La Classe 2Adella Scuola Media «S. Barozzi» presentaIl Polittico di SAN FIOR Anno Scolastico 2009-2010
Vi invitiamo a seguirci nel nostro VIAGGIO particolare alla scoperta del POLITTICO di SAN FIOR.Daremo voce...
LE NOSTRE DOMANDELa nostra lettura dell’opera d’arte ha preso avvioda due domande:1°InterrogativoChi poteva immaginare che...
IL POLITTICOPOLITTICO: è un dipinto su supporto ligneo, suddiviso in piùpannelli, ma il cui insieme rappresenta una storia...
PERCHE’ L’AUTORE FU IL CIMA?Per rendere onore ad una chiesa madre occorreva il nomedi un grande artista.Nel nostro caso, p...
COME ABBIAMO STUDIATO IL POLITTICO Libro sulla storiaTesto sul ...
IL POLITTICO e i suoi TRE REGISTRI Registro centrale:Registro ...
REGISTRO CENTRALE – PANNELLO CENTRALE Santo Giovanni il Battista. Attributi il cartiglio recante...
PREDELLA va letta da sinistra destra centro. Formella di sinistra: il santo rimprovera Sadducei e Farisei venuti ad in...
REGISTRO CENTRALE – LATERALE SINISTRO Santo a sinistra San Pietro Attributi due chiavi nella mano destra...
REGISTRO CENTRALE – LATERALE DESTRO Santi San Fiorenzo e San Vendemiale Attributi mitria vescovile e p...
REGISTRO SUPERIORE – PANNELLO SINISTROSanto San Santo Sant’UrbanoBartolomeo ...
REGISTRO SUPERIORE – PANNELLO DESTROSanto San Biagio Santo Santa GiustinaAttributi pettine da ...
Perché questi Santi e non altri?La chiesa di San Fior era una chiesa madre che risaliva addiritturaal tempo dei Goti.Sicur...
CHIESA MADRE di SAN FIOR
ALCUNI SANTI MANCANO, PERCHE’?Non tutte le cappelle con i rispettivi titolari della zonasono presenti nel Polittico, perch...
POSIZIONE del POLITTICO Attuale: sopra l’altare maggiore Storicamente: nella odierna sagrestia,...
ULTIMA CENA e CIMASAIl Polittico fu completato successivamente con un’ Ultima cena,(l’autore è della cerchia di Marco Vece...
Si conclude qui il nostro viaggio alla scoperta del Polittico di San Fior. Abbiamo appreso un pezzo impor...
Polittico di San Fior - new -
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Polittico di San Fior - new -

Published on: Mar 4, 2016
Published in: Education      
Source: www.slideshare.net


