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Indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività Le divisioni Sul piano congiunturale gli increm...
I prezzi degli Altri beni (non energetici e non alimentari, esclusi i tabacchi) mostrano, nell’insieme, un leggero au...
relativi all’abitazione e per quelli relativi alle comunicazioni (per entrambi +0,3%). Aumenti più moderati si eviden...
Glossario Altri beni: comprendono i beni di consumo ad esclusione dei beni alimentari, dei beni energetici e dei...
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Prezzi al consumo gennaio 2011

Published on: Mar 4, 2016
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Transcripts - Prezzi al consumo gennaio 2011

  • 1. 4 febbraio 2011 Gennaio 2011 PREZZI AL CONSUMO Dati provvisori A partire dai dati di gennaio 2011 la base di INDICE GENERALE NICriferimento dell’indice nazionale dei prezzi al consumo Gennaio 2010-gennaio 2011, variazioni percentuali congiunturaliper l’intera collettività (NIC) è il 2010 (la baseprecedente era 1995=100). 0,4 0,4 0,4 0,3 0,4 Nel mese di gennaio, secondo le stime preliminari, 0,2 0,2l’indice NIC, comprensivo dei tabacchi, registra un 0,1 0,1 0,1aumento dello 0,4% rispetto al mese di dicembre 2010 0,0 0,0e del 2,1% rispetto allo stesso mese dell’annoprecedente. A dicembre 2010 la crescita tendenzialeera stata pari all’1,9%. -0,2 L’inflazione acquisita per il 2011 è pari all’1,2%. G F M A M G L A S O N D G L’inflazione di fondo, calcolata al netto dei benienergetici e degli alimentari freschi, è pari all’1,4%, lostesso valore registrato a dicembre 2010. INDICE GENERALE NIC Sul piano tendenziale, la variazione dei prezzi dei Gennaio 2010-gennaio 2011, variazioni percentuali tendenzialibeni sale al 2,5% (dal +2,1% di dicembre 2010),mentre nel comparto dei servizi la dinamicatendenziale dei prezzi scende all’1,5% (era +1,6% a 2,1dicembre). Si amplia, quindi, il differenziale 1,9inflazionistico tra beni e servizi. 1,7 1,6 1,7 1,7 1,5 1,6 L’accelerazione dell’inflazione registrata a gennaio 1,4 1,4 1,3 1,3risente delle tensioni sui prezzi dei beni, ed in 1,2particolare dei beni energetici non regolamentati, edegli alimentari non lavorati, i cui effetti risultanosoltanto parzialmente attenuati dal lieve rallentamento G F M A M G L A S O N D Gdella crescita su base annua dei prezzi dei servizi. Sulla base delle stime preliminari, l’indicearmonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) diminuiscedell’1,2% rispetto al mese precedente e aumenta del INDICI DEI PREZZI AL CONSUMO2,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Gennaio 2011 Si precisa che alcune caratteristiche dell’indice INDICI VARIAZIONI % (c)IPCA, ed in particolare il fatto che esso tenga conto,diversamente dall’indice nazionale NIC, anche delle gennaio gen-11 gen-11 2011 dic-10 gen-10riduzioni temporanee di prezzo (saldi e promozioni),possono determinare in alcuni mesi dell’anno Indice nazionale 101,2 0,4 2,1andamenti congiunturali significativamente diversi da per l’intera collettività NIC (a)quelli dell’indice nazionale. Indice armonizzato IPCA (b) 110,9 -1,2 2,4 (a) indice in base 2010=100; (b) indice in base 2005=100; (c) le variazioni congiunturali e tendenziali di gennaio 2011 per l’indice NIC, con l’aggiornamento della base di riferimento all’anno 2010 (base precedente 1995=100), sono calcolate utilizzando il coefficiente di raccordo. Si veda la Nota metodologica allegata. Prossima diffusione: 23 febbraio 2011
