristorante aveva ucciso quattro clienti e si era suicidato. Cinquevittime, senza alcun legame tra loro, una carneficina subito attribuita a un attimo di follia. Maqualcuno, evidentemente, non sembra pensarla così. Qualcuno venuto dal passato e pronto atutto pur di ristabilire la verità, anche a uccidere... LIBRI DONATI DAGLI UTENTI COME I BACI SU L’ACQUA di Liala Arno Dala, campione motonautico di offshore, incontra durante una regata Nais Argento, da sempre innamorata dei motoscafi. Fra loro, la dolce Mabel, squisita stilista. E, come in una gara, lamore per giungere al traguardo gioca con i cuori, offrendo la felicità a uno e precipitando nel dolore laltro. 4
  • 5. I PIACERI INTIMI DEL CIOCCOLATO di Frances Park Un giorno senza cioccolato è un giorno perso. Sin da bambine questa è stata la massima di Ginger e Frances, nate sotto la costellazione più affollata di tutte: quella delle cioccolato-centriche. Cresciute cuocendo dolcetti al cacao nel Dolce Forno e ascoltando i racconti della mamma, che per vincere la paura durante i bombardamenti nel suo paese, la Corea, mangiava tavolette in carta argentata, per loro il cioccolato è come la colonna sonora in un film. Carezza nei momenti tristi,ricompensa per i successi, afrodisiaco per lamore, tonico per lo spirito. Per questo, poco piùche ventenni, decidono di aprire a Washington un piccolo negozio dedicato fin dallinsegna alloro cibo preferito: Chocolate Chocolate. In breve, il negozio diventa un paradiso per unaclientela affezionata in cerca di piccoli piaceri. Tanto che, tra bancone e scaffali, spunta persinoun Angolo delle Confidenze, dove nascono amicizie e si confidano segreti. Tra i clienti, cè laBella del Sud, che quando arriva porta il sole, il Dottor Zivago, di origini russe, che sembrauscito da un romanzo di Tolstoj. E lesplosiva Gypsy Bess, esuberante coi suoi orecchini adanello e gli abiti svolazzanti, femminista convinta e migliore amica di Ginger. Amori, delusioni,bambini in arrivo, clienti che se ne vanno e altri che arrivano con nuove storie da raccontare,la vita di Ginger e Frances scorre tra gli effluvi corroboranti e curativi del cioccolato. E se lecose si mettono male, come a volte capita, basta prendere un Tartufo... HO DECISO DI NON MANGIARE PIU’ di Justine Una ciotola per dosare il cibo da concedersi in una giornata: grande al massimo per una fetta di prosciutto, tre fagiolini e uno yogurt. E se il contenuto superava il bordo del recipiente, era una catastrofe. Un cucchiaino per mangiare tutto più lentamente e non finire prima dei genitori: restare a guardarli mentre continuavano a cenare sarebbe stata una tortura per lei, in perenne lotta contro la fame. E poi, le pietanze tagliate in pezzi minuscoli, da sparpagliare e appiattirebene sul piatto, in modo da far sembrare più abbondante quel poco che mandava giù. Tattiche,manie e inganni con cui Justine ha cercato per mesi di nascondere una verità evidente:lanoressia, che nel giro di tre anni lha portata dai 76 ai 40 chili. E a un passo dalla morte. Untunnel nel quale è caduta per sfidare gli sguardi impietosi e le battute sulla sua taglia forte. Unmale che ha attecchito sulla base di piccole ossessioni e insicurezze, normali incomprensionifamiliari, e sul desiderio di ribellarsi al ruolo di figlia e studentessa modello. Sui disagi,insomma, di unadolescente come tante. Justine ha raccontato in un blog le tappe del calvarioche ha segnato la sua vita dai 14 ai 17 anni: anoressia, bulimia, dallillusione di onnipotenzasul proprio corpo al crollo fisico e psicologico, che lha costretta al ricovero e allinterruzionedegli studi. E il suo diario sul web ha attirato lattenzione di migliaia di persone, soprattuttogiovani, diventando un vero e proprio caso in Francia. L’UOMO CHE ANDO’ IN FUMO di Maj