Le polizze assicurative
come strumento
del passaggio generazionale
Dr. Emilio Tagliaferri
Professional Financial Planner
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Il passaggio generazionale
L’attuale panorama in Italia
Il 31% delle imprese
sopravvive alla morte del
suo fondatore.
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Il contributo di una polizza vita
nel passaggio generazionale
La funzione della polizza vita è quella di
predisporre in an...
La polizza vita
nel passaggio generazionale: vantaggi.
Ai sensi dell’art. 1920 cc, il beneficiario della polizza vita acqu...
Il passaggio generazionale “caso morte”
- Lo scenario -
Imprenditore
1° figlio erede
assegnatario
dell’azienda
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Perché dotarsi di una polizza assicurativa?
• Per l’indennizzo assicurativo, grazie al quale l’azienda
riceverebbe le riso...
Il passaggio generazionale “caso vita”
- Lo scenario -
Imprenditore
1° figlio erede
assegnatario
dell’azienda
2° figlio er...
Il passaggio generazionale “caso vita”
- Ruolo della polizza vita -
Perché dotarsi di una polizza assicurativa?
•  Perché,...
Il passaggio generazionale
- Gli strumenti assicurativi -
Temporanea Caso Morte
DEFINIZIONE: contratto in base al quale, a...
Il passaggio generazionale “caso vita”
- Gli strumenti assicurativi -
Polizza vita rivalutabile di Ramo I
DEFINIZIONE: a f...
La polizza vita
e l’istituto del Patto di Famiglia
Art. 768-bis. - (Nozione). È patto di famiglia il contratto con cui...l...
La polizza vita
e il mandato fiduciario
Il mandato fiduciario è uno strumento giuridico in base al quale un soggetto (il f...
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Dr. Emilio Tagliaferri
Professional Financial Planner
BANCA GENERALI
081.37.30.111 – 347.48.3...
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Polizze vita e passaggio generazionale

L'utilizzo della polizza vita come strumento di gestione del passaggio generazionale in un'impresa.
Published on: Mar 4, 2016
Published in: Economy & Finance      
Source: www.slideshare.net


Transcripts - Polizze vita e passaggio generazionale

  • 1. Le polizze assicurative come strumento del passaggio generazionale Dr. Emilio Tagliaferri Professional Financial Planner BANCA GENERALI
  • 2. Il passaggio generazionale L’attuale panorama in Italia Il 31% delle imprese sopravvive alla morte del suo fondatore. Meno del 15% delle imprese italiane sopravvive alla III generazione. La discontinuità generazionale è fonte di crisi e mette spesso in discussione delicati equilibri. • Non sempre il passaggio generazionale è pianificato in tempo: spesso viene gestito in emergenza reddituale e affrontato nei momenti di conflittualità interfamiliare. • Di frequente si risolve in una discontinuità manageriale.
  • 3. Il contributo di una polizza vita nel passaggio generazionale La funzione della polizza vita è quella di predisporre in anticipo le risorse necessarie alla liquidazione degli eredi non assegnatari dell’azienda, spostando il rischio dalla p r o p r i a A z i e n d a a l l a C o m p a g n i a assicurativa, al fine di evitare ripercussioni sull’attività e/o sull’economia aziendale e personale.
  • 4. La polizza vita nel passaggio generazionale: vantaggi. Ai sensi dell’art. 1920 cc, il beneficiario della polizza vita acquisisce, per effetto della designazione, un diritto proprio nei confronti dell’assicurazione; da ciò discendono numerosi vantaggi. Maggiore flessibilità nella destinazione del patrimonio: •  libertà nell’individuazione dei beneficiari e degli importi a questi assegnati (se non vi è lesione della “legittima”); •  possibilità di integrare/modificare i beneficiari senza redigere nuovo testamento; •  il beneficiario può ottenere il pagamento delle somme assicurate anche in caso di rinuncia dell’eredità; •  la polizza non è sottoponibile ad azione esecutiva o cautelare (art. 1923 cc – sentenza n. 8271 del 31 marzo 2008 delle Sezioni Unite della Cassazione); •  non si applica la disciplina delle successioni (ad esempio nel caso di decesso del beneficiario prima dell’assicurato). Privacy: •  si può mantenere segreta l’identità del beneficiario (escluse lesioni alla legittima). Convenienza economica (benefici fiscali): •  Esenzione da imposte di successione e donazione e da Irpef in caso di passaggio mortis causa.
