__________________________________________________
Nastradin
Raccolta di aneddoti sulla vita di Nastradin
scelti e tradott...
__________________________________________________
NASTRADIN
Vita e avventure di Nastradin
A norma di legge sul diritto d'...
Chi non ride mai non è un uomo serio.
F. Chopin
Gino LUKA
5
PREFAZIONE
Nastradin Hoxha nasce nel 1208 nel villaggio di Hortu, nei pressi
della città di Sivrihisar (provin...
Nastradin
6
Le altre identità di Nastradin
Anche altri popoli considerano Nastradin il loro figlio legittimo:
ad esempio, ...
Gino LUKA
11
1. Sopra l’asino al contrario
D’abitudine Nastradin montava l’asino al contrario, cioè girato
dalla parte opp...
Nastradin
12
accompagnare il morto verso l’ultima dimora? Da quale parte
della bara dobbiamo stare?».
«Non preoccuparti!» ...
Nastradin
96
EPILOGO
A proposito della presenza di Nastradin in Turchia e nel mondo,
si narrano molti aneddoti, tra cui qu...
Nastradin
100
Sorge in un'oasi ed è nota fin dai tempi più antichi in quanto ricordata
col nome di Yathrib negli Annali di...
Nastradin
106
Hengirmen M., Nasreddin Hodja Stories, Paperback, New York 1996.
Hikmet M., One day the Hodja, illustrations...
Gino LUKA
113
Esperienza professionale e pubblicazioni dell'autore
Laureato in Studi Interculturali all’Università di Fire...
Nastradin - Vita e avventure (humour, aneddoti)
Nastradin - Vita e avventure (humour, aneddoti)
of 13

Nastradin - Vita e avventure (humour, aneddoti)

Nastradin e i racconti delle sue imprese sono entrati nella leggenda… Questo personaggio usa abilmente l’astuzia per imbrogliare, deridere e colpire i corrotti e gli ottusi, ridicolizzarne i limiti e i vizi. In alcuni aneddoti, con le sue battute, sdrammatizza i problemi della vita, strappandoci un sorriso che attenua almeno un po’ la nostra frustrazione verso le ingiustizie dei potenti. La sua filosofia di vita e la libertà di giudizio, che mostra in ogni occasione, ci trasmettono la gioia di vivere il nostro comune "viaggio" e ci insegnano a divertirci e a vincere la noia e la solitudine. Prendendosi gioco della propria ignoranza e delle proprie paure, grazie a uno spiccato senso dell’umorismo, Nastradin ci dimostra che malgrado tutto la vita è un gioco in cui il divertimento ha un ruolo importante, ed è per questo che va vissuta attimo dopo attimo, con intensità e con allegria. (Pubblicazione www.Lulu.com) http://www.lulu.com/content/libro-a-copertina-morbida/nastradin/14418713
Published on: Mar 3, 2016
Published in: Entertainment & Humor      
Source: www.slideshare.net


Transcripts - Nastradin - Vita e avventure (humour, aneddoti)

  • 1. __________________________________________________ Nastradin Raccolta di aneddoti sulla vita di Nastradin scelti e tradotti in italiano a cura di Gino LUKA ___________________________________________________
  • 2. __________________________________________________ NASTRADIN Vita e avventure di Nastradin A norma di legge sul diritto d'autore e del Codice Civile non é ammessa la riproduzione a fini economici. La riproduzione parziale del testo é ammessa solo a fini didattici, citando la fonte e l'autore. ISBN: 978-1-291-73601-4 © Copyright 2014 Lulu Press, Inc. © Copyright 2014 Gino LUKA Lulu. Vetrina autore: Intercultura, fiabe, bilinguismo... www.lulu.com/spotlight/intercultura Immagine di copertina: Alice Confalonieri Graphic layout: Alessia Giordano
  • 3. Chi non ride mai non è un uomo serio. F. Chopin
  • 4. Gino LUKA 5 PREFAZIONE Nastradin Hoxha nasce nel 1208 nel villaggio di Hortu, nei pressi della città di Sivrihisar (provincia di Eskişehir), situato nella zona ovest dell’Anatolia centrale in Turchia. È figlio di Abdullah Effendi, Imam1 del villaggio Hortu, e di Sidika Hatun. Nel 1237 si reca nella città di Akşehir (Konya) per studiare nella medrese2, scuola celebre a quel tempo grazie a pedagoghi illuminati come il derviscio3 Seid Mahmud Hairani4. In seguito, Nastradin diventerà professore in questa stessa scuola. In gioventù lavora come Imam e a Eskişehir presta servizio come cadi5 fino al 1268-69, anno in cui si pensa che sia morto6. Nastradin in Albania Il Nastradin “albanese” è figlio del personaggio d’origine turca Nasreddin Hoca; Nasr-ed-Din significa “Il trionfo della fede” e Hoca vuol dire maestro (“c” in turco si pronuncia “g” Hogia, in albanese “xh” Hoxha). Per gli albanesi questo filosofo popolare è un uomo molto saggio, spiritoso e divertente. Della permanenza di Nasr-ed-Din (Nasreddin) in Albania non si hanno notizie esatte. All’età di quarant’anni, dopo la morte della prima moglie, Nasreddin si risposa con una donna albanese originaria di Scutari7. Dall’unione nasce un maschio identico al padre. In seguito la vita di Nasreddin è in perfetta sintonia con la tradizione dell’umorismo scutarino. Prima della nascita del figlio, Nasreddin, appena tornato da uno dei suoi viaggi, muore durante un’epidemia di colera. La moglie, profondamente innamorata del marito, per mantenerne il ricordo chiama il figlio Nastradin, un adattamento albanese del nome turco Nasreddin. La data della morte e la tomba di Nasreddin non sono mai state individuate con esattezza. Si pensa che Nastradin junior sia andato a cercare il padre in Turchia, quindi le sue tracce si perdono nella storia...
