POLMONITI INFETTIVE Alessandro Celi [email_address]
POLMONITI INFETTIVE DEFINIZIONE Processo infiammatorio del parenchima polmonare causato da un agente infettivo associato a...
POLMONITI INFETTIVE CONSIDERAZIONI EPIDEMIOLOGICHE GENERALI La polmonite è la più frequente malattia infettiva potenzialm...
POLMONITI INFETTIVE CONSIDERAZIONI EPIDEMIOLOGICHE GENERALI La polmonite è la più frequente malattia infettiva potenzialm...
POLMONITI INFETTIVE CONSIDERAZIONI EPIDEMIOLOGICHE GENERALI La polmonite è la più frequente malattia infettiva potenzialm...
<ul><li>VIE D’INGRESSO DEI MICROORGANISMI </li></ul><ul><li>Attraverso l’albero tracheobronchiale (aerosol, aspirazione) ...
<ul><li>Classificazione anatompatologica-radiologica </li></ul><ul><li>POLMONITE ALVEOLARE (P. LOBARE) </li></ul><ul><li>R...
<ul><li>Classificazione anatompatologica-radiologica </li></ul><ul><li>POLMONITE ALVEOLARE (P. LOBARE): </li></ul><ul><li>...
 
 
 
 
<ul><li>Classificazione anatompatologica-radiologica </li></ul><ul><li>POLMONITE ALVEOLARE (P. LOBARE): </li></ul><ul><li>...
 
 
 
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Classificazione clinica POLMONITE TIPICA 80% dei casi, in genere clinicamente più severa, nel 60% dei casi attribuibile a ...
POLMONITE ACQUISITA IN COMUNITA’ (o COMUNITARIA) Community acquired pneumonia, CAP Contratta nell’ambiente di vita quotidi...
POLMONITE ACQUISITA IN COMUNITA’ (o COMUNITARIA) Community acquired pneumonia, CAP Contratta nell’ambiente di vita quotidi...
POLMONITE ACQUISITA IN COMUNITA’ (o COMUNITARIA) Community acquired pneumonia, CAP Contratta nell’ambiente di vita quotidi...
POLMONITE ACQUISITA IN COMUNITA’ (o COMUNITARIA) Community acquired pneumonia, CAP Contratta nell’ambiente di vita quotidi...
POLMONITE ACQUISITA IN COMUNITA’ (o COMUNITARIA) Contratta nell’ambiente di vita comune Contratta nell’ambiente di vita qu...
POLMONITE ACQUISITA IN COMUNITA’: Agenti patogeni più frequenti Streptococcus pneumoniae 32% Streptococcus pyogenes Mycopl...
studio studio NNIS EPIIC Gram – Pseudomonas aeruginosa 16% 30% Enterobacter spp. 11% 8% Klebsiella spp. 7% 8% Acinet...
POLMONITE DELL’OSPITE IMMUNOCOMPROMESSO Agenti patogeni più frequenti Batteri S. Aureus E. Coli P. Aeruginosa S. Viridans ...
POLMONITE COMUNITARIA (Acquisita a domicilio, in ambiente di vita usuale) QUADRO CLINICO (forma c.d. tipica) Sintomi: Briv...
POLMONITE COMUNITARIA (Acquisita a domicilio, in ambiente di vita usuale) QUADRO CLINICO (forma c.d. atipica) Sintomi: Feb...
<ul><li>CYTOMEGALOVIRUS (CMV) </li></ul><ul><li>Tipico dell’ospite immuno-compromesso ( AIDS e sottoposti a trapianto d’...
POLMONITE ACQUISITA IN COMUNITA’: Agenti patogeni più frequenti Streptococcus pneumoniae 32% Streptococcus pyogenes Mycopl...
POLMONITE PNEUMOCOCCICA Tipica dell’inverno e dell’inizio primavera Fattori di rischio: Cardiopatia scompensata BPCO / fum...
RX: Tipicamente polmonite “alveolare” Esami ematochimici: Leucocitosi neutrofila Prognosi: Mortalità 5% (senza batteriemia...
POLMONITE DA MICOPLASMA Più caratteristica dei giovani (incidenza prevale fra 5-19 anni) Più spesso stagione invernale. Ta...
POLMONITE DA LEGIONELLA “ Malattia del Legionario” L. Pneumophila si trova in impianti idrici e riserve d’acqua Non è mai ...