Sjowall Martin Beck, il commissario della polizia di Stoccolma, è chiamato a indagare sulla scomparsa di un uomo. Alf Matsson è sparito senza lasciare tracce. È, o era, un giornalista di successo: brutto personaggio, alcolista e attaccabrighe, nessuno rimpiangerebbe la sua presenza o si meraviglierebbe che stesse smaltendo la sbornia in qualche tana. Ma il direttore del giornale dove lavora minaccia un casointernazionale perché lultima volta è stato localizzato a Budapest, oltrecortina, ed è lì cheMatsson sembra essere svanito. Perciò Beck è convocato in via riservata proprio mentre è inprocinto di partire per le vacanze estive, per raggiungere moglie e figli. Il commissario, cherifiuta per metodo ogni ipotesi preconcetta e ogni partito preso, segue due piste diverse esuccessive, serpeggianti dentro il sottomondo frequentato dal giornalista (un gruppo di colleghicompagni di bevute e fracassoni, e un terzetto equivoco di trafficanti), prima a Budapest e poidi ritorno in Svezia. Si lascia prendere dalla solita routine del suo metodico lavoro di squadra,con un poliziotto ungherese, Vilmos Szluka, con cui scatta una silenziosa simpatia, e con ilcollega e amico fraterno Kollberg, intelligente ipercritico e lamentoso. Alla fine è la cura deidettagli, il passare e ripassare i particolari, a farlo inciampare nellindizio che smentisce tutti glialtri e guida a una soluzione, sul caso delluomo in fumo, come sempre, tuttaltro cheromantica o clamorosa. 5
  • 6. QUASI QUASI M’INNAMORO di Anna Mittone Ci sono momenti nella vita in cui si vorrebbe scomparire, "mandare avanti veloce", come davanti a un film dellorrore. E questo per Consolata Bogetto è uno di quei momenti. Mentre aspetta lautobus sotto una pioggia scrosciante, ovviamente sprovvista di ombrello, in attesa di raggiungere lodiato ma inevitabile pranzo domenicale dai suoi, incontra luomo che le ha spezzato il cuore. E lei non è, come intutti i sogni a occhi aperti che ha fatto nellultimo anno (e cinque mesi e relativi giorni e ore),accompagnata da un uomo meraviglioso e adorante. Ma in mezzo alla strada, con i capelliincollati al volto e il trucco sciolto, mentre lui la saluta da un ombrello formato famiglia accantoalla nuova impeccabile compagna e a una carrozzina rosa. Meno male che nella vita diConsolata ci sono alcuni punti fermi. La famiglia: una madre logorroica che per vederla sposatasarebbe pronta a uccidere, un padre depresso e una sorella già sistemata da anni. Il lavoro inuna libreria che le ha dato grandi soddisfazioni, come passare dal reparto Hobby e Turismo aGola e Cucina. Per non parlare del suo migliore amico, lunica nota allegra e costante della suaesistenza che, da quando ha ben pensato di innamorarsi della donna perfetta, la trascura. Maforse a tutto questo cè una soluzione. Un articolo letto per caso su un giornale di moda e unincontro tuttaltro che banale con un famoso cantante le faranno capire che a volte i sognipossono realizzarsi davvero. UN DIAMANTE DA TIFFANY di Karen Swan New York, Parigi, Londra: quale sarà la città per iniziare una nuova vita? Cassie ha appena lasciato il marito, dopo aver scoperto la terribile verità su un matrimonio che pensava perfetto. Sa che è il momento di voltare pagina e ricominciare. E allora, quale migliore aiuto di quello che possono offrirle le sue preziose amiche dinfanzia? Kelly, Anouk e Suzy, brillanti, alla moda e vitali, sono pronte a ospitarla e a farle vivere latmosfera glamour della Grande Mela, la passione e la seduzionedella Ville Lumière e la frenesia londinese. In un viaggio alla scoperta di una se stessa che nonconosceva, Cassie vivrà le esperienze più diverse: lavorerà con acclamati stilisti newyorkesi eparigini, poserà per un quotato fotografo, prenderà lezioni di cucina da un famoso chef