  • 5. Nastradin 6 Le altre identità di Nastradin Anche altri popoli considerano Nastradin il loro figlio legittimo: ad esempio, in Azerbaigian fino a poco tempo fa esisteva un gruppo di letterati chiamati “Discepoli di Nastradin Hoxha”, anche se Nastradin è stato in realtà adottato da molti paesi in Asia, Africa, Europa e ultimamente anche in America. Da circa 800 anni, infatti, la sua filosofia e il suo humour nutrono le menti e i cuori di tutti i popoli. A ulteriore dimostrazione del fatto, esistono numerose opere musicali, film, cartoni animati e opere teatrali dedicate al nostro personaggio, al suo gemello o a suo figlio. Le storie della sua epopea, oltrepassando i confini geografici e superando le barriere linguistiche, hanno circolato in tutte le culture del globo e senza dubbio le storie attribuite a Nastradin sono arricchite dallo spirito collettivo a cui hanno dato il loro contributo non soltanto i turchi e gli albanesi, ma anche altri popoli. In seguito si riporta una lista non esaustiva dei nomi di Nastradin, del fratello gemello, del sosia o del figlio nelle lingue di molti paesi del mondo: I molti nomi di Nastradin Afghanistan Mullah Nasruddin Africa settentrionale (tribù Berbere) Ceha Albania Nastradin Hoxha, Nastradin/i, Nastro/ja Arabia Mulla Nasrudin, Juha o Giuha, Cuha, Coho, Cuhi, Ğuhâ Armenia Pulu Pugi Azerbaigian Molla Nasreddin Bosnia Nasruddin Khoja
  • 6. Gino LUKA 11 1. Sopra l’asino al contrario D’abitudine Nastradin montava l’asino al contrario, cioè girato dalla parte opposta rispetto al senso di marcia. «Nastradin! Perché monti l’asino in quel modo?» gli domandava la gente. E lui rispondeva: «Io mi sono seduto nella posizione giusta, è l’asino che si è girato». 2. La risposta «Nastradin! Perché rispondi a una domanda con un’altra domanda?» «Davvero?» 3. Il galateo a tavola Seduto a un banchetto, Nastradin mangiava con molto appetito. Uno dei suoi amici, per prenderlo in giro, gli chiese: «Nastradin, come si spiega che vostra signoria mangia con cinque dita?...». 11 «Perché ancora non ne ho sei!» rispose Nastradin. 4. Il galateo al funerale Un giorno morì un parente di Nastradin. Mentre questi si stava incamminando verso il cimitero, una persona gli si avvicinò e gli domandò con rispetto: «Nastradin! Qual è il modo migliore di
  • 7. Nastradin 12 accompagnare il morto verso l’ultima dimora? Da quale parte della bara dobbiamo stare?». «Non preoccuparti!» rispose Nastradin. «Fintanto che non starai dentro la bara, potrai scegliere il lato che più ti piace...» 5. Baklava12 Un giorno di festa, mentre tornava a casa, Nastradin fu fermato da un compaesano, la cui ghiottoneria era nota. Il compaesano lo fermò e gli disse: «Nastradin, ho visto due uomini trasportare un’enorme teglia di baklava». «Non m’interessa. Non è affar mio!» rispose Nastradin. «Ma, Nastradin! La stanno portando a casa tua!» «Beh! A questo punto non è affar tuo!» 6. L’odore dei sogni Per un certo periodo Nastradin visse da solo. Erano passati pochi mesi dalla morte della moglie e le faccende di casa, per quanto poteva, le sbrigava lui. Un giorno, dopo aver lavorato sodo, si mise a sedere, appoggiò i gomiti sul tavolo, si prese la testa fra le mani e cominciò a sognare: “Ah, se avessi una minestra calda, qui sul tavolo, adesso… Se questa minestra avesse dentro dei pezzettini di carne, io ci aggiungerei un po’ di pepe e con un cucchiaio comincerei a gustarmela”.