  • 2. Indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività Le divisioni Sul piano congiunturale gli incrementi maggiori hanno riguardato i prezzi dei Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,8%), dei Servizi sanitari e spese per la salute (+0,7%), dell’Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+0,6%) e dei Trasporti (+0,5%) (Prospetto 1). Risultano in calo i prezzi di Ricreazione, spettacoli e cultura (-0,4%). Sul piano tendenziale i maggiori tassi di crescita hanno interessato le divisioni Trasporti (+4,3%), Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+3,9%) e Altri beni e servizi (+3,1%). Quelli più contenuti le divisioni Comunicazioni (+0,1%), Servizi sanitari e spese per la salute e Ricreazione, spettacoli e cultura (ambedue +0,7%). PROSPETTO 1. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, PER DIVISIONE Gennaio 2011, pesi e variazioni percentuali (base 2010=100) (a) gen-11 gen-11 dic-10 gen-10 Inflazione Divisioni Pesi dic-10 gen-10 dic-09 dic-09 acquisita Prodotti alimentari e bevande analcoliche 162.227 0,8 1,6 0,8 0,0 1,4 Bevande alcoliche e tabacchi 29.053 0,1 2,2 2,1 0,1 1,5 Abbigliamento e calzature 84.996 0,0 1,0 0,9 0,0 0,6 Abitazione, acqua, elettricità e combustibili 101.104 0,6 3,9 3,6 0,3 2,1 Mobili, articoli e servizi per la casa 80.610 0,3 1,3 1,2 0,1 0,8 Servizi sanitari e spese per la salute 82.730 0,7 0,7 0,5 0,5 0,9 Trasporti 151.950 0,5 4,3 4,2 0,5 2,1 Comunicazioni 27.294 0,0 0,1 -0,6 -0,7 0,0 Ricreazione, spettacoli e cultura 75.905 -0,4 0,7 0,7 -0,4 0,3 Istruzione 11.336 0,0 2,5 2,5 0,1 1,7 Servizi ricettivi e di ristorazione 113.012 0,2 1,7 1,5 0,1 0,3 Altri beni e servizi 79.783 0,3 3,1 3,2 0,4 1,7 Indice generale 1.000.000 0,4 2,1 1,9 0,1 1,2 (a) le variazioni congiunturali e tendenziali di gennaio 2011 e l’inflazione acquisita, con l’aggiornamento della base di riferimento degli indici NIC all’anno 2010 (base precedente 1995=100), sono calcolate utilizzando i coefficienti di raccordo. Si veda la Nota metodologica allegata. Le tipologie di prodotto Considerando i due principali aggregati (beni e servizi), si rileva una netta accelerazione del tasso tendenziale di crescita dei prezzi dei beni (dal 2,1% di dicembre 2010 al 2,5% nel mese di gennaio) (Figura 1 e Prospetto 2). Nei servizi, al contrario, la crescita tendenziale è rallentata all’1,5%, dall’1,6% di dicembre. Di conseguenza, il differenziale inflazionistico misurato sui tassi tendenziali di crescita dei prezzi dei servizi e di quelli dei beni si è ampliato in modo significativo (risultando pari a meno 1,0 punti percentuali). Nel settore dei beni, i prezzi degli Alimentari (incluse le bevande alcoliche) aumentano rispetto a dicembre dello 0,7%, evidenziando un’accelerazione del tasso tendenziale, che sale all’1,6% dallo 0,9% del mese precedente. In particolare, i prezzi dei prodotti non lavorati risultano accresciuti dell’1,7% sul piano congiunturale e del 2,6% su quello tendenziale; i prezzi dei prodotti lavorati crescono su base congiunturale dello 0,2% e dell’1,0% rispetto a gennaio 2010. I prezzi dei Beni energetici registrano un aumento congiunturale del 2,4%, che porta il tasso tendenziale al +9,3% (in accelerazione dal +7,7% del mese precedente). In particolare, nel settore non regolamentato i prezzi evidenziano una crescita del 3,8% rispetto a dicembre e del 13,5% rispetto all’anno precedente. Nel settore regolamentato i prezzi fanno segnare un aumento congiunturale dello 0,2% ed una crescita del 3,3% su gennaio 2010. I prezzi dei Tabacchi risultano lievemente cresciuti sul piano congiunturale (+0,1%) e sono in aumento del 2,5% su base tendenziale.| 2
  • 3. I prezzi degli Altri beni (non energetici e non alimentari, esclusi i tabacchi) mostrano, nell’insieme, un leggero aumento congiunturale (+0,2%), con una crescita pari all’1,5% su base annua. Nel settore dei servizi, l’aumento congiunturale più marcato si registra per i prezzi dei Servizi FIGURA 1. INDICI NAZIONALI DEI PREZZI AL CONSUMO NIC Variazioni percentuali rispetto allo stesso mese dell’anno precedente Componente di fondo Indice generale Beni Servizi 5,0 4,0 3,0 2,0 1,0 0,0 -1,0 -2,0 gen-06 lug-06 gen-07 lug-07 gen-08 lug-08 gen-09 lug-09 gen-10 lug-10 gen-11 PROSPETTO 2. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO Gennaio 2011, pesi e variazioni percentuali (base 2010=100) (a) gen-11 gen-11 dic-10 gen-10 Inflazione Tipologie di prodotto Pesi dic-10 gen-10 dic-09 dic-09 acquisita Beni alimentari, di cui: 169.057 0,7 1,6 0,9 0,0 1,4 Alimentari lavorati 107.385 0,2 1,0 0,8 0,0 0,7 Alimentari non lavorati 61.672 1,7 2,6 0,9 0,1 2,5 Beni energetici, di cui: 79.111 2,4 9,3 7,7 0,9 5,5 Energetici regolamentati 31.378 0,2 3,3 1,9 -1,1 1,4 Energetici non regolamentati 47.733 3,8 13,5 11,9 2,4 8,3 Tabacchi 22.223 0,1 2,5 2,5 0,0 1,8 Altri beni, di cui: 293.023 0,2 1,5 1,4 0,1 0,9 Beni durevoli 99.460 -0,1 2,0 2,0 -0,1 0,9 Beni non durevoli 78.445 0,9 1,4 1,0 0,5 1,4 Beni semidurevoli 115.118 -0,1 1,0 1,0 -0,1 0,6 Beni 563.414 0,6 2,5 2,1 0,2 1,7 Servizi relativi allabitazione 68.043 0,3 1,9 1,9 0,4 1,0 Servizi relativi alle comunicazioni 22.428 0,3 -0,4 -0,7 0,0 0,2 Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona 166.300 0,1 1,7 1,4 -0,1 0,4 Servizi relativi ai trasporti 82.805 -0,8 1,8 2,6 0,0 0,0 Servizi vari 97.010 0,2 1,4 1,5 0,3 0,9 Servizi 436.586 0,0 1,5 1,6 0,1 0,5 Indice generale 1.000.000 0,4 2,1 1,9 0,1 1,2 Componente di fondo 859.217 0,1 1,4 1,4 0,1 0,7 Indice generale al netto degli energetici 920.889 0,2 1,5 1,5 0,1 0,8 (a) le variazioni congiunturali e tendenziali di gennaio 2011 e l’inflazione acquisita, con l’aggiornamento della base di riferimento degli indici NIC all’anno 2010 (base precedente 1995=100), sono calcolate utilizzando i coefficienti di raccordo. Si veda la Nota metodologica allegata.| 3
  • 4. relativi all’abitazione e per quelli relativi alle comunicazioni (per entrambi +0,3%). Aumenti più moderati si evidenziano per i Servizi vari (+0,2%) e per quelli ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,1%). In diminuzione risultano i Servizi relativi ai trasporti (-0,8%). Sul piano tendenziale, la dinamica dei prezzi risulta stabile per i Servizi relativi all’abitazione, mentre si registra un sensibile rallentamento per quelli relativi ai trasporti (dal +2,6% di dicembre all’1,8%). Segnali accelerativi si rilevano, invece, per i prezzi dei Servizi ricreativi, che registrano un tasso tendenziale pari all’1,7%, in aumento rispetto all’1,4% del mese precedente. All’interno delle principali tipologie, questo mese sono da segnalare, ad un maggiore livello dettaglio, le dinamiche di prezzo di alcuni specifici prodotti: Beni alimentari: l’incremento congiunturale dei prezzi degli alimentari non lavorati riflette, in particolare, il rialzo dei prezzi dei Vegetali freschi (+12,0%), che su base annua segnano un tasso di variazione pari al +11,7%. Beni energetici: con riferimento al settore non regolamentato, l’aumento congiunturale ha interessato i prezzi di tutti i carburanti. Il prezzo della Benzina è aumentato su base mensile del 3,5% e il relativo tasso di crescita tendenziale è salito all’11,3% dal 9,9% di dicembre; il prezzo del Gasolio per mezzi di trasporto ha segnato un rialzo congiunturale del 4,0% e un aumento su base annua del 15,7% (dal +14,5% di dicembre 2010); in aumento sul mese precedente risulta anche il prezzo degli Altri carburanti (+8,0%), il cui tasso tendenziale è risultato pari a +26,5 % (dal +21,3% di dicembre). Infine, il prezzo del Gasolio per riscaldamento aumenta del 3,3% sul mese precedente e del 14,9% su quello corrispondente dell’anno precedente. Altri beni: l’aumento congiunturale più significativo è stato registrato per i prezzi dei Prodotti farmaceutici (+1,4%), che segnano una flessione dello 0,8% su base tendenziale. Servizi: con riferimento ai servizi relativi ai trasporti, si segnalano forti diminuzioni su base mensile dei prezzi dei voli nazionali, europei ed intercontinentali (rispettivamente, -16,3%, -15,6% e -14,4%), legate in parte a fattori stagionali. Peraltro, la dinamica tendenziale degli indici di prezzo dei trasporti aerei risulta in marcata flessione (rispettivamente -16,2%, -23,0% e -14,7%). Nell’ambito dello stesso settore si conferma una persistente tendenza all’aumento per i prezzi delle Assicurazioni sui mezzi di trasporto, che crescono dello 0,6% sul mese precedente e del 5,8% su gennaio 2010 (dal +6,6% di dicembre). PROSPETTO 3. INDICI DEI PREZZI AL CONSUMO Gennaio 2010-gennaio 2011, indici e variazioni percentuali NIC IPCA Variazioni % Variazioni % Periodo