<ul><li>VIRUS INFLUENZALE </li></ul><ul><li>Complicanza rara ma temibile dell’influenza </li></ul><ul><li>In 1/3 dei casi ...
<ul><li>RHINOVIRUS </li></ul><ul><li>Raffreddore comune </li></ul><ul><li>CORONAVIRUS </li></ul><ul><li>Raffreddore comune...
SARS ( Severe Acute Respiratory Syndrome) Causa: Un nuovo CORONAVIRUS con un periodo di incubazione di 2-10 giorni Caso so...
CRITERI PER L’OSPEDALIZZAZIONE NELLE POLMONITI COMUNITARIE Si ricoverano > 50% dei casi > 65 anni, ~ 10% < 65 anni Età ...
Nessuna risposta clinica dopo 3 giorni di terapia antibiotica Alterazione dello stato di coscienza, possibile aspirazione ...
CURB-65 C onfusione Azoto U reico > 7 mmol/L (20 mg/dL) Frequenza R espiratoria > 30 atti/min Pressione diastolica (di...
POLMONITE NOSOCOMIALE Segni focali e nuove immagini radiografiche che si verificano > 2 giorni dopo il ricovero, non evi...
PRINCIPALI MOCOBATTERI ATIPICI DI INTERESSE PNEUMOLOGICO MOTT / NTM* Infezioni disseminate Infezioni polmonari M. Avium T...
<ul><li>PNEUMOCYSTIS JIROVECI (precedentemente P. CARINII) </li></ul><ul><li>Può essere considerato come protozoo o come u...
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Polmoniti Inf Mar

Published on: Mar 4, 2016
Published in: Business      Health & Medicine      
Source: www.slideshare.net


Transcripts - Polmoniti Inf Mar

  • 1. POLMONITI INFETTIVE Alessandro Celi [email_address]
  • 2. POLMONITI INFETTIVE DEFINIZIONE Processo infiammatorio del parenchima polmonare causato da un agente infettivo associato ad immagini radiografiche di recente insorgenza
  • 3. POLMONITI INFETTIVE CONSIDERAZIONI EPIDEMIOLOGICHE GENERALI La polmonite è la più frequente malattia infettiva potenzialmente mortale ( ~1.000 casi/100.000/anno)
  • 4. POLMONITI INFETTIVE CONSIDERAZIONI EPIDEMIOLOGICHE GENERALI La polmonite è la più frequente malattia infettiva potenzialmente mortale ( ~1.000 casi/100.000/anno) In un paziente anziano che giunge al pronto soccorso con febbre, la polmonite infettiva è un’evenienza molto frequente
  • 5. POLMONITI INFETTIVE CONSIDERAZIONI EPIDEMIOLOGICHE GENERALI La polmonite è la più frequente malattia infettiva potenzialmente mortale ( ~1.000 casi/100.000/anno) In un paziente anziano che giunge al pronto soccorso con febbre, la polmonite infettiva è un’evenienza molto frequente Le infezioni pleuro-polmonari rappresentano la 5° causa di morte negli U.S.A.(60.000 morti/anno; ~25 morti/100.000/anno); in Italia (~7.200 morti/anno; ~12 morti/100.000/anno); In U.K. (~24.000 morti/anno; ~40 morti/100.000/anno)
  • 6. <ul><li>VIE D’INGRESSO DEI MICROORGANISMI </li></ul><ul><li>Attraverso l’albero tracheobronchiale (aerosol, aspirazione) Più frequente Favorita dalla perdita delle difese “meccaniche” </li></ul><ul><li>Per disseminazione ematogena </li></ul>