  • 5. Il passaggio generazionale “caso morte” - Lo scenario - Imprenditore 1° figlio erede assegnatario dell’azienda 2° figlio erede 3° figlio erede Coniuge Cosa accadrebbe se l’Imprenditore dovesse mancare improvvisamente ? • Il figlio erede assegnatario dell’Azienda dovrebbe liquidare gli eredi non assegnatari, ricorrendo a risorse finanziarie aziendali e/o personali, con ripercussioni sull’attività stessa dell’Azienda e/o sull’economia personale.
  • 6. Perché dotarsi di una polizza assicurativa? • Per l’indennizzo assicurativo, grazie al quale l’azienda riceverebbe le risorse finanziarie utili a liquidare gli eredi non assegnatari per la parte loro spettante. • Per offrire all’erede assegnatario la possibilità di controllare l’accesso in azienda di persone che potrebbero non avere le necessarie capacità e conoscenze utili allo sviluppo della stessa. • Per tranquillizzare banche e finanziatori sulla stabilità economica dell’ azienda e quindi sulla continuità aziendale. Il passaggio generazionale “caso morte” - Ruolo della polizza vita -
  • 7. Il passaggio generazionale “caso vita” - Lo scenario - Imprenditore 1° figlio erede assegnatario dell’azienda 2° figlio erede 3° figlio erede Coniuge Cosa accadrebbe se l’Imprenditore dovesse decidere di uscire dall’Azienda? • L’Imprenditore o il figlio assegnatario dell’Azienda dovrebbero liquidare gli eredi non assegnatari, ricorrendo a risorse finanziarie aziendali e/o personali, con ripercussioni sull’attività stessa dell’Azienda e/o sull’economia personale.
  • 8. Il passaggio generazionale “caso vita” - Ruolo della polizza vita - Perché dotarsi di una polizza assicurativa? •  Perché, grazie al riscatto del capitale, l’Imprenditore o l’azienda riceverebbero le risorse finanziarie necessarie per la liquidazione degli eredi non assegnatari, per la parte loro spettante. •  Per la possibilità di accantonare gradualmente anno per anno le somme necessarie, in base alle effettive disponibilità economiche personali o aziendali. •  Per la garanzia, per l’Imprenditore o l’Azienda, di ritrovarsi effettivamente le somme necessarie, grazie all’impignorabilità e l’insequestrabilità previste dalle leggi italiane. •  Per la possibilità di differimento sine die della riscossione delle quote da parte dell’Imprenditore fino all’effettiva uscita dall’azienda, aumentando così nel tempo il risultato finanziario.
  • 9. Il passaggio generazionale - Gli strumenti assicurativi - Temporanea Caso Morte DEFINIZIONE: contratto in base al quale, a fronte di una successione di premi periodici (premio annuo), l’assicurazione paga al beneficiario in caso morte un multiplo dei premi pagati. Esempio: premio annuo=1.500 € ; Durata 10 anni ; capitale assicurato = 100.000 €. FINALITA’: serve per copertura rischio di premorienza (passaggio generazionale “imprevisto”). VANTAGGI: •  adeguata per soggetti (relativamente) giovani, con persone a carico, con redditi elevati (rispetto al patrimonio già accumulato). SVANTAGGI: •  si tratta di una assicurazione di puro rischio (alla scadenza, se l’assicurato è in vita, nulla è dovuto all’assicurato o al beneficiario); •  non adatta per passaggio generazionale “programmato”; •  non adatta per individui “anziani“.