Rispetto allo Rispetto allo Indici Rispetto al stesso mese Indici Rispetto al stesso mese mese dell’anno mese dell’anno precedente precedente precedente precedente 2010 Base 1995=100 Base 2005=100 Gennaio 138,5 0,1 1,3 108,3 -1,5 1,3 Febbraio 138,6 0,1 1,2 108,3 0,0 1,1 Marzo 139,0 0,3 1,4 109,9 1,5 1,4 Aprile 139,5 0,4 1,5 110,9 0,9 1,6 Maggio 139,6 0,1 1,4 111,0 0,1 1,6 Giugno 139,6 0,0 1,3 111,1 0,1 1,5 Luglio 140,1 0,4 1,7 110,1 -0,9 1,8 Agosto 140,4 0,2 1,6 110,3 0,2 1,8 Settembre 140,1 -0,2 1,6 111,0 0,6 1,6 Ottobre 140,4 0,2 1,7 111,8 0,7 2,0 Novembre 140,4 0,0 1,7 111,8 0,0 1,9 Dicembre 140,9 0,4 1,9 112,2 0,4 2,1 2011 Base 2010=100 Base 2005=100 Gennaio (provvisorio) (a) 101,2 0,4 2,1 110,9 -1,2 2,4 (a) le variazioni congiunturali e tendenziali di gennaio 2011 per l’indice NIC, con l’aggiornamento della base di riferimento all’anno 2010 (base precedente 1995=100), sono calcolate utilizzando il coefficiente di raccordo. Si veda la Nota metodologica allegata.| 4
  • 5. Glossario Altri beni: comprendono i beni di consumo ad esclusione dei beni alimentari, dei beni energetici e dei tabacchi. Beni alimentari: comprendono oltre ai generi alimentari (come, ad esempio, il pane, la carne, i formaggi) le bevande analcoliche e quelle alcoliche. Si definiscono lavorati i beni alimentari destinati al consumo finale che sono il risultato di un processo di trasformazione industriale (come i succhi di frutta, gli insaccati, i prodotti surgelati). Si dicono non lavorati i beni alimentari non trasformati (carne fresca, pesce fresco, frutta e verdura fresca). Beni durevoli: includono le autovetture, gli articoli di arredamento, gli elettrodomestici, in genere tutti quei beni che possono essere utilizzati più volte. Beni non durevoli: comprendono i detergenti per la pulizia della casa, i prodotti per la cura della persona, i medicinali. Beni semidurevoli: comprendono i capi di abbigliamento, le calzature, i libri. Beni energetici regolamentati: includono le tariffe per l’energia elettrica, il gas per usi domestici, il gas da riscaldamento. Beni energetici non regolamentati: comprendono i carburanti per gli autoveicoli e i lubrificanti. COICOP: Classificazione dei consumi individuali secondo l’utilizzo finale. Inflazione acquisita: rappresenta la variazione media annua dell’indice NIC che si avrebbe ipotizzando che l’indice stesso rimanga, nei restanti mesi dell’anno, al medesimo livello dell’ultimo dato mensile disponibile. Componente di fondo: viene calcolata, con riferimento all’indice nazionale dei prezzi al consumo NIC, escludendo i beni alimentari non lavorati e i beni energetici. IPCA: indice armonizzato dei prezzi al consumo per i Paesi dell’Unione europea. NIC: indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività. Servizi relativi all’abitazione: comprendono i servizi di riparazione, la pulizia e la manutenzione della casa, la tariffa per i rifiuti solidi, il canone daffitto, le spese condominiali. Servizi relativi alle comunicazioni: comprendono i servizi di telefonia e i servizi postali. Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona: comprendono i pacchetti vacanza tutto compreso, i servizi di alloggio, i ristoranti, bar e simili, le mense, la riparazione di apparecchi audiovisivi, fotografici e informatici, i servizi per labbigliamento, i servizi per ligiene personale, i servizi ricreativi e culturali vari, i concorsi e le lotterie. Servizi relativi ai trasporti: comprendono i trasporti aerei, marittimi, ferroviari, e stradali, i servizi di manutenzione e riparazione di mezzi di trasporto, i trasferimenti di proprietà, le assicurazioni sui mezzi di trasporto. Servizi vari: comprendono l’istruzione, i servizi medici, i servizi per l’assistenza, i servizi finanziari; professioni liberali; servizio funebre; assicurazioni sugli infortuni. Variazione congiunturale: variazione rispetto al periodo precedente. Variazione tendenziale: variazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.| 5

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