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CCHHEE......
“Una volta i
motoristi provavano
a migliorare
lavorando sulla
combustione, poi
questo tipo di ricerca...
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PRESSIONE SOTTO CONTROLLO

PRESSIONE SOTTO CONTROLLO
Published on: Mar 4, 2016
Published in: Engineering      
Source: www.slideshare.net


Transcripts - PRESSIONE SOTTO CONTROLLO

  • 1. IOPENSO CCHHEE...... “Una volta i motoristi provavano a migliorare lavorando sulla combustione, poi questo tipo di ricerca ha dato i suoi frutti più importanti e nella logica della crescita sono salite alla ribalta la salvaguardia dell’energia prodotta e la capacità di trasferirla “integra” alla ruota, attività che hanno caratterizzato la fase più recente dello sviluppo tecnico. La ricerca delle prestazioni si è sviluppata in maniera indiretta limitando gli assorbimenti di ogni genere addebitabili ai meccanismi di produzione e di trasporto dentro il motore. “ NNeeii dduuee tteemmppii llaa ddeepprreessssiioonnee vviieennee uussaattaa ppeerr rriicchhiiaammaarree iiggaassddaallssiisstteemmaaddiiaalliimmeennttaazziioonneeeellaapprreessssiioonneeppeerrttrraavvaassaarrllii iinnccaammeerraaddiiccoommbbuussttiioonnee,,neiquattrotempilapressioneden- tro il carter è un ostacolo (fatta salva la lubrificazione senza pompa con le sue problematiche) che è molto utile abbatte- re.Analizzandoilfenomenosuvaritipidimotori,possiamodi- rechepiùcilindricisonoesonoincomunicazione,minoreso- nolevariazionidivolumedelcarterpompa:coi10ecoi12ci- lindri non cambia, scendendo col numero il fenomeno si in- nesca e cresce fino al boxer (i BMW hanno cilindrata eleva- tissima) e al monocilidrico. L’intervento dei tecnici è di inse- riredellevalvoledibypass(ancheditipoamembrana)utilia cercaredilivellarelapressionenelcartermotore. Piùsalelacilindratapiùilpompaggiosottoilpistoneèsupe- riorerispettoaunmotorepiccolo,un250èmenosensibileal fenomenorispettoaun450.Entraingiocoaquestopuntoco- meèfattoilcarterperchéconlavariazionedipressionedob- biamoconsiderareunospostamentodell’aria(odellanebbia d’olio) che assume una sua importanza. Vale osservare che quandolacorsaècortahaiunvolumesottocarterdiversoche cambia in maniera diversa rispetto al corsa lunga che ha la medesima variazione ma spostamenti più violenti e più lun- ghi,eunadiversapulsazione.Allafine,piùcilindrimenopom- paggio, meno cilindri più pompaggio: ciascuno fa i propri in- terventi per cercare di eliminare le perdite di prestazione per questo fenomeno andando a utilizzare alcune zone del motore(vanodistribuzione)comebufferperaverevolumee livellareipicchipressione. LLoo ssbbaattttiimmeennttoo ddeellll’’oolliioo vvaa llooccaalliizzzzaattoo ssuu aallbbeerroo mmoottoorree,, ccaammbbiioo ee pprriimmaarriiaa.. La tendenza è a realizzare delle forme aerodinamiche: oggi vediamo dei carter imbiellaggio 4T che avvicinanolaconfigurazionecarenatadelduetempi,allotes- so tempo vediamo alberi motore a volani circolari; oggi indi- pendentemente da dove viene stivato il lubrificante, le spal- le dell’albero non sfiorano mai l’olio che viene evacuato con pompe più potenti di quella di mandata in pressione, qua- rant’annifaloschema“drysump”erasufficienteadarequal- cosainpiùinterminidiprestazionirispettoaimotoristandard dovel’alberostessopescaval’olioperlalubrificazione. NNeell ccaammbbiioo ggllii iinnggrraannaaggggii nnoonn hhaannnnoo ggiiooccoo ffoorrzzaa uunnaa ssaa-- ggoommaa mmoollttoo aaeerrooddiinnaammiiccaa ee ddeebbbboonnoo ppeessccaarree oolliioo ppeerr llaa lluu-- bbrriiffiiccaazziioonnee ppeerr ssbbaattttiimmeennttoo.. Una volta vari ingranaggi pe- scavanoolio,oggispessoèunosoloquelloutilizzatopermo- vimentare il lubrificante che a sua volta è di qualità migliore