  • 8. Nastradin 96 EPILOGO A proposito della presenza di Nastradin in Turchia e nel mondo, si narrano molti aneddoti, tra cui quelli compresi in questa raccolta, sebbene nessuno sia stato ancora suffragato da documenti storici. Le rivendicazioni di alcuni studiosi che vorrebbero considerare Nastradin46 cittadino di un paese o di un altro sono plausibili, considerando la grande diffusione degli aneddoti che lo riguardano e di cui nei secoli si è avuta traccia dal Turkmenistan al Portogallo e dalla Siberia all’Africa: Quelle est la nationalité de Nasreddin Hodja – est-il turc, avar, tatar, tadjik, persan ou ouzbek? Plusieurs peuples d’Orient se disputent sa nationalité, parce qu’ils considèrent qu’il leur appartient. Parfois un héros anecdotique peut être le reflet de toute une époque...47 Qual è la nazionalità di Nasreddin Hodja? È turco avaro, tataro, tagico, persiano o usbeco? Diverse nazioni orientali se ne contendono i natali, perché ognuna ritiene che le appartenga. A volte un eroe popolare può rispecchiare un’epoca intera...
  • 9. Nastradin 100 Sorge in un'oasi ed è nota fin dai tempi più antichi in quanto ricordata col nome di Yathrib negli Annali di epoca assira. La città fu rinominata personalmente da Maometto. A Medina si trovano le tre moschee più antiche dell’Islam. 29Alessandro Magno Nacque nel 356 a.C. a Pellas l’antica capitale della Macedonia. È conosciuto anche come Alessandro il Grande, Alessandro il Conquistatore o Alessandro il Macedone. Il termine “magno” deriva dal latino magnus che significa “grande”, in greco mégas. È considerato uno dei più celebri conquistatori e strateghi della storia. Alessandro era figlio di Filippo II, re di Macedonia, e di Olimpia, figlia di re Neoptolemus dell’Epiro, ora moderna Albania. Il re morì a Babilonia il 28 dasios (12 giugno) del 323 a.C. e dopo la sua morte l'impero macedone fu suddiviso tra i generali che lo avevano accompagnato nelle sue spedizioni dando vita ai regni ellenistici, tra cui quello tolemaico in Egitto, quello degli Antigonidi in Macedonia e quello dei Seleucidi in Siria, Asia Minore e negli altri territori orientali. 30Berat Città del sud dell’Albania. 31Namaz Pratica regolare della preghiera secondo il rito islamico. Uno dei cinque pilastri della fede. 32Hafiz Maestro di Corano. Il suo nome in arabo significa: “colui che conosce il Corano a memoria”. 33Padishah Padshah, Padeshah, Badishah o Badshah (persiano Pādeshāh) è un titolo reale, composto dalla parola persiana pād “Maestro” e dal sostantivo shāh “imperatore, re”. Il termine padishah è stato adottato da vari monarchi che pretendevano per sé il più alto titolo regio, equivalente al concetto antico-persiano di “Grande Re”, adottato successivamente da sovrani post-Achemenidi. La parola Padshah è mutata in seguito nella parola turca Pascià. 34Jebrail Nome arabo di Gabriele è Jibrīl o Jabrāʾ. Il nome deriva dall'ebraico e significa: “La forza di Dio”, “Dio è forte”, o anche “L'Eroe di Dio”. È il primo ad apparire nel “Libro di Daniele” della Bibbia. Era anche rappresentato come “la mano sinistra di Dio”. Ha predetto la nascita di Giovanni Battista e di Gesù, e per i musulmani è stato il tramite attraverso cui Dio rivelò il Corano a Maometto. Nella tradizione biblica è a volte rappresentato come l'angelo della morte, uno dei Messaggeri di Dio e anche come angelo del fuoco. Nell'Islam, Gabriele è uno dei capi Messaggeri di Dio. 35Mehmed Tahir Bey Bursa Nato a Londra nel 1891 e morto a Istanbul nel