  • 7. <ul><li>Classificazione anatompatologica-radiologica </li></ul><ul><li>POLMONITE ALVEOLARE (P. LOBARE) </li></ul><ul><li>Rapida produzione di edema </li></ul><ul><li>Minima reazione cellulare </li></ul><ul><li>L’edema passa direttamente da alveolo ad alveolo </li></ul><ul><li>BRONCOPOLMONITE (P. LOBULARE) </li></ul><ul><li>Minima produzione di edema </li></ul><ul><li>Massima reazione cellulare (PMN) </li></ul><ul><li>Inizia sulla mucosa bronchiale, poi si diffonde agli alveoli peribronchiali </li></ul><ul><li>POLMONITE INTERSTIZIALE </li></ul><ul><li>Edema ed infiltrato cellulare (linfo) inizialmente limitati all’interstizio </li></ul><ul><li>Successivamente interessamento alveolare </li></ul>
  • 8. <ul><li>Classificazione anatompatologica-radiologica </li></ul><ul><li>POLMONITE ALVEOLARE (P. LOBARE): </li></ul><ul><li>Rapida produzione di edema </li></ul><ul><li>Minima reazione cellulare </li></ul><ul><li>L’edema passa direttamente da alveolo ad alveolo </li></ul><ul><li>BRONCOPOLMONITE (P. LOBULARE) </li></ul><ul><li>Minima produzione di edema </li></ul><ul><li>Massima reazione cellulare (PMN) </li></ul><ul><li>Inizia sulla mucosa bronchiale, poi si diffonde agli alveoli peribronchiali </li></ul><ul><li>POLMONITE INTERSTIZIALE </li></ul><ul><li>Edema ed infiltrato cellulare (linfo) inizialmente limitati all’interstizio </li></ul><ul><li>Successivamente interessamento alveolare </li></ul>
  • 13. <ul><li>Classificazione anatompatologica-radiologica </li></ul><ul><li>POLMONITE ALVEOLARE (P. LOBARE): </li></ul><ul><li>Rapida produzione di edema </li></ul><ul><li>Minima reazione cellulare </li></ul><ul><li>L’edema passa direttamente da alveolo ad alveolo </li></ul><ul><li>BRONCOPOLMONITE (P. LOBULARE): </li></ul><ul><li>Minima produzione di edema </li></ul><ul><li>Massima reazione cellulare (PMN) </li></ul><ul><li>Inizia sulla mucosa bronchiale, poi si diffonde agli alveoli peribronchiali </li></ul><ul><li>POLMONITE INTERSTIZIALE </li></ul><ul><li>Edema ed infiltrato cellulare (linfo) inizialmente limitati all’interstizio </li></ul><ul><li>Successivamente interessamento alveolare </li></ul>
  • 17. <ul><li>Classificazione anatompatologica-radiologica </li></ul><ul><li>POLMONITE ALVEOLARE (P. LOBARE): </li></ul><ul><li>Rapida produzione di edema </li></ul><ul><li>Minima reazione cellulare </li></ul><ul><li>L’edema passa direttamente da alveolo ad alveolo </li></ul><ul><li>BRONCOPOLMONITE (P. LOBULARE): </li></ul><ul><li>Minima produzione di edema </li></ul><ul><li>Massima reazione cellulare (PMN) </li></ul><ul><li>Inizia sulla mucosa bronchiale, poi si diffonde agli alveoli peribronchiali </li></ul><ul><li>POLMONITE INTERSTIZIALE: </li></ul><ul><li>Edema ed infiltrato cellulare (linfo) inizialmente limitati all’interstizio </li></ul><ul><li>Successivamente interessamento alveolare </li></ul>
  • 22. Classificazione clinica POLMONITE TIPICA 80% dei casi, in genere clinicamente più severa, nel 60% dei casi attribuibile a S. Pneumoniae POLMONITE ATIPICA Più tipicamente decorso subacuto. Si possono associare sintomi simil-influenzali (mialgia, dolori articolari, anoressia). Agenti eziologici più frequenti, M. Pneumoniae e L. Pneumophila. Ma attenzione all’identità “polmonite atipica = microrganismo intracellulare”!!!