edevelubrificareorganiprovvistididispositivi(gabbiearul- li) dedicate a ridurre l’esigenza in termini di qualità e quanti- tà; molto spesso l’esigenza in termini di lubrificazione viene soddisfatta da nebbia d’olio il cui sbattimento è meno dis- pendiosoinenergiarispettoallosbattimentodiunliquido;l’ef- fetto freno dello sbattimento cresce con la viscosità del lu- brificante, potessimo usare acqua avremmo uno sbattimen- tominimo. QQuueessttaa nnuuoovvaa ccoonncceezziioonnee ddeellllaa rriicceerrccaa ddeellllee pprreessttaazziioonnii hhaappoorrttaattooaaccrreeaarreessccaattoolleeccaammbbiioommoollttooppiiccccoollee,,aauussaarreemmee-- nnoo oolliioo,, a lavorare con nebbia al posto del liquido che più il cambiogiraalto(opiùgirailprimario)piùdiventaonerosoin energia.Spesso,specieneipluricilindricidapista,sifannodue scatolediversetracambioetrasmissioneperchéilquantita- tivo e il livello utile a soddisfare le esigenze di lubrificazione è diverso, e la frizione come noto fa uno sbattimento signifi- cativo. CChhiiuuddooccoonnuunnaaoosssseerrvvaazziioonnee..Iltassodicompressionedei motorinegliultimiannièdiminuitoperchénonpuoipiùusa- re le benzina di una volta, tant’è che nel racing siamo a ben- zine simili a quelle commerciali acquistabili alla pompa: vi- stochesullacombustionesisapevamoltodaparecchiotem- po,seleprestazionisonorimasteinvariateoaddiritturasono aumentatesignificacheabbiamoimparatoarisparmiareener- gia nel sistema di trasferimento tra la camera di combustio- neelaruotamotrice. Pressione L’obiettivodiunmotoristaèabbastanzachia- ro,produrrelamigliorprestazionepossibile. Ilconcettoapparedasvilupparealivelloprati- cocontuttigliaccorgimentiutiliaottenereenergia,inrealtà sappiamobenissimoche,perquantanepossiamocreareconla combustione,unacertapartesenevaneltrasferimentoverso laruotainprimoluogopermotividiattritotraivarielementi, poiperaltreperditeaddebitabiliadaltriduefattori,ilpompag- giodelpistoneelosbattimentodell’olio.Non sitrattadiargomentinuoviperiltecnici madifattoripresiinesamenegliulti- mianniconunadeterminazionenuo- va,seuntempobastavacheunmo- toreouncambiolubrificasseroeffi- cacemente, oggi a questi requisiti minimi indispensabili so- vrapponiladiscussioneriferitaall’assorbimentodienergiaper- chèquellachenonspendi–aparitàdiquantitàprodotta-tela troviallaruota. OOggggiiiimmoottoorriissoonnoo,,ddiicciiaammoo,,mmeennoolleeggaattii,,rispondonomeglio perchésièlavoratoaridurrel’attrito,acontrollareilpompag- gioeaevitarelosbattimentodell’olio.Possiamodefinirepom- paggioquell’ostacolocheilpistonetrovaquandosimuove.Se saleversoilpuntomortosuperiore,bisognaspendereener- gia(chechiaramenteserveperlacombustione)percom- primereilgasepercontrastareladepressionechesi creadallapartedelcarterdoveilvolumeaumenta; quandoquestoinvecevadalPMSalPMI,creanel carterunapressione. DETERMINANTE NEI MOTORI IL CONTROLLO DEL “POMPAGGIO” SOTTO IL PISTONE E DELLO SBATTIMENTO DEL LUBRIFICANTE specialGUEST JANWITTEVEEN NELLA SUA VITA HA PROGETTATO MOTORI E MOTO 10. 2010 00117710. 2010 001166 CHE, TRA INDIVIDUALI E COSTRUTTORI, HANNO VINTO 40 TITOLI MONDIALI sottocontrollo le collaborazioni speciali di Motocross EFFETTO POMPA. Nel quattro tempi specie se monocilindrico o anche più nei motori boxer di grande cilindrata, la discesa del pistone dal PMS al PMI e la successiva risalita crea variazioni di pressione che costano energia. Una efficace gestione di questo fenomeno può dare vantaggi anche significativi [caccia all’EFFICIENZA] Ci sono altri fattori con la riduzione dell’attrito che hanno portato un vantaggio prestazionale, il controllo del pompaggio del pistone, in particolare nei 4T, e dello sbattimento del lubrificante. Argomen- ti non nuovi ma di importanza crescente per il miglioramento ultimo delle prestazioni

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