eorganizzerà matrimoni. Ad attenderla, al suo arrivo in ogni città, cè una strana lista di cose dafare... Qualcuno che conosce da tanto tempo la compila per lei. Qualcuno che le fa trovare unasorpresa speciale sotto il grande albero di Natale nello scintillante negozio di Tiffany. Qualcunoche le regala dei semi di fiori, ogni volta diversi, da piantare e far crescere, come in unromantico messaggio cifrato. Il destino ha in serbo per lei la tanto attesa scatolina blu? E se ungiorno il passato lasciato alle spalle dovesse allimprovviso tornare? TABU’ di Casey Hill Reilly Steel, giovane investigatrice forense di origine irlandese nata e cresciuta in California, viene chiamata a dirigere il laboratorio della Scientifica di Dublino. È una donna brillante, intelligente e molto bella, la cui esistenza è stata segnata da una terribile storia familiare, culminata nella sparizione della sorella minore, che ancora la perseguita in tutti i suoi peggiori incubi. Lasciandosi alle spalle la frenesia di San Francisco, Reilly spera di riuscire finalmente a mettere da parte ifantasmi del passato e ripartire da zero. Ben presto, però, questo desiderio si rivelaunillusione: Reilly inizia infatti a occuparsi di una serie di morti misteriose, in apparenzascollegate tra loro, che stanno terrorizzando lintera città. Ad affiancarla nelle indagini cè ildetective Chris Delaney, anchegli tormentato da un segreto: un grave problema di salute concui si trova a dover fare i conti. Analizzando e confrontando gli eventi, Reilly e Chris capisconodi essere di fronte a un serial killer che obbliga le sue vittime a infrangere i tabù più inviolabili,come lincesto o il cannibalismo. In una frenetica caccia allassassino, grazie alle sue notevolidoti intuitive Reilly scopre che il colpevole è molto più vicino a lei di quanto creda. TUTTI I COLORI DEL MONDO di Giovanni Montanaro 1881, Gheel, anche conosciuto come "il paese dei matti". Teresa Senzasogni non è pazza, ma come tale è stata registrata per poter godere, come è uso in quel villaggio fiammingo, dellospitalità della famiglia Vanheim. Un giorno avrà una dote e sposerà il suo Icarus, che le racconta le ingiustizie del mondo. Ma poi arriva un 6
  • 7. nuovo ospite, un vagabondo rosso di capelli, schivo, rude, gli occhi accesi da una febbresconosciuta, e Teresa sembra riconoscere in lui un destino incompiuto: diventerà un pittore -lei lo sa, lei lo sente -, troverà nei colori una strada universale. Quando la "profezia" si avverasono passati una decina danni e molto è accaduto, a Teresa e a Vincent van Gogh. Teresascrive al caro signor Van Gogh perché si ricordi, perché la aiuti a mettere ordine nel disordine,speranza nella disperazione, amore nel disamore e colore nel grigio. Lui, in verità, è lunicovero amore di tutta la sua vita. E come tutti gli amori è pieno di luce e di futuro. Il romanzo diGiovanni Montanaro è una lunga letterache si trasforma in una storia di anime in gabbia, disentimenti che vogliono lasciare il segno e di un bisogno di libertà grande quantolimmaginazione che lo contiene. COSI’ IN TERRA di Davide Enia Davidù sale sul ring per la prima volta a nove anni. Cresciuto senza un padre - il Paladino, pugile fenomenale, morto poco prima della sua nascita - in una Palermo sporca, violenta e luminosa, sotto la protezione del gigantesco zio Umbertino e dellenigmatico nonno Rosario, ci racconta cinquantanni di storia, dal 42 al 92, accompagnato da una schiera di personaggi memorabili: il compagno di giochi Gerruso, il Maestro di boxe Franco, la madre discreta e premurosa, il tenente DArpa, la saggia nonna Provvidenza, compare Randazzo,Nina dalla "bocca di gelso" e altri ancora. Le loro storie, comiche e tragiche, scivolano le unenelle pieghe delle altre, componendo il ritratto di