  • 23. POLMONITE ACQUISITA IN COMUNITA’ (o COMUNITARIA) Community acquired pneumonia, CAP Contratta nell’ambiente di vita quotidiano POLMONITE ACQUISITA IN AMBIENTE OSPEDALIERO (o NOSOCOMIALE). Hospital acquired pneumonia, HAP Variante: POLMONITE ASSOCIATE A VENTILATORE MECCANICO Ventilator associated pneumonia, VAP Compare > 48 ore dopo il ricovero in ospedale POLMONITE DELL’OSPITE IMMUNOCOMPROMESSO (sia comunitaria che nosocomiale) Classificazione epidemiologica
  • 24. POLMONITE ACQUISITA IN COMUNITA’ (o COMUNITARIA) Community acquired pneumonia, CAP Contratta nell’ambiente di vita quotidiano POLMONITE ACQUISITA IN AMBIENTE OSPEDALIERO (o NOSOCOMIALE). Hospital acquired pneumonia, HAP Variante: POLMONITE ASSOCIATA A VENTILATORE MECCANICO Ventilator associated pneumonia, VAP Compare > 48 ore dopo il ricovero in ospedale POLMONITE DELL’OSPITE IMMUNOCOMPROMESSO (sia comunitaria che nosocomiale) Classificazione epidemiologica
  • 25. POLMONITE ACQUISITA IN COMUNITA’ (o COMUNITARIA) Community acquired pneumonia, CAP Contratta nell’ambiente di vita quotidiano POLMONITE ACQUISITA IN AMBIENTE OSPEDALIERO (o NOSOCOMIALE). Hospital acquired pneumonia, HAP Variante: POLMONITE ASSOCIATA A VENTILATORE MECCANICO Ventilator associated pneumonia, VAP Compare > 48 ore dopo il ricovero in ospedale POLMONITE DELL’OSPITE IMMUNOCOMPROMESSO (sia comunitaria che nosocomiale) Classificazione epidemiologica
  • 26. POLMONITE ACQUISITA IN COMUNITA’ (o COMUNITARIA) Community acquired pneumonia, CAP Contratta nell’ambiente di vita quotidiano POLMONITE ACQUISITA IN AMBIENTE OSPEDALIERO (o NOSOCOMIALE). Hospital acquired pneumonia, HAP Variante: POLMONITE ASSOCIATA A VENTILATORE MECCANICO Ventilator associated pneumonia, VAP Compare > 48 ore dopo il ricovero in ospedale POLMONITE DELL’OSPITE IMMUNOCOMPROMESSO (sia comunitaria che nosocomiale) Classificazione epidemiologica
  • 27. POLMONITE ACQUISITA IN COMUNITA’ (o COMUNITARIA) Contratta nell’ambiente di vita comune Contratta nell’ambiente di vita quotidiano POLMONITE ACQUISITA IN AMBIENTE OSPEDALIERO Contratta > 48 ore dopo il ricovero Variante: POLMONITE ASSOCIATA A VENTILATORE MECCANICO Contratta > 48 ore dopo il ricovero in pazienti sottoposti ad intubazione orotracheale Compare > 48 ore dopo il ricovero in ospedale POLMONITE DELL’OSPITE IMMUNOCOMPROMESSO (sia comunitaria che nosocomiale) P. es. AIDS, terapia con immunosoppressori nei pz sottoposti a trapianti di organo Classificazione epidemiologica
  • 28. POLMONITE ACQUISITA IN COMUNITA’: Agenti patogeni più frequenti Streptococcus pneumoniae 32% Streptococcus pyogenes Mycoplasma pneumoniae 10% Haemophilus influenzae 8% Influenza virus 8% Legionella spp. 4% Psittacosi/febbre Q 3% Altri virus 3% Staphylococcus aureus 4% Enterobatteriace Gram – 2% Nessun agente isolato 38%
  • 29. studio studio NNIS EPIIC Gram – Pseudomonas aeruginosa 16% 30% Enterobacter spp. 11% 8% Klebsiella spp. 7% 8% Acinetobacter spp. 4% 10% Haemophilus spp. 5% - Escherichia coli 4% 7% Serratia marcescens <3% - Proteus mirabilis <3% - Gram + Staphylococcus aureus 20% 32% Altri stafilococchi <3% 11% Lieviti / funghi 5% 14% POLMONITE NOSOCOMIALE’: Agenti patogeni più frequenti
  • 30. POLMONITE DELL’OSPITE IMMUNOCOMPROMESSO Agenti patogeni più frequenti Batteri S. Aureus E. Coli P. Aeruginosa S. Viridans Funghi Aspergillus Candida Virus Cytomegalovirus Micobatteri Pneumocystis carinii (da poco riclassificato come P. j iroveci)
  • 31. POLMONITE COMUNITARIA (Acquisita a domicilio, in ambiente di vita usuale) QUADRO CLINICO (forma c.d. tipica) Sintomi: Brividi Febbre Tosse Espettorato Dispnea Dolore pleuritico Emottisi Esame obiettivo : Ottusità plessica Soffio bronchiale Rumori aggiunti di tipo interrotto Reperti di laboratorio : Leucocitosi neutrofila (se eziologia batterica)