Transcripts - Polittico di San Fior - new -

  • 1. La Classe 2Adella Scuola Media «S. Barozzi» presentaIl Polittico di SAN FIOR Anno Scolastico 2009-2010
  • 2. Vi invitiamo a seguirci nel nostro VIAGGIO particolare alla scoperta del POLITTICO di SAN FIOR.Daremo voce agli oggetti belli, ma muti,decifreremo i simboli e le storie che i nostriantenati imparavano dai dipinti sacri.Scopriremo la storia del nostro territorio conl’emozione di chi, in parte, ne ha svelato isegreti.
  • 3. LE NOSTRE DOMANDELa nostra lettura dell’opera d’arte ha preso avvioda due domande:1°InterrogativoChi poteva immaginare che il nostro paese, chesembra nato lungo la Pontebbana, nascondessel’opera d’arte di un famoso artista di fine ‘400?2°InterrogativoPerché nella moderna chiesa di San Fior si trovaun Polittico per altare del Cima da Conegliano?
  • 4. IL POLITTICOPOLITTICO: è un dipinto su supporto ligneo, suddiviso in piùpannelli, ma il cui insieme rappresenta una storia unica.Di solito è destinato all’altare di una chiesa.Il nostro polittico è una tempera ad olio su tavola. Cornice: risale al 1923, è dorata, in stile neorinascimentale. Pilastri: sono quattro, in rilievo, ornati con foglie e fiori che sostengono un’architrave con capitelli corinzi. Predella: è in legno d’abete. Periodo: dal 1504 al 1509; committenti i parrocchiani.
  • 5. PERCHE’ L’AUTORE FU IL CIMA?Per rendere onore ad una chiesa madre occorreva il nomedi un grande artista.Nel nostro caso, poi, l’artista si chiamava Giovan Battista,come il Santo cui è dedicata la chiesa di San Fior.Questo può aver spinto il Cima ad accettare il lavoro conpiacere, negli anni in cui i polittici erano in realtà passati dimoda.Cenni biografici: pittore nato a Conegliano nella seconda metàdel ‘400. Partì ragazzino per Venezia, dove trascorse la suavita professionale e morì nel 1517.La sua casa dietro il Duomo è tuttora visitabile.
  • 6. COME ABBIAMO STUDIATO IL POLITTICO Libro sulla storiaTesto sul del paese disimbolismo nelSacro SAN FIOR Manuali iconografici
  • 7. IL POLITTICO e i suoi TRE REGISTRI Registro centrale:Registro il più grande edsuperiore: importante, condue pannelli un pannellodallo sfondo centrale grande escuro due laterali, unificati dallo stesso sfondo.Registro inferiore: suddiviso in tre pannelli, narra unastoria biblica, ossia la vita di San Giovanni il Battista.
  • 8. REGISTRO CENTRALE – PANNELLO CENTRALE Santo Giovanni il Battista. Attributi il cartiglio recante la scritta “ecce agnus dei” ed una semplice croce lignea. Abito corta e lacera veste di pelle, ampio e roseo mantello Posizione su di un masso terroso, alle spalle un boschetto, sullo sfondo un ruscello ed un paesaggio che ricorda le Prealpi. Titolare della chiesa di San Fior
  • 9. PREDELLA va letta da sinistra destra centro. Formella di sinistra: il santo rimprovera Sadducei e Farisei venuti ad interrogarlo. Un albero spoglio indica la loro mancanza di comprensione della parola di Dio. Formella di destra: rappresenta l’episodio della decollazione del Battista. Il boia si prepara alla decapitazione. Due guardie si reggono sulle lance. Formella centrale: rappresenta la scena di un banchetto; un servo porge a Salomé la testa del Battista. Al centro del tavolo sta Erode.
  • 10. REGISTRO CENTRALE – LATERALE SINISTRO Santo a sinistra San Pietro Attributi due chiavi nella mano destra (oro e argento), Vangelo nella mano sinistra. Abito tunica e manto da paleocristiano, piedi scalzi Titolare della chiesa di Zoppè Santo a destra San Lorenzo Attributi graticola e palma del martirio Abito tipico dei diaconi dei primi secoli Titolare della chiesa di Pianzano
  • 11. REGISTRO CENTRALE – LATERALE DESTRO Santi San Fiorenzo e San Vendemiale Attributi mitria vescovile e pastorale Abiti piviali con colori a specchio e ornati da ricco stolone, pantofole e guanti bianchi, cuffia rossa Posizione quasi appaiata, simbolo di vite intrecciate Titolari della chiesa di San Vendemiano e del Duomo di Treviso, toponimi di due paesi cruciali all’ espansione di Treviso verso Nord Est (San Vendemiano e San Fior).
  • 12. REGISTRO SUPERIORE – PANNELLO SINISTROSanto San Santo Sant’UrbanoBartolomeo Attributi triregno,Attributi pugnale e croce astile, piccolopalma del martirio san Pietro sullo stoloneAbito tunica e manto Abito da ponteficePosizioneespressione stupita Posizione volto giratoTitolare della chiesadi Bibano Titolare di un oratorio a Pianzano
  • 13. REGISTRO SUPERIORE – PANNELLO DESTROSanto San Biagio Santo Santa GiustinaAttributi pettine da Attrbuti pugnalecardatore e pastorale conficcato nel petto e palma del martirioAbito vescovile conmitria Abito tunica verde e mantello rosso, come lePosizione di tre quarti martiri paleocristianeTitolare della Posizione di profilo,chiesetta di Baver guarda di sottecchi lo spettatore Titolare della chiesa di San Fior di Sotto
  • 14. Perché questi Santi e non altri?La chiesa di San Fior era una chiesa madre che risaliva addiritturaal tempo dei Goti.Sicura dal 1074, inizialmente era in legno e cinta da una cortinaper proteggersi dai lovi (lupi), dai barbari e poter svolgere ilmercato in sicurezza.Era rivolta verso il Codolo, fiume del paese, da cui si attingeval’acqua per il Battesimo.La sera del sabato Santo, la chiesa madre di San Fior consegnaval’acqua del Battesimo alle chiese figlie: Zoppé, Pianzano, SanVendemiano, San Fior di Sotto, Bibano e Baver e altre cappelladella zona.
  • 15. CHIESA MADRE di SAN FIOR
  • 16. ALCUNI SANTI MANCANO, PERCHE’?Non tutte le cappelle con i rispettivi titolari della zonasono presenti nel Polittico, perché non tutte le chiesefiglie avevano contribuito economicamente alla spesadel Polittico!Chi aveva pagato l’opera del Cima aveva preteso ipropri Patroni nel Polittico d’altare.Abbiamo supposto che la grandezza delle formelle edei Santi rispondesse alla maggiore o minoreimportanza o al tipo di contributo delle chiese figlie!
  • 17. POSIZIONE del POLITTICO Attuale: sopra l’altare maggiore Storicamente: nella odierna sagrestia, che prima della chiesa moderna era la Cappella d’altare. Un tempo, l’entrata della chiesa era rivolta ad Ovest, verso il Codolo, fonte d’acqua e di vita.
  • 18. ULTIMA CENA e CIMASAIl Polittico fu completato successivamente con un’ Ultima cena,(l’autore è della cerchia di Marco Vecellio) e con una cimasa triangolarerecante Padre, Figlio e Spirito Santo.Posizione: sopra il Polittico. Particolare dell’Ultima cena. Un apostolo si rivolge ad un altro il cui volto cela l’identità del Pievano, che volle il completamento del Polittico. Sul tavolo, uno dei primi esempi di bicchierini e rebbi.
  • 19. Si conclude qui il nostro viaggio alla scoperta del Polittico di San Fior. Abbiamo appreso un pezzo importante della storia del nostro paese e abbiamo voluto condividerlo con voi.Un domani sarà nostro il compito di proteggere un’opera che i nostri avi hanno voluto per dare valore alla propria comunità…