una famiglia, di una città, di un mondo inbattaglia, pieno di grazia e ferocia. I BAMBINI DELLA GINESTRA di Maria Rosa Cutrufelli 1° maggio 1947: festa del lavoro a Portella della Ginestra. È un bel giorno per i lavoratori che, a centinaia, si danno appuntamento in mezzo alle montagne sassose del palermitano. LItalia è ormai una Repubblica e la Sicilia non vuole più essere lisola dei gattopardi, dei gabellotti, delle "coppole di velluto". Così i paesani festeggiano e scendono a piedi, in bicicletta, con i muli, a Portella della Ginestra, in quel naturale punto dincrocio tra le coste della Pizzuta e della Kumeta. Ma èproprio da lì, dagli speroni bianchi di quelle antiche montagne, che Salvatore Giuliano ordina ilmassacro. Undici morti, ventisette feriti. Tra gli spettatori muti della strage, due ragazzetti:Lillo ed Enza. A lui ammazzano il padre, lei vede in faccia i banditi. Sono i bambini dellaGinestra, segnati dalla Storia. E anche dallingiustizia, perché invano i sopravvissutichiederanno risposta alle loro domande. Perché e per conto di chi aveva sparato SalvatoreGiuliano? Ed era stato soltanto il suo gruppo a sparare? Chi si nascondeva, in realtà, dietro lerocce della Kumeta? Le strade di Enza e di Lillo si congiungono su quella piana, in un giorno difesta che, improvvisamente, diventa tragedia. Una tragedia senza giustizia. Enza e Lillocrescono segnati da questo trauma. Unesperienza che li unisce e, al tempo stesso, li divide.Non possono più "fidarsi". Non riescono ad abbandonarsi ai sentimenti. Poi la voglia di vivereprende il sopravvento. LE PENULTIME LABBRA di Giancarlo Marinelli Una telefonata sulla segreteria della moglie Giulia subito prima di imbarcarsi su un aereo diretto in Europa dal Brasile: è questa lultima traccia lasciata da Antonio Branco, il cui volo si inabissa in pieno oceano poche ore dopo il decollo. Ma il suo nome, inesplicabilmente, non compare nella lista dei passeggeri, e così Giulia decide di andare a casa dei suoceri per fare chiarezza - nel destino di Antonio e nella propria vita. Intorno a questo nucleo narrativo, "Le penultime labbra"intreccia una serie di vicende che delineano un ricchissimo affresco di casi umani e dipsicologie: due liceali alle prese con la paura di, crescere e di incontrarsi, un grande poetasconvolto dalla morte del figlio, una misteriosa figura che abita una casa abbandonata, dueanziani coniugi che devono fare i conti con le incomprensioni del passalo, i tradimenti reali esuggeriti di Antonio... 7
  • 8. LA LEGGE DELLA GIUNGLA di Enrico Brizzi Linfanzia trascorsa a Bologna nello stabile centrale del lotto Iacipì, sotto lala protettiva di una nonna cattolicissima, una combriccola di zii comunisti e due genitori insegnanti, convinti che la società italiana sia conformista e superficiale; un matrimonio a quattro anni con Sissi la Piagnona e giochi allaperto turbolenti e scalmanati; anni divertenti, senza dubbio, ma fuori dal cortile ci sono troppi pericoli.È per questo che il narratore viene catapultato nellavventuroso mondo inventato da Baden-Powell, in compagnia di Akela, Bagheera, Balù e un intero branco di nuovi amici. Dopo "La vitaquotidiana a Bologna ai tempi di Vasco" e "La vita quotidiana in Italia ai tempi di Silvio", è lavolta della vita quotidiana al tempo dei lupetti, fra uscite allaria aperta, scoperte e promessenon sempre facili da mantenere. IL TERZO GIORNO di Chochana Boukhobza A Gerusalemme il soffio caldo dello Sharav accarezza gli oleandri dei viali, le sinagoghe e le moschee, la vita quotidiana di una città allapparenza pacifica. Così come sembra serena la vita di due donne, due musiciste, giunte in Israele per tenere un concerto: Elisheva, una famosa violoncellista, e Rachel, la sua allieva prediletta, vengono da New York e resteranno a