  • 32. POLMONITE COMUNITARIA (Acquisita a domicilio, in ambiente di vita usuale) QUADRO CLINICO (forma c.d. atipica) Sintomi: Febbre modesta, spesso senza brividi Tosse più frequentemente secca Dispnea rara Sintomi similinfluenzali (mialgie, maessere generale, dolori articolari, anoressia) Esame obiettivo : Non raramente muto Reperti di laboratorio : Leucocitosi (se eziologia batterica)
  • 33. <ul><li>CYTOMEGALOVIRUS (CMV) </li></ul><ul><li>Tipico dell’ospite immuno-compromesso ( AIDS e sottoposti a trapianto d’organo) </li></ul><ul><li>In genere manifestazione di un’infezione generalizzata </li></ul><ul><li>Può essere una recrudescenza di un’infezione latente, un’infezione primaria, o una nuova infezione esogena </li></ul><ul><li>RX : infiltrato interstiziale spesso bilaterare nelle fasi iniziali; può evolvere verso l’ARDS </li></ul><ul><li>Diagnosi eziologica importante perchè esiste terapia specifica (genciclovir e Ig specifiche) molto efficace nel trapiantato (molto meno nell’AIDS) </li></ul>
  • 34. POLMONITE ACQUISITA IN COMUNITA’: Agenti patogeni più frequenti Streptococcus pneumoniae 32% Streptococcus pyogenes Mycoplasma pneumoniae 10% Haemophilus influenzae 8% Influenza virus 8% Legionella spp. 4% Psittacosi/febbre Q 3% Altri virus 3% Staphylococcus aureus 4% Enterobatteriace Gram – 2% Nessun agente isolato 38%
  • 35. POLMONITE PNEUMOCOCCICA Tipica dell’inverno e dell’inizio primavera Fattori di rischio: Cardiopatia scompensata BPCO / fumo di sigaretta Trauma toracico Mieloma multiplo Asplenia Ipogammaglobulinemia Frequentemente preceduta da malattia virale della vie aeree superiori Manifestazioni cliniche: Febbre elevata Tosse con espettorato (può essere striato di sangue) Dolore pleuritico Brividi E.O. consolidamento, sfregamenti
  • 36. RX: Tipicamente polmonite “alveolare” Esami ematochimici: Leucocitosi neutrofila Prognosi: Mortalità 5% (senza batteriemia), 20% con batteriemia (era 30% e 80% in epoca preantibiotica) La risoluzione RX può richiedere 18 settimane In oltre il 50% dei casi espettorato negativo
  • 37. POLMONITE DA MICOPLASMA Più caratteristica dei giovani (incidenza prevale fra 5-19 anni) Più spesso stagione invernale. Talvolta vere e proprie epidemie ogni 3-4 anni. Sintomatologia spesso caratterizzata da sintomi aspecifici, sfumati, simil-influenzali: rinite, faringite, febbre, cefalea, malessere, talvolta brividi. Dispnea rara. Reperto obiettivo scarso in assenza di addensamento. Spesso negativo, mentre l’RX mostra spesso una “gravità” sproporzionata relativamente alla clinica. Prognosi: mortalità < 1%. La risoluzione RX richiede 6-8 settim.
  • 38. POLMONITE DA LEGIONELLA “ Malattia del Legionario” L. Pneumophila si trova in impianti idrici e riserve d’acqua Non è mai stata documentata trasmissione da persona a persona Colpisce ogni età ma predilige gli anziani Comuni fattori di rischio Sintomatologia: febbre molto elevata, con brividi scuotenti Tosse con scarso espettorato Diarrea nel 25% dei pazienti Confusione mentale non rara E.O. paziente tipicamente impegnato, spesso compromissione neurologica. RX: Tendenza tipica della localizzazione multipla in pochi giorni (lobi contigui ma anche polmone controlaterale) Prognosi: mortalità 5-25%
  • 39. <ul><li>VIRUS INFLUENZALE </li></ul><ul><li>Complicanza rara ma temibile dell’influenza </li></ul><ul><li>In 1/3 dei casi colpisce individui precedentemente sani </li></ul><ul><li>Sintomatologia: inizialmente quella dell’influenza; poi compare tosse, con scarso espettorato talvolta striato di sangue </li></ul><ul><li>Nei casi più gravi, quadro clinico ed RX dell’ARDS </li></ul><ul><li>Può essere complicata da superinfezione batterica (leucocitosi, esacerbazione della tosse, espettorato francamente purulento) </li></ul>