  • 10. Il passaggio generazionale “caso vita” - Gli strumenti assicurativi - Polizza vita rivalutabile di Ramo I DEFINIZIONE: a fronte di un premio unico o di una successione di premi periodici l’assicurazione paga al beneficiario (che può essere l’assicurato stesso o un terzo), sia in caso vita che in caso morte, una prestazione che viene annualmente rivalutata sulla base del rendimento di un fondo denominato gestione separata. FINALITA’: successorie o di passaggio generazionale programmato, perché si è “sicuri” che in qualsiasi momento avvenga la successione o la cessione d’azienda non vi potranno essere perdite patrimoniali a carico del beneficiario. VANTAGGI: •  adeguata per soggetti di qualsiasi età; •  permette di investire in titoli governativi a medio-lunga scadenza (usufruendo di rendimenti mediamente più elevati dei titoli a breve) senza rischiare di avere delle performance negative in caso di andamenti sfavorevoli dei mercati (rialzi dei tassi di interesse, aumento dello spread...) -> stabilità dei rendimenti; •  favorevole regime fiscale.
  • 11. La polizza vita e l’istituto del Patto di Famiglia Art. 768-bis. - (Nozione). È patto di famiglia il contratto con cui...l’imprenditore trasferisce, in tutto o in parte, l’azienda, e il titolare di partecipazioni societarie trasferisce, in tutto o in parte, le proprie quote, ad uno o più discendenti. Art. 768-ter. - (Forma). A pena di nullità il contratto deve essere concluso per atto pubblico. Art. 768-quater. - (Partecipazione). Al contratto devono partecipare anche il coniuge e tutti coloro che sarebbero legittimari ove in quel momento si aprisse la successione nel patrimonio dell’imprenditore. Gli assegnatari dell’azienda o delle partecipazioni societarie devono liquidare gli altri partecipanti al contratto, ove questi non vi rinunzino in tutto o in parte, con il pagamento di una somma corrispondente al valore delle quote previste dagli articoli 536 e seguenti... La soluzione assicurativa può essere inserita in sede di stipula del Patto di Famiglia, con la funzione di indennizzare gli eredi non assegnatari della proprietà dell’azienda, evitando di alienare altri beni o in assenza di altre disponibilità patrimoniali. L’indennizzo fornisce le risorse necessarie a soddisfare gli eredi non assegnatari.
  • 12. La polizza vita e il mandato fiduciario Il mandato fiduciario è uno strumento giuridico in base al quale un soggetto (il fiduciante) trasferisce un diritto o uno o più beni a un altro soggetto (il fiduciario), che ha il compito di amministrarlo in modo professionale, trasparente e riservato. Grazie al mandato fiduciario si realizza la protezione dell’anonimato del fiduciante, nei limiti imposti dalle norme di legge; in tal modo si assicurano la riservatezza sulla effettiva proprietà dei beni e delle partecipazioni sociali, nonché nelle iniziative commerciali del fiuciante e/o nelle transazioni con creditori. La fiduciaria, su mandato fiduciario, può sottoscrivere la polizza quale contraente e/o essere indicata quale beneficiario della polizza stipulata. In tal modo può essere mantenuta la massima riservatezza sulla identità del contraente e/o dei beneficiari effettivi. Questi ultimi saranno indicati dalla fiduciaria stessa alla compagnia assicurativa sulla base delle istruzioni ricevute dal fiduciante. L’indennizzo fornisce le risorse necessarie a soddisfare gli eredi non assegnatari.
  • 13. Disclaimer Per Informazioni: Dr. Emilio Tagliaferri Professional Financial Planner BANCA GENERALI 081.37.30.111 – 347.48.37.368 emilio.tagliaferri@bancagenerali.it Il presente documento ha lo scopo di fornire un concreto supporto qualora si fosse interessati al tipo di investimento in esso descritto; le informazioni sono state redatte esclusivamente a fine informativo e non consistono in alcun modo in una proposta di sollecitazione all’acquisto o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario. I dati e le informazioni riportati sono stati elaborati con la massima cura e sono ritenuti attendibili, tuttavia l’accuratezza e la completezza degli stessi non può essere in nessun modo garantita poiché non hanno la presunzione di essere esaustivi dell’argomento trattato: l’estensore della presentazione si esonera da ogni responsabilità relativa all’improprio utilizzo delle informazioni qui contenute.

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