Gerusalemme solo tre giorni. Perentrambe, però, quello è un viaggio nel passato: Rachel, la più giovane, torna in famiglia,combattuta tra laffetto per il padre, il senso di colpa (sente di aver tradito le sue aspettative diebreo ortodosso) e il desiderio di fuggire da lui e dalla sua cultura. Anche la più anzianaElisheva è fuggita da qualcosa, anzi sopravvissuta: al campo di concentramento di Majdanek. Escampata alla morte, ma non ai ricordi che non hanno smesso di ossessionarla un solo giorno.A Gerusalemme incontra il suo figlioccio, Daniel, la cui madre era internata insieme a lei.Daniel, che è diventato un agente del Mossad, le consegna una valigia: allinterno cè unarmacon cui la musicista vuole uccidere luomo noto solo come "Henker", il boia di Majdanek.Fuggito in Sudamerica, Henker si è costruito una nuova identità e proprio in quei giorni è aGerusalemme con una comitiva di turisti. In un romanzo in cui ogni personaggio presenta lasua verità, Chochana Boukhobza intreccia due storie che segretamente risuonano lunanellaltra, due storie di ferite mai rimarginate, di promesse fatte ai morti, di vendetta. L’ESCLUSIVA di AnnaLena Mcafee Alla soglia degli ottantanni la più riverita penna del giornalismo britannico, Honor Tait, famosa tanto per un cinquantennio di reportage scottanti dai più importanti scenari internazionali, quanto per le rutilanti frequentazioni culturali e mondane, si appresta a dare alle stampe la sua ultima fatica. Per un infelice qui pro quo, a intervistarla per conto del prestigioso supplemento culturale "Sunday" viene spedita la ventisettenne Tamara Sim, contrattista precaria per il settimanale dicostume "Pssst!" e reginetta delle classifiche dellin e dellout fra i vip della tv. Lincontro fradue donne tanto diverse diventa anche scontro fra antitetici approcci al giornalismo: quelloimpegnato, di prima linea di Honor, sicura di sé sui principali teatri bellici dal secondodopoguerra in avanti; e il gossip selvaggio in cui sguazza Tamara, ochetta sbadata e un poignorante che, anziché fra le pieghe della Storia, per mestiere fruga fra le lenzuola e negliarmadietti dei medicinali delle celebrità pop. Insomma, Martha Gellhorn incontra Bridget Jones,e lesito sarebbe scontato. Non fosse che a legare limprobabile duo cè la comunedeterminazione a raggiungere il proprio obiettivo: per Honor, riscrivere larticolo sullaliberazione di Buchenwald; e per Tamara, trovare lo scoop che la sottrarrà al sottobosco deitabloid per trasformarla in una firma. Un impietoso ritratto del mondo dellinformazione e deimeccanismi che regolano "il mercato delle news". UN SOSPIRO NEL VENTO di Laurell K. Hamilton Da quando ha lasciato il mondo degli umani, la principessa Meredith Gentry è stata costantemente in pericolo di vita: prima a causa di suo cugino Cel, che voleva eliminarla per diventare lunico erede della Corte Unseelie; poi per via di re Taranis, che ha cercato di uccidere lei e le sue guardie del corpo. Ecco perché, adesso che è incinta, ha deciso di rinunciare al trono per far ritorno a Los Angeles, dove spera di essere al sicuro. Ma non ha di certo voltato le spalle al suo popolo. 8
  • 9. Così, quando la Grey Detective Agency le chiede di tornare al lavoro per occuparsi di un caso,Meredith accetta senza esitare. Le vittime, infatti, sono dodici demi-fey, trovati con la golasquarciata su una collina fuori città. I detective sono convinti che sia opera di finti-elfi - uominiche si sono sottoposti a interventi chirurgici per somigliare alle creature magiche -, tuttaviaMerry sospetta che la realtà sia ben diversa: sebbene siano alti poco più di un palmo, i demy-fey sono creature estremamente rapide e forti, ed è impossibile che un essere umano ne abbiauccisi così tanti. Quella è opera di un killer di Faerie. E