  • 10. Nastradin 106 Hengirmen M., Nasreddin Hodja Stories, Paperback, New York 1996. Hikmet M., One day the Hodja, illustrations by Muammer Bakir, Tarhan, Ankara 1959. Holthoer R., Nasreddin Hoca, Finlandiya’da ki Zaman Otesi Dogulu Kozmopolit, I. Milletlerarasi Nasreddin Hoca Sempozyumu Bildirileri. Kultur Bakanligi, Ankara 1990. Irfan Nasrattinoglu I., Nasreddin Hoca´nin Dünyasi, Türkiye Is Bankasi Yayinlari, Istanbul 1996. Johnson-davies D., Goha, Tales from Egypt & the Arab World Series, Nessim Girgis Illustrator, Paperback, New York 1993. Kabacali A., Butun Yonleriyle Nasreddin Hoca, Ozgur Yayin Dagitim, Istanbul 1991. Kabacali A., Nasreddin Hodja, Illustrations by Fatih M. Durmus, Net Bookstores, Istanbul 1992. Kabacali A., Nasreddin Hodja, NET Turistik Yayinlar A. S., Istanbul 1994. Kanik O. Veil, Nasreddin Hoca (70 Manzum Hikaye), Dogan Kardes Yayinlari, Istanbul 1949. Karahasan M., Nasreddin Hodza I Njegov Humor, Belgrad 1959. Köprülü F., Manzum Nasreddin Hoca Fikralari, Haz.: Dr. Ata Catikbas, Ucdal Yayinlari, Istanbul 1980. Koz S., Nasreddin Hoca’dan kikralar / Nasrettin Hoca, Erenler matbaasi : Istanbul 1978. Kúnos I., A török hodzsa tréfái : Naszreddin mesternek, a Közel és Távol Keleten ismert bölcs és híres kisázsiai hodzsának csalafintaságai és mulatságos esetei / török eredetijét gyüjtötte és magyarul megírta, Terebess, Budapest 1996. Kunos I., Anecdotes of Nasr-Eddin, Budapeste 1899. Kúnos I., Naszreddin hodsa tréfái, Terebess, Budapest 1899. Kurgan Ş., Nasreddin Hoca, TC Kültür Bakanlığı Yayınları, Ankara 1996. Leroy D., La sagesse afghane du malicieux Nasroddine, Collection : L’Aube poche, La Tour d’Aigues, Editions de l’Aube, Paris 2002. Leroy D., Les aventures de l’incomparable Molla Nasroddine Bouffon de la Perse, Souffles, Paris 1988. Lo Nigro S., Racconti popolari siciliani, Olschki, Firenze 1958. Lombardo P., Giufà e ancora Giufà, Editore Il Lunario 1996. Luka G., Nastradini, Camaj-Pipa, Shkoder (Albania) 2001. Mahen J., Janosik ulicka odvahy Nasreddin, Prag 1962.
  • 11. Gino LUKA 113 Esperienza professionale e pubblicazioni dell'autore Laureato in Studi Interculturali all’Università di Firenze (Teoria e pratica della traduzione) Gino LUKA, interprete e traduttore, mediatore linguistico culturale, collaboratore COSPE (Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti) e OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni), ha pubblicato: - Favole albanesi, Editrice Nuovi Autori, Milano (2° posto al Premio letterario internazionale “Tito Casini” dell'Università Cattolica di Milano 1999. - Appunti di cucina (ricette tipiche della cucina italo-albanese), Editrice Shkodra (AL) 2000. - Nastradini (raccolta di aneddoti), Editrice Camaj-Pipa (AL) 2001. - Il mercante di frottole (fiaba selezionata dal concorso letterario EksEtTra - Associazione interculturale) pubblicata nell'antologia Il doppio sguardo, Adnkronos Libri, Roma 2002. - La Sposa delle acque (antologia di favole in versione bilingue italiano- albanese), Editrice Vannini, Brescia 2003. - Il Mediatore culturale in Interpretazione di Trattativa, a cura di M. Russo e G. Mack, Hoepli Editore, Milano 2005. I libri sono reperibili in rete: <www.lulu.com/spotlight/intercultura>. Conferenze e interventi come relatore - Interpretariato di comunità e di tribunale, Tavola rotonda, AITI, presso la Scuola Superiore per Interpreti e traduttori di Firenze, Firenze 2002. - La Via delle Fiabe, Convegno internazionale, L’Europa e l’altra Europa, un viaggio tra oralità e scrittura, Università di Pavia, Pavia 2003. - Interprete e traduttore di trattativa (formazione e professione), Università degli Studi di Bologna, Dip. di Studi Interdisciplinari su Traduzione, Lingue e Culture, Forlì 2003. - Se la Scuola incontra il mondo, Convegno nazionale, Firenze 2004. Gino LUKA è membro dell'AITI (Associazione Italiana Interpreti e Traduttori) e MLA (Modern Language Association). Attualmente gestisce un ufficio di traduzioni a Firenze: <www.foxp2translations.com>.

Related Documents