  • 40. <ul><li>RHINOVIRUS </li></ul><ul><li>Raffreddore comune </li></ul><ul><li>CORONAVIRUS </li></ul><ul><li>Raffreddore comune </li></ul><ul><li>VIRUS PARAINFLUENZALE </li></ul><ul><li>Causa non frequente di polmoniti </li></ul><ul><li>In genere forme benigne ed autolimitanti </li></ul><ul><li>Predispone alla superinfezione batterica </li></ul><ul><li>VIRUS RESPIRATORIO SINCIZIALE (RSV) </li></ul><ul><li>Particolarmente frequente nei bambini e negli anziani dove può avere prognosi molto severa </li></ul><ul><li>Negli adulti per altro sani è in genere benigna </li></ul><ul><li>VIRUS DEL MORBILLO </li></ul><ul><li>Tipico delle epidemie di morbillo nelle caserme </li></ul><ul><li>Radiologicamente polmonite interstiziale </li></ul><ul><li>ADENOVIRUS </li></ul><ul><li>Anch’esso tipico dei bambini e delle reclute </li></ul>
  • 41. SARS ( Severe Acute Respiratory Syndrome) Causa: Un nuovo CORONAVIRUS con un periodo di incubazione di 2-10 giorni Caso sospetto: - Contatto ravvicinato con un caso sospetto o probabile di SARS - Storia di viaggio in un’area con recente trasmissione locale di SARS Caso probabile: Caso sospetto con, alla radiografia del torace, infiltrati compatibili con polmonite o ARDS ( Acute Respiratory Distress Syndrome)
  • 42. CRITERI PER L’OSPEDALIZZAZIONE NELLE POLMONITI COMUNITARIE Si ricoverano > 50% dei casi > 65 anni, ~ 10% < 65 anni Età > 70 anni Coesistenza di malattia cronica debilitante BPCO Scompenso cardiaco Insufficienza epatica Insufficienza renale Diabete mellito Alcolismo o abuso di droghe Immunodeficienza
  • 43. Nessuna risposta clinica dopo 3 giorni di terapia antibiotica Alterazione dello stato di coscienza, possibile aspirazione di (Polmonite “ab ingestis”) Frequenza respiratoria > 30 atti / min Instabilità emodinamica Shock settico Coinvolgimento multilobare Versamento pleurico imponente Cavitazione Leucopenia (< 4000 GB / µL) o grave leucocitosi (> 20.000 GB / µL) Anemia Scompenso renale acuto Situazione socio-economica compromessa
  • 44. CURB-65 C onfusione Azoto U reico > 7 mmol/L (20 mg/dL) Frequenza R espiratoria > 30 atti/min Pressione diastolica (diastolic B lood pressure) < 60 mmHg Età > 65 1 punto per ogni condizione presente; > 2 raccomandata l’ospedalizzazione
  • 45. POLMONITE NOSOCOMIALE Segni focali e nuove immagini radiografiche che si verificano > 2 giorni dopo il ricovero, non evidenti al momento del ricovero: ~ l’ 1% dei ricoveri Quadro clinico spesso assai più sfumato, in pazienti talora già compromessi, immunodepressi, in terapia antibiotica. Inizio subdolo. Febbre Secrezioni tracheobronchiali Leucocitosi Comparsa di infiltrato(i) all’RX del torace
  • 46. PRINCIPALI MOCOBATTERI ATIPICI DI INTERESSE PNEUMOLOGICO MOTT / NTM* Infezioni disseminate Infezioni polmonari M. Avium Tipiche nell’AIDS Infiltrazioni talora cavitate, ma rare, nelle BPCO e nella FC M. Intracellulare Tipiche ma rare Infiltrazioni talora nell’AIDS cavitate, ma rare, nella BPCO e nella FC M. Kansasii rare nell’AIDS Infiltrazioni e cavità di tipo tubercolare prevalenti nei lobi superiori *MOTT: Mycobacteria Other Than Tubercolosis NTM: Non tubercular Mycobacteria
  • 47. <ul><li>PNEUMOCYSTIS JIROVECI (precedentemente P. CARINII) </li></ul><ul><li>Può essere considerato come protozoo o come un fungo (più come un fungo) </li></ul><ul><li>Un’infestazione da P. carinii è comune nell’uomo, ma ha rilevanza clinica solo nell’ospite severamente immunocompromesso. La probabilità si malattia aumenta col diminuire di CD4 </li></ul><ul><li>Non sembra possibile un contagio da paziente a paziente. Nella maggior parte dei casi si tratta della riattivazione di una infezione precedente </li></ul><ul><li>Inizio subdolo, dispnea, perdita di peso, tosse secca e febbre </li></ul><ul><li>RX: infiltrati, per lo più bilaterali interstiziali e alveolari </li></ul><ul><li>Diagnosi: BAL, 67 GA </li></ul><ul><li>Profilassi e terapia con TMP - SMX </li></ul>

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