ora la principessa teme che il prossimoobiettivo dellassassino sia proprio lei... UNA STORIA CHIUSA di Clara Sereni Ci sono luoghi dove i ricordi di più persone si intrecciano, senza riuscire a diventare memoria condivisa. Giovanna, magistrata a rischio costretta a vivere sotto copertura benché ormai fuori dai ranghi, cerca in una casa di riposo qualcosa che sarà pena o sollievo, dipenderà anche dalle sue scelte. I suoi compagni di viaggio si conoscono fra di loro più per le malattie di cui soffrono che per nome, e condividerne la quotidiana fatica a sopravvivere, costantemente avvelenata dal rancore per le promesse non mantenute dalla vita, impegna Giovanna in una lottavischiosa con se stessa. La grande Storia ha attraversato la piccola esistenza di ciascuno,imprimendovi cicatrici incancellabili: cè Olga, che celebra accendendo candele le stragi diStato; Virginia, che tutti chiamano Vandaosiris; e poi Quintina con la sua religiosità rabbiosa,lex partigiano Carlo, Dante che ostinatamente crede nei valori della Costituzione, e Federico,che per il segreto di cui si fa scudo rischia di trasformarsi, nei pensieri di ognuno, in caproespiatorio. Però sarà proprio Federico, per un malanno misterioso, a costituirsi per tutti inoccasione di ripensamento, in opportunità di pacificazione nei confronti di se stessi e degli altri,in possibilità di percepirsi non come sommatoria di insofferenze e sospetti individuali ma comecomunità. Un romanzo che ci racconta da dove veniamo e traccia un ritratto non rassegnatodel presente: unItalia fragile, invecchiata che non rinuncia in un impegno verso il futuro. SUL FONDO DEL MARE C’E’ UNA VITA LEGGERA di Lucrezia Lerro Lui si chiama Piero, ha quarantaquattro anni ed è inabile al lavoro perché infelice. Invece per tutti in paese è Cibicotti, quello "strano", quello che parla in modo stralunato. Piero non fa male a nessuno, neanche a una mosca, e trascorre la sua esistenza alle prese solo con i piccoli accadimenti quotidiani: i continui litigi con sua moglie, la Bella, e con la madre, vera origine di molte delle sue stranezze; i frequenti screzi, e persino le botte, con i suoi feroci compaesani, sempre pronti aderiderlo; i mancamenti provocati dalle belle milanesi in vacanza. Il suo tempo, insomma,trascorre pigramente, con qualche fissazione di troppo e qualche malinconia difficile dascacciare. Fino a quando, il giorno di Natale, per lui il più triste dellanno, Cibicotti decide dirubare il presepe della Chiesa. Unavventura tragicomica raccontata in prima persona dalprotagonista nella forma di un lungo monologo, dove le cupe ombre del suo passato simescolano alla commovente goffaggine di unimpresa irripetibile. CHI E’ MARA DYER di Michelle Hodkin Era solo un gioco. Eppure Mara non voleva partecipare alla seduta spiritica con le sue amiche Rachel e Claire. Sei mesi dopo, Mara si risveglia dal coma in una stanza di ospedale. E le sue amiche sono morte. Cosè successo quella notte al manicomio abbandonato? Perché Mara è lunica sopravvissuta? Orribili allucinazioni iniziano a perseguitarla e un dubbio si insinua nella sua mente: e se fosse stata lei a causarequelle morti, come aveva predetto la seduta spiritica? Lincontro con il turbolento, bellissimoNoah potrebbe essere la sua salvezza o la sua definitiva condanna. Perché anche Noah ha unsegreto, legato al grande mistero che la tormenta: chi è Mara Dyer? STORIE CINICHE di Somerset Maugham "Deve essere un mio difetto, ma i peccati altrui non mi scandalizzano - sempre che non mi riguardino personalmente". La leggendaria sprezzatura di Maugham pervade tutti i racconti di questa raccolta, popolata di personaggi tanto più veri in quanto tratti dalla sua vita multiforme di medico, scrittore, drammaturgo e agente segreto. Il nostro insaziabile viaggiatore spazia da una bettola di 9
  • 10. Vladivostok al bel mondo della Costa Azzurra, e il suo occhio spietato mette a nudo consublime cattiveria, o anche con dissimulata compassione, intime tragedie e abissali fallimenti diun pittoresco campionario umano: impostori di lungo corso, madri efferate, coniugi assassini -tutti in balìa della casualità della vita e della cecità delle passioni. Come Elizabeth, "unagiocatrice dazzardo, una scialacquatrice e una donna lasciva"; o come Morton che, tornato inInghilterra, si sentiva più solo che nella giungla. E segreti ben custoditi, acrobatici patti erischiosi tradimenti concordati ci apriranno un mondo in cui nulla obbedisce a una rassicuranteprevedibilità. MILIONI DI MILIONI di Marco Malvaldi Nei gialli alla maniera di Malvaldi, in cui si ride della cinica ironia dei personaggi, i luoghi sono fondamentali per lequilibrio tra umorismo e suspense. Montesodi Marittimo è un paesino toscano di una certa altitudine, nonostante il nome, per di più molto scosceso. Una persona su due porta un doppio patronimico, il secondo dei quali è sempre Palla. Eredità di un marchese Filopanti Palla, gran gaudente, pentitosi in punto di morte di lasciare tanti bambini senza un nome legittimo.Inoltre su Montesodi aleggia un mistero: è considerato "il paese più forte dEuropa". Perscoprirne la causa, vengono mandati dallUniversità un genetista, Piergiorgio Pazzi, e unaesperta di archivi, Margherita Castelli. Trascorsi i primi giorni, nel panorama umano che gli sioffre, i due non trovano nulla di cui meravigliarsi, tranne la forza. È un mondo abitudinario,dominato da due gruppi familiari: il sindaco, lonesto e schietto Armando Benvenuti, con lamoglie Viola, e la maestra Annamaria Zerbi Palla, anziana vedova, con un figlio poco amato. Lasorpresa arriva con una tremenda tempesta di neve che isola il paese per giorni. Piergiorgio,che alloggia nella casa della Zerbi, una mattina trova lenergica signora abbandonata inpoltrona senza vita. Sembra, a prima vista, un attacco di cuore, ma Piergiorgio capisce che nonsi tratta di morte naturale e poiché il paese è isolato lassassino non può essere andato via. UNA VOCE DI NOTTE di Andrea Camilleri Tutto congiura perché Montalbano prenda atto del proprio compleanno e, bravando e brontolando, si lasci ferire dalla ruvida evidenza dei suoi cinquantotto anni. Soliloquista e monologatore, il commissario di Vigàta scivola talvolta in una dimensione immaginativa di minacciosa intensità, ma sa come governare la giostra che il mondo gli fa intorno e deludere i toni di urgenza e le intimazioni di resa. Nuovi accidenti e strani, vili crudeltà e ampie atrocità, messinscene squallideo di fastosa turpitudine, si incastrano capziosamente in un gioco di scatole cinesi irto direplicazioni. Tutto comincia con il furto degli incassi in un supermercato. Seguono a valanga,come per una reazione a catena, delitti di crescente impatto. Il medico legale, Pasquano, ha ilsuo da fare fra tanto aroma di sangue. È burbero come sempre, nei suoi larghi giri diindisponenza; ma è cauteloso come mai. Si fiuta aria dintimidazione tuttattorno. Si intuisceun disegno criminale guidato, con mano di ghiaccio e cinica impudicizia, lungo la zona dombranella quale il potere politico convive e si confonde con quello del malaffare e della mafia: nonsenza i dimenamenti, le scorrettezze o le connivenze, più o meno attive, persino di alcuneautorità preposte al rispetto della legge. Lo stesso Montalbano, che è un rigoroso supervisoredi dettagli e ha esatta intuizione scenica, è indotto a una cordialità cauta con i superiori ipocritie pelosamente prudenti." (Salvatore Silvano Nigro) Le immagini e i contenuti sono tratti dal sito